Premiato nel 1967 con il William Faulkner Award per la migliore opera prima “Una sala di specchi” ha imposto Robert Stone come una delle voci più potenti e originali della letteratura americana del dopoguerra. Fuori dalle luci hollywoodiane, a cui il lettore europeo è abituato a intravedere l’America, in una New Orleans anni ‘60 cupa e decadente incappiamo in Rheinhardt, Geraldine e Rainey, i tre protagonisti che rappresentano il lato oscuro dell’America, uno spaccato della sua contemporaneità: il razzismo, l’alcolismo, il suprematismo bianco. Traduzione di Dante Impieri @minimumfax
Un esordio letterario di grande impatto, un romanzo sul flusso delle cose, sul flusso del tempo. Una univoca direzione in cui si sciolgono le fasi della vita, nel bene e nel male, che l'autore non rifugge ma, anzi, scandaglia con il coraggio della perdita.
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Un testo tra i più importanti sul femminismo letterario, di incredibile attualità: Fusini qui riflettere sul ruolo femminile nei grandi romanzi dell'Ottocento, a cui è richiesto un costante sacrificio, ideale ed esistenziale, fisico e sociale.
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"Vedremo mai dei poster contro la violenza di genere con foto di donne dallo sguardo fiero e senza paura?"
- La trama alternativa
Su @Radiondarossa torna Tabula Rasa, dalle 20, ogni giovedì.
Cominciamo con @giusi4n4, Adrienne Maree Brown e Kai chen Thom.
Un romanzo dalle molteplici voci di donne, sulle donne, sull'estro artistico che le accompagna mentre fanno scelte sofferte, di sacrificio e privazione, inseguendo se stesse e il loro sogno.
@minimumfax
E' da oggi #inLibreria "I grandi racconti" di Francis Scott Fitzgerald. Per la prima volta in Italia la @minimumfax pubblica in 2 volumi i racconti, sono una quarantina, che l'autore stesso decise di inserire nelle raccolte pubblicate in vita, e uscite a ridosso dei suoi quattro romanzi. Si parte da Maschiette e filosofi, del 1920; si prosegue con Racconti dell’età del jazz, forse la sua raccolta più celebre, per passare a All the Sad Young Men, del 1926, l’anno dopo la pubblicazione de Il Grande Gatsby per concludere con Taps at Reveille del 1935, un anno dopo Tenera è la notte. Accompagna la raccolta una silloge delle lettere scritte al leggendario editor e amico Maxwell Perkins, nelle quali Fitzgerald illustra i suoi criteri di selezione dei racconti, scelti fra i 178 che scrisse nell’arco di un ventennio.
"... tra soprusi, malattie ed eccentricità, l’amore di una madre e di una figlia, più forte di ogni cosa, resiste al tempo e alle tempeste”.
"Corpus Christi" dell'artista spagnola Bea Lema racconta con cruda tenerezza il tabù della malattia mentale, i ruoli di cura da sempre imposti alle donne, la superstizione e la società patriarcale in una Spagna povera e cattolica.
Riccamente illustrato, Corpus Christi è pubblicato in Italia da @minimumfax , nella sua collana Cosmica, dedicata al fumetto d'autore, e tradotto da @chiararea7
Un romanzo sul riscatto umano, sulle possibilità che la vita prospetta; ma allo stesso tempo un racconto storico della Sicilia e degli Stati Uniti di fine Ottocento. Una storia di eccezionalità fisica e interiore, che parla dal passato con contemporaneità.
@algiuf • @minimumfax
#BCarte
“Il tema della bellezza e l'estasi divamperà in me quando mi difenderai nel mio essere sì una cattiva scrittrice [...]ma onesta, mossa dalla stessa pulsione di una balena che, in uno sbuffo, si spinge fuori dall'acqua”.
@minimumfax
Virginia Woolf ritratta da Vanessa Bell
"È tutto inventato? Ogni cosa che succede là fuori è solo una storia creata di sana pianta da te?"
"Be', onestamente, il fatto che tu lo sappia è un po' un guaio. Adesso però non so bene che farne di te".
"Forse è ora che sia io a fare qualcosa di me".
“Idaho Winter” è un romanzo di Tony Burgess del 2011, ora in Italia per @minimumfax con la traduzione di Sara Tuveri, ed è un romanzo che porta a un sovvertimento assoluto delle regole narrative, in quanto il il personaggio si ribella contro il narratore, ovvero armandosi dello stesso potere di Burgess trasforma la realtà narrativa a suo piacimento.
#BCarte
“Quasi per difendere il suo carezzato progetto da ulteriori critiche del caustico Tzara, Breton si affrettò a far uscire un comunicato stampa [...] «un tal personaggio che provoca da Zurigo» e che «è soltanto un impostore avido di notorietà»”.
@minimumfax
La capacità di narrare con avvolgente fascino e leggerezza proprio quella storia, elimina ogni dubbio sulla sua autenticità. Le memorie raccolte in questo libro non saranno tutte vere, ma sono sincere. Lo diventano nel ricordo che le fossilizza, una gioventù viva.
@minimumfax
L’Autobiogrammatica di Tommaso Giartosio è un gioco sorprendente e vertiginoso: il racconto di un’esistenza – unica e comune – come la storia di un linguaggio.
In questo racconto/memoire, candidato da Emanuele Trevi al #PremioStrega2024, Giartosio srotola la sua vita attraverso il lessico.
“Per ogni cosa veramente bella e giusta, ce n’era sempre un’altra altrettanto merdosa, almeno così pareva.”
Cosa state leggendo? Il mio #CosaLeggoNelWeekend è la storia della travagliata vita di Jimmy, burbero reduce di guerra e protagonista di Puttane per Gloria di William T. Vollmann, romanzo riedito da @minimumfax dopo una prima edizione del 2000 per Mondadori Strade Blu, entrambe nella traduzione di Antonio Scurati.