Julia Roberts ha recentemente parlato della sua età e del perché sembra più anziana di molti artisti contemporanei che vogliono continuare ad apparire giovane.
"Sto invecchiando con dignità, umorismo e serenità...
Non ricorro a sollevare pesi o a fare Botox e so che, secondo gli standard di Hollywood, sto rischiando la mia carriera.
Se non vogliono darmi un ruolo perché sembro vecchio, significa che produco il progetto e scelgo chi voglio.
La cosa importante è non prendere troppo sul serio questo lavoro.
Conosco molte mamme che faticano ad arrivare a fine mese: queste sono le questioni serie, queste sono le donne che ammiro, che sono belle e buone anche quando tutto è difficile.
Onestamente, ho altre paure...
Temo per i miei figli, di non poterli proteggere da chiunque voglia approfittarsi di loro... Per me è più importante stare bene e far vivere bene la mia famiglia...
Sono benedetta e apprezzo tutto ciò che ho! Ringrazio mio marito e i miei figli ogni giorno.
Per questo motivo, per me i momenti più importanti della giornata non sono mai quelli che passo sul set, ma quelli che faccio a colazione perché parliamo di tutto...È un momento magico."
Julia Roberts
Qualcuno dovrà rispondere per questo?? 👇
Il clandestino sfregia una sconosciuta. Arrestato poco prima, il giudice lo aveva rimesso subito in libertà
https://t.co/iM8OD4YY7N
Mi scusi onorevole Fratoianni, ma è vero quello che si vocifera sui social che alle prossime elezioni oltre sua moglie vuole portare anche sua suocera e sua cognata in Parlamento?
Scusi assessorA @Diana_DeMarchi, i vigili verranno forniti di gessetti colorati e di bandierine arcobaleno?
Complimenti comunque, sempre sul pezzo nell’affrontare i veri problemi di Milano.
Grande spazio nei commenti oggi al flop della manifestazione di Napoli, di cui onestamente mi interessa poco.
Mi interessa molto di più la mancanza di indignazione rispetto alle parole-gravissime e molto pericolose- che Giuseppe Conte ha scandito dal palco: la minaccia russa sarebbe una costruzione politica per giustificare il riarmo.
Non è una sorpresa il putinismo di Conte, ma è una assoluta novità il fatto che queste affermazioni vengano fatte da un palco ufficiale del Campo Largo senza che questo generi una presa di distanza degli altri leader presenti.
In tutta Europa affermazioni del genere causerebbero la reazione immediata dei leader democratici che ricorderebbero, immediatamente che per l’intelligence di mezzo mondo la Russia rappresenta una minaccia strategica concreta e di lungo periodo.
A Napoli invece, ancora una volta, Schlein ha fatto finta di niente, e come sempre si finge morta.
Riproporre fedelmente la narrazione del Cremlino è dunque una posizione tollerata dal Campo largo?
Dovevano mostrarci l’alternativa e ci hanno mostrato ancora una volta che sono capaci di ingoiare tutto pur di tenere insieme i brandelli di una coalizione che non esiste e che è distante anni luce da posizioni europeiste e riformiste.
Nessun imbarazzo del Pd, ma anche di tutti quelli che ci raccontano di voler fare la “gamba” riformista lì dentro?
Io sono allibita e molto preoccupata: il silenzio di fronte ad affermazioni così gravi è complicità, cari amici.
E allora io vi chiedo di indignarvi, di reagire, di prendere le distanze.
La storia dei democratici italiani non merita questo epilogo.
Di certo non chiamatelo mai più centrosinistra, il campo largo è strutturalmente e definitivamente altro.
@ScipioMCMLXVIII@GiorgiaMeloni In realtà sì, perché un presidente giusto non nega i diritti né da una parte né dall'altra. Probabilmente non ha fatto piacere nemmeno a lei però da un punto di vista di "posizione" è stato giusto così.