Prima drogano i prezzi dei carburanti nel segno dell'ineluttabilità, ci sono le guerre, dobbiamo aiutare Tizio contro Caio, poi ti danno il croccantino spacciandosi per benefattori.
Un pattern oramai consolidato dal 2020/21, punto di non ritorno della lobotomizzazione di massa.
⬅️Ti lamenti che il tuo lavoro da professore è diventato pericoloso e rischi di rimetterci le penne?
Che cazzo vuoi?
Postilla: la classe docente italiana è oramai allo stesso livello di quella giornalistica, che come assodato è al di sotto dello sterco animale.
Fine #thread.
La mitad de los libros que te "obligaron" a leer en la secundaria son en realidad espectaculares, solo que aún no tenías la madurez emocional para entenderlos.
È successo questo: vicina di 80 anni si rompe il femore e ora deve fare la seleparina. L’infermiera vuole 20 euro a iniezione, ne deve fare 30 e vicina è povera.
Ho pianto.
Io le ho fatte al mio papà, anni fa, prima che morisse.
Gliele faccio io, quindi: gratis.
Oggi è la quarta.
Michael Jackson?
Aveva sparlato contro la Sony e cioè gli ebrei. Esiste anche un video, che ovviamente hanno cercato di oscurare ovunque.
Quindi i pedofili si sono messi tutti d'accordo per dire che il pedofilo era lui.
Vita annientata.
Sì, è così semplice, fanno sempre così.
Gandhi si tolse gli inglesi dai cogli*ni, senza colpo ferire, boicottando l'acquisto del sale.
BASTEREBBE LA DISOBBEDIENZA CIVILE E NESSUNO SI FAREBBE MALE
Quando Lo Stato Italiano chiederà scusa ai ragazzi per aver sacrificato la loro salute? Da ascoltare assolutamente il messaggio del Dott. Serravalle!
#17maggio#folliacovid
Il principio è di non collaborare mai, come insegnanti, allo spirito distruttivo dei tempi.
Non si può fare sempre, ma se in tanti si fa almeno un po' è già qualcosa, perché pochi sono i malvagi, ma molti gli stupidi che obbediscono.
I malvagi contano sugli stupidi.
@Frenkie_Woody @ricpuglisi Di come è stato condotto il processo ad Alberto Stasi dovremmo preoccuparci tutti.
Perché un processo equo non è un favore: è un diritto.
E in uno Stato di diritto, ciascuno di noi potrebbe trovarsi un giorno al posto dell’imputato.
@Aesalerte l'Université ne rend absolument pas les gens meilleurs ou plus intelligents, elle les reprogramme pour qu'ils soient parfaitement adaptés à un système mensonger, prédateur et mortifère.
Le restrizioni anti-Covid sono state intenzionalmente concepite per essere il più ridicole possibile.
Si trattava di un test per verificare se la paura potesse essere usata per manipolare le persone e indurle a rispettare regole palesemente insensate, contro i loro stessi interessi.
La maggior parte degli italiani ha fallito il test.
“Non c’è nessun avviso. Nessuna preparazione. Nessuna scelta.
Un giorno sei una persona qualunque. Il giorno dopo sei tutto: infermiere, medico, assistente, segretario, psicologo, difensore. Senza contratto, senza formazione, senza rete. Ti chiamano “amore”. Ma in realtà è sopravvivenza.
La verità è che il caregiver è l’unico “lavoratore” che lo Stato pretende senza riconoscerlo. Sei indispensabile… ma invisibile. Sei necessario… ma ignorato.
E mentre ti chiedono di reggere tutto — dolore, responsabilità, paura, burocrazia — ti tolgono anche il diritto di crollare.
Quante persone hanno perso il lavoro per assistere un familiare?
Quante hanno consumato la propria salute, il proprio futuro, la propria dignità nel silenzio?
E poi ti dicono: “sei forte”.
No. Non è forza. È assenza di alternative.
Io non voglio essere un’eroina.
Non voglio essere compatita.
Non voglio essere invisibile.
Voglio diritti.
Voglio tutele.
Voglio un riconoscimento reale, economico e umano.
Perché dietro ogni caregiver c’è una vita sospesa per permettere a un’altra di andare avanti.
E questa non è una scelta individuale.
È una responsabilità collettiva che oggi viene scaricata su chi ama.
Se ti trovassi tu al mio posto…
quanto resisteresti prima di chiedere aiuto?
E quando lo chiederesti, chi risponderebbe? Ricordatelo: lungo questo percorso incontrerai tanti professionisti.
Ma pochi vedranno davvero la persona che sei.”
Per me è stata una scelta, per la maggioranza no…
@___Anna22 Anche mio figlio, allora appena diciottenne, ha rischiato.
Non è accaduto perché viviamo in una piccola comunità dove ci conosciamo tutti. Ogni giorno, a scuola veniva accusato, umiliato, insultato dai miei "colleghi".
Non lo dimenticherò mai.
Nel Rincoglionitico fecero il tso ad uno studente che rifiutava la mascherina.
Mentre i minorati mentali "vaccinati" che temevano di "contagiarsi" erano considerati normali.