La statura morale e il coraggio di @janniksin come uomo, è quello che già oggi, per me, lo colloca sulla vetta del più grande sportivo italiano di sempre.
Jannik Sinner è un campione assoluto. Ma Jannik Sinner è soprattutto un uomo libero.
Come funzionerebbe meglio la nostra vita e la nostra società se fossimo in grado di scegliere con la sua stessa libertà. I politici farebbero scelte giuste e coraggiose fregandosene delle elezioni; le persone sceglierebbero di stare con chi amano davvero, fregandosene dell’aspetto fisico e del denaro, invece che stare con chi gli garantisce una vita comoda o l’approvazione sociale; gli artisti si concentrerebbero su ciò che è bello e non su ciò che vende; e tutte le scelte verrebbero prese perché è giusto e non perché conviene.
Jannik Sinner è uno che se ne frega di quello che gli altri dicono di lui e fa ciò che è giusto. Umberto Ferrara ha portato in silenzio per un anno la croce dell’errore che in realtà ha commesso un altro, a cui lui aveva dato precise istruzioni, trasgredite, su come usare quello spray disinfettante in sicurezza.
Un anno di Purgatorio per Ferrara, secondo Jannik, probabilmente è stato abbastanza e nel suo modo di vedere la vita non c’è “il fine pena mai” a cui la nostra società, assetata del sangue e della dignità altrui, ci vuole far rassegnare. Nel modo di vedere la vita di Jannik Sinner c’è il giudizio su come le persone affrontano le cadute, gli errori, le sconfitte: da come si comportano quando toccano il fondo, lui poi fonda il suo giudizio di quanto valgono come uomini.
Il ritorno di Umberto Ferrara può stupire solo chi non ha capito nulla di che persona sia Sinner: una persona che si è fatta insultare e diffamare per un anno senza denunciare nessuno; una persona che ha accettato le infamie della stampa italiana ed estera non solo sul Closterbol, ma addirittura sul mettere in dubbio che amasse il suo Paese e che ne fosse indegno, per aver saltato una convocazione in Coppa Davis; una persona a cui vengono fatti i conti in tasca dandogli dell’evasore fiscale e che alla prima partita persa viene chiamato giocatore fallito, ma che continua ad essere gentile e disponibile con tutti.
Jannik è un buono che ripudia come valore la vendetta. A lui hanno insegnato che nell’etica della vita ci vuole lealtà, onestà, coraggio; e del fango che gli sputano addosso per questo suo modo di essere, lui, per citare Rhett Butler, “francamente se ne infischia!”
@martola__ Pensa che mi è capitato di assistere a delle gare giovanili e ci sono bambini di 10-12 anni che marciano attorno alla pista, per giri infiniti 💀
Fun fact: qualche settimana alla fine le ho dato il mio numero e siamo uscite. Probabilmente la cosa finirà lì però assurdo come cambiano le cose nel tempo. Pare che la mia ruota stia girando, ma così lentamente che in realtà mi sembra sempre ferma. (Mi sbaglio 🧘♀️)
C'è questa ragazza che vedo ogni tanto in giro e mi interessa ma non so come si approcciano le ragazze e quindi mi limiterò forever a darle un'occhiata quando capiterà di vederla amen
“And they didn’t even leave the house. THANK YOU @recordingacademy” - Hayley, Taylor, & Zac”
from paramore, the three time Grammy Award winning band 🤍