Delegato Comunicazione Acli Genova. Appassionato di quanto aiuta a vivere meglio, provo sempre a guardare lontano e spesso ancora più lontano. I like Genoa.
#Ferragosto, una Pasqua d’#agosto
Noi oggi sentiamo che abbiamo bisogno di questo segno, che ci fa capire che il senso ultimo della nostra vita e della storia dell'intera umanità non è quello di essere trascinati in basso e travolti dai conflitti politici, economici, etnici e religiosi, ma è quello di essere portati in alto verso Dio, verso un mondo che guardi alla Gerusalemme celeste, nella quale le porte sono sempre aperte e c'è posto per l'umanità intera finalmente riconciliata e pacificata nel dono di sé che il Cristo, il Figlio del Dio vivente, ha fatto nel mistero della sua Pasqua.
Cimabue, Assunzione della Vergine, affresco, Basilica Superiore di san Francesco, Assisi (1277 - 1283)
Donald J. #Trump prende di mira #PapaLeone XIV. E cosi tradisce un disagio profondo. Quando il potere politico si accanisce contro una voce morale, è perché non riesce a contenerla. Trump non discute Leone: lo implora di rientrare in un linguaggio che possa dominare. Ma il Papa parla un’altra lingua, che non si lascia ridurre alla grammatica della forza, della sicurezza, dell’interesse nazionale.
In questo senso, l’attacco è una dichiarazione di impotenza. Non potendo assimilare quella voce, il potere tenta di delegittimarla. Ma così facendo ne riconosce implicitamente il peso. Se Leone fosse irrilevante, non meriterebbe una parola. Invece viene chiamato in causa, nominato, combattuto: segno che la sua parola incide.
È qui che emerge la forza morale della Chiesa. Non come contro-potere, ma come spazio in cui il potere viene giudicato da un criterio che non controlla. Leone non risponde sul terreno della polemica, e proprio per questo resta fuori dalla presa. È libero.
E quella libertà, disarmata e disarmante , è forse ciò che più inquieta. E, nello stesso tempo, ciò che più conta.
LA FINALE È NOSTRAAAAA 😍😍😍
Intensità, colpi da paura, adrenalina: ma che partita abbiamo appena visto??
L’Italvolley femminile non si ferma neanche davanti al Brasile: lo batte 3-2 e centra l’ultimo atto dei Mondiali in Thailandia!! 🙌
La striscia di vittorie consecutive sale a quota 35!! 💙
DI COSA STIAMO PARLANDOOOOO 🔥
#ItaliaTeam #WWCH #Thailand2025 #magliazzurra @Federvolley
«Io non so pregare, ma so sperare. Voglio sperare che tutta questa pioggia di dolore
fecondi il terreno delle nostre vite
e voglio sperare che un giorno possa germogliare. E voglio sperare che produca il suo frutto d’amore, di perdono e di pace»
Gino Cecchettin, padre di Giulia
Esattamente trent’anni fa, la sinistra italiana espugnava i comuni di Roma, Genova, Napoli, Palermo, Trieste e Venezia, e nel nuovo sistema di elezione diretta dei sindaci il centro -penalizzato dalle vicende giudiziarie- veniva emarginato praticamente ovunque. Ciò induceva il PDS e Occhetto a un clamoroso errore di prospettiva, immaginando di aver già in tasca la vittoria delle elezioni politiche del marzo successivo. I progressisti costruivano un cartello all’insegna del mantra dell’unità delle sinistre (la “gioiosa macchina da guerra”), badando a considerare come reietti gli eredi dei partiti riformisti, laici e di centrosinistra che avevano governato fino a quel momento. Berlusconi fu lesto a infilarsi in questo vuoto di rappresentanza, forgiando una coalizione che ancora oggi -dopo 30 anni- prosegue su quel solco, sia pure con pesi interni modificati. Trent’anni dopo, a sinistra sembra che ci si voglia incamminare ancora sul sentiero miope di allora: il centro come luogo ostile, il mito ideologico dell’unità dei “progressisti”, la radicalizzazione dello scontro, la demonizzazione degli avversari. Poi ci si chiede come mai vince la Meloni, che ha ereditato il solco berlusconiano impadronendosene da destra, mentre la sinistra sembra aver perso memoria delle lezioni della Storia e di come arrivo’ alla guida del paese.
Il desiderio è l’energia che muove il mondo.
Ma non basta limitarsi a liberare questa energia.
Ugualmente importante è riconoscersi parte di una comunità di destino, contribuendo al suo sviluppo e alla cura di ciò che ci circonda.
Oggi su @Corriere
A #Kiev la marcia per la #pace del @MeanAzione, @rbonacina: risultato oltre le aspettative. Si pensa a progetti per bambini traumatizzati, a puntare sul turismo. Il grazie del Nunzio, che invita a usare creatività nell'azione non violenta. @NunciatureKyiv
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