IL CAPOLAVORO DELLA GAZZETTA: PARTE LA MACCHINA DELL'INSABBIAMENTO! 🎪📰🧼
Guardate bene la pagina di giornale della Gazzetta della 💩, perché siamo di fronte a una colossale operazione di lavaggio della coscienza collettiva a mezzo stampa. Il titolo è un programma, una rassicurazione preconfezionata per far dormire sonni tranquilli alla Pinetina: "ROCCHI: POCHI RISCONTRI E NIENTE 'BUSSATE'. ARCHIVIAZIONE VICINA".
Ieri Il Fatto Quotidiano lanciava l'atomica sulle intercettazioni dei dirigenti nerazzurri che dettavano i "desiderata" a Rocchi scegliendo gli arbitri graditi ed escludendo quelli sgraditi. Oggi la "Gazzetta della Pinetina" corre subito a posizionare i sacchi di sabbia per proteggere il fortino, derubricando tutto a un'indagine "quasi finita".
Analizziamo il capolavoro del giornalismo di regime:
1) IL TENTATIVO DI SGONFIARE IL REATO: Leggete i trafiletti. Provano a convincervi che, siccome le "bussate" alla sala Var non hanno rilevanza penale, allora è tutto a posto. Ma la gravità inaudita sta nel box centrale che ammette candidamente la sostanza: "Cosa resta: Rimane l'accusa di aver concordato le designazioni degli arbitri destinati all'Inter". Vi rendete conto del livello? Vi stanno dicendo: "Sì, ok, sceglievano gli arbitri su misura, ma ehi, l'archiviazione è vicina!".
2) I DETTAGLI DEL SISTEMA (CHE LORO CHIAMANO "NIENTE"): Nell'articolo spuntano i dettagli inquietanti sulle sfide contestate. Si parla del presunto accordo per San Siro con l'arbitro Colombo (definito "arbitro gradito" all'Inter) per "schermare" ed evitare Daniele Doveri ("poco gradito"). E ancora, spuntano i dettagli su un Inter-Verona del 2025 con Manganiello scelto per evitare Sozza (un altro sgradito) e un Torino-Inter del 2026 con Mariani designato solo dopo il "previo consenso della società nerazzurra".
3) LA SCUDISCIATA DELL'IMMUNITÀ DIPLOMATICA: Il giornale ci tiene a rassicurare tutti in grassetto: "La situazione: Non risultano comunque indagati dirigenti nerazzurri né l'ex presidente della Figc Gravina". Eccola qui la squisita immunità diplomatica di cui gode una parte di Milano! Ci sono le chiamate, ci sono i nomi, ci sono gli arbitri sostituiti chirurgicamente per non infastidire il club, ma l'indagine non tocca i piani alti.
Se queste identiche intercettazioni (con tanto di "graditi", "sgraditi" e consensi preventivi sulle designazioni) avessero riguardato la Juventus, oggi avremmo i titoloni a caratteri cubitali sulla radiazione, sulla Serie B immediata e i talk show con gli psicologi per analizzare il "male assoluto" del calcio italiano.
Invece, se c'è di mezzo l'Inter, la narrazione diventa una carezza: si parla di "ottimismo", di "archiviazione vicina" e si sposta l'attenzione sul fatto che in fondo non c'è illecito penale.
Potete usare tutta la candeggina del mondo per ripulire le vostre pagine e proteggere i vostri protetti, ma i fatti restano stampati lì in mezzo. Il castello di cartone puzza sempre di più, e voi siete i soliti complici col microfono. 👋🎪📉 #GazzettaDelloSport #Rocchi #IntercettazioniInter #DoppioPesismo #Calciopoli2
Bravissimi i montatori di #MasterChefIt che hanno dovuto togliere tutte le bestemmie dei miei concittadini ternani quando gli hanno portato questo, dicendo “è un pampepato”. Per altro a luglio.
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Questa cosa del complotto sulla finta epidemia di Covid ci sta distraendo dalle scie chimiche degli aerei di Bill Gates con i ripetitori 5g che sorvolano la terra piatta.