È solo la parte finale di un monologo monumentale di Paola Correllesi. Ha ricordato quanto sia stato fondamentale il contributo delle donne nella resistenza e nella stesura della Costituzione. Straordinaria nel raccontare questa pagina di storia, ancora una volta.
#2giugno
È ormai sotto gli occhi di tutti un disegno decennale che punta a smantellare la sanità pubblica per aprire le porte al business di aziende e cliniche private. Vogliono trasformarci in quella distopia degli USA. Dobbiamo fermare questa follia e difendere il nostro SSN.
È la quarta volta in pochi mesi che questa destra prova a legalizzare il furto dei ricchi sui poveri.
Non la prima, non la seconda o la terza: la quarta. A ennesima conferma di un loro essere andati al governo con il chiaro e imperativo mandato di difendere, con le unghie e con i denti, gli interessi di una ristretta élite padronale non solo straricca e feroce, ma anche inetta e incapace, perché all’evidenza di questi raid non in grado di generare profitti senza ruberie, scorrettezze e costo del lavoro vergognosamente basso.
Siamo infatti di nuovo allo “scudo” per gli imprenditori che hanno sfruttato i lavoratori.
Se ti hanno pagato una miseria per anni, tu fai causa contro l’azienda e il giudice dice che hai ragione e sei stato sfruttato, non vogliono che tu abbia gli arretrati che ti spettano. Pretendono che anche in caso di vittoria giudiziaria tu non abbia quanto ti spetta. Che il torto di essere stato costretto a lavorare per pochi euro l’ora – mentre il tuo capo girava con un suv da 150mila euro – non venga sanato e tu rimanga con pugno di mosche in mano.
La proposta fa paio con quella, di pochi mesi fa, che voleva condonare proprio i furti di imprenditori a danno di lavoratori sui contributi versati e con quella – odierna – di deregolamentare ancora di più i subappalti. E poi propongono il “salario giusto”, eh.
A chi li difende: continuate a pensare alla farina di grillo, alla famiglia nel bosco incantato, a capannoni in Albania costati centinaia di milioni dove ci hanno messo dodici cristiani, all’oro delle riserve che viene reclamato “in nome del popolo italiano!”, ai rave party, al blocco navale e ai “reati universali” (o cosmici, galattici, stratosferici). Che questi nel mentre vi e ci tolgono tutto.