Proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano”: venerdì 15 e sabato 16 maggio prende avvio la campagna di raccolta firme. Vogliamo più tutele per le lavoratrici e i lavoratori in appalto. Vogliamo più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti.
Firma nei banchetti in piazza o digitalmente.
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Il 28 marzo sarà una giornata di mobilitazione mondiale convocata dalla rete americana No Kings contro la torsione autoritaria, l’attacco alla democrazia e al multilateralismo, e il caos globale, provocati dalla politica di Trump. Questa giornata viene ripresa dai movimenti per la pace, contro il riarmo e le politiche repressive che attraversano i continenti. In Italia il 28 marzo costituirà la convergenza delle campagne che hanno caratterizzato nell’autunno scorso le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni. La giornata rappresenterà anche la prosecuzione della grande mobilitazione internazionale della Global Sumud Flotilla per rompere l’embargo umanitario a Gaza, del movimento “Donna Vita Libertà” a sostegno delle rivolte pacifiche contro il regime degli ayatollah in Iran e delle reti di sostegno a richiedenti asilo e migranti.
La CGIL, coerentemente con l’impegno per la pace e le posizioni assunte contro le guerre e la politica di riarmo, a difesa della Costituzione e dei diritti umani universali, condizioni fondamentali per la tutela nel lavoro, nuove politiche industriali e per il contrasto alla precarietà, conferma la propria partecipazione alla giornata internazionale del 28 marzo.
Mai come oggi è fondamentale contrastare il disegno repressivo e autoritario che minaccia la libertà, la democrazia e i diritti delle persone, a partire dalle donne il cui corpo è troppo spesso usato come campo di battaglia.
Corteo a Roma dalle ore 14.00 con partenza da Piazza della Repubblica e arrivo in Piazza San Giovanni.
Dopo aver letto, ascoltato, studiato le ragioni di entrambe le parti, PIF ha deciso di votare NO al referendum sulla legge Nordio e ce lo ha raccontato in questo video.
🗣️ Maurizio Landini: “Quando aumenta l’inflazione, se in busta paga mi aumenta il lordo, non mi aumenta il netto, perché gli scaglioni, le detrazioni e il sistema complessivo non vengono rivalutati. Ecco come i lavoratori dipendenti e i pensionati italiani hanno pagato 25 miliardi di tasse in più che non dovevano pagare”.
Ascolta l'intera intervista su Collettiva.
#CGIL #democrazialavoro
🗣️ Tomaso Montanari: “La Costituzione è un progetto politico: rimuovere gli ostacoli all’eguaglianza. Questo è il progetto della Costituzione. Invece questa legge finanziaria fa esattamente il contrario. Mette altri ostacoli sulla strada dell’eguaglianza. I ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri”.
#CGIL #democrazialavoro
Il 25 ottobre saremo in Piazza San Giovanni, a Roma, per chiedere l’aumento di salari e pensioni, una vera riforma fiscale, investimenti su sanità e scuola. Per dire NO al riarmo e alla precarietà. Per fare sentire la nostra voce.
Il 25 ottobre noi ci saremo. E tu?
Corteo da Piazza della Repubblica alle 13.30. Conclusioni in Piazza San Giovanni.
#CGIL #25ottobre #democrazialavoro
Il 25 ottobre saremo in Piazza San Giovanni, a Roma, per chiedere l’aumento di salari e pensioni, una vera riforma fiscale, investimenti su sanità e scuola. Per dire NO al riarmo e alla precarietà. Per fare sentire la nostra voce.
Il 25 ottobre noi ci saremo. E tu?
Corteo da Piazza della Repubblica alle 13.30. Conclusioni in Piazza San Giovanni.
#CGIL #25ottobre #democrazialavoro
Dobbiamo garantire più risorse nella prossima legge di bilancio e destinare il 7,5 per cento del PIL alla sanità pubblica.
#CGIL, dalla parte dei lavoratori e delle persone.
🗣Maurizio Landini: “Ciò che la Cgil ha fatto finora e che farà in futuro ha un unico obiettivo: dare tutele, garanzie e voce a chi oggi non ce l’ha, a partire dalle lavoratrici, dai lavoratori, dai giovani”. (intervista a La Stampa)
#CGIL, da sempre vicini alle persone.
🗣 Maurizio Landini: “Non è vero che il nostro Paese non ha soldi. Il problema è che si è concentrato la ricchezza in mano a pochi. Andare a prendere i soldi dove sono è la condizione per fare quegli investimenti che creano lavoro, è il modo per investire sulla sanità pubblica, sulla scuola, è il modo per fare quelle politiche industriali che noi non stiamo facendo, per recuperare quei ritardi tecnologici di investimenti che abbiamo”.
Con la #CGIL per la difesa del #lavoro e dei #diritti.
#PSday2025#noToAusterity
Oggi a Roma e in tutta #Europa per chiedere un Piano di Azione Europeo per i servizi pubblici
- investimenti
- salari più alti
- Piano straordinario per l’occupazione
Le risorse devono essere investite per le persone, non per le armi
#NoReArmEurope