È un Roger Waters furente quello che posta un messaggio per Ed Sheeran dopo l'eliminazione dal palco del suo tour il rapper Macklemore per le posizioni filopalestinesi. Lo storico paroliere e bassista dei Pink Floyd da sempre vicino alla causa per Palestina spiega al musicista più giovane che ci sono le persone "dalla parte giusta", come Macklemore appunto, e quelli come lui, i "pr**ks" (st*onzi): un modo figurato ma pesante per dire quelli sbagliati.
Video X Roger Waters
Incredibile episodio al tribunale di Udine. Un uomo di 40 anni, Agostino Di Novo, militare dell'Esercito, ha aggredito l'ex compagna di 35 anni subito dopo la lettura della sentenza che lo condannava a sei mesi di reclusione con pena sospesa per lesioni ai danni della donna. L'uomo l'ha colpita ripetutamente con un oggetto appuntito, un pezzo di plastica ricavato da un righello, ferendola al collo e a una gamba. Un carabiniere e un poliziotto sono intervenuti, arrestando l'uomo in flagranza di reato e conducendolo in carcere con l'accusa di tentato omicidio (La pena era sospesa, quindi senza l'aggressione l'uomo non sarebbe finito in carcere). La donna è stata soccorsa da una dipendente del tribunale, che l'ha portata nella camera di consiglio e ha chiuso la porta a chiave. Trasportata in pronto soccorso, non è in pericolo di vita
🗣️ Le parole in conferenza stampa di Yuval Abraham, regista, insieme a Rachel Szor, di Naza, opera in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il film rivela in dettaglio i sistemi alla base della calcolata uccisione di massa di civili palestinesi da parte di Israele a Gaza.
#venezia83
@labiennale
Zohran Mamdani: "Oggi, a quasi 25 anni di distanza, siamo venuti a conoscenza che più persone sono morte a causa di malattie legate agli attentati dell'11 settembre di quante ne siano state uccise il giorno stesso. Sarebbe una cosa se il governo si fosse schierato al fianco dei sopravvissuti e avesse fornito loro tutto il necessario in ogni fase del percorso. E invece, sappiamo che la realtà è stata ben diversa. Le persone si sono ammalate perché i leader di cui si fidavano hanno mentito, dicendo loro che era sicuro respirare aria tossica. E poi, quando hanno iniziato a confrontarsi con i sintomi delle malattie che ne sono seguite, il governo che non aveva esitato a mandarli incontro al pericolo è scomparso"
Minuto 19 di #GenoaNapoli. Calcio d'angolo Rossoblu.
Cosa avrebbe detto #DanieleDeRossi se i suoi avessero segnato dopo che #Vitinha, sotto gli occhi dell'arbitro #DiBello, aveva abbattuto prima #Lobotka e poi #Politano con due spinte evidenti alle spalle degli Azzurri?
(segue)
Confermati almeno otto casi di tubercolosi tra i medici specializzandi dell'Istituto di Medicina Legale di Milano. Altri sette sono risultati positivi ai test preliminari. Nessuno di loro è ricoverato. Il contagio potrebbe essere legato a un'autopsia su un cadavere con sospetta tubercolosi. Pare che nella sala in cui è stata eseguita l'autopsia non fosse presente una cappa o un sistema di aspirazione per gli aerosol che possono sprigionarsi durante la manipolazione di materiale infetto
Le autorità tedesche hanno scoperto in un'area boschiva vicino a Berlino un deposito clandestino di armi che, secondo gli investigatori, potrebbe essere stato allestito per conto dei servizi segreti russi e destinato a persone incaricate di compiere attentati in Germania. Un sospetto collegato al deposito è stato arrestato in Romania. Berlino è in contatto con Bucarest per la possibile estradizione dell'uomo, fermato anche in relazione ad attentati con pacchi bomba in Romania
L’eruzione dell’Etna sta provocando da quattro giorni pesanti disagi all’aeroporto di Catania: centinaia di voli sono stati cancellati, ritardati o dirottati a causa delle ceneri vulcaniche. Molti passeggeri sono rimasti bloccati nello scalo e hanno dovuto trascorrere la notte accampati. Alcuni hanno denunciato la mancata assistenza da parte delle compagnie aeree, che non avrebbero fornito voucher per pasti e bevande. Per i viaggiatori trasferiti su altri scali sono stati organizzati treni straordinari e autobus
Roma Termini, benvenuti nella piazza dove il treno parte e il pendolare evapora.
Questo è il piazzale davanti alla stazione Termini, uno dei luoghi più attraversati d’Italia. Migliaia di persone ogni giorno come viaggiatori con valigie, pendolari, lavoratori, turisti, anziani, bambini, gente che aspetta un autobus, un taxi, un appuntamento ed anche un po’ di tregua dal caldo. E cosa trova? Pietra, cemento, sole pieno e quasi zero ombra. Sembra meno una porta d’ingresso della Capitale e più una prova di sopravvivenza urbana sponsorizzata dall’asfalto.
Poi gli amministratori si riempiono la bocca con l'adattamento climatico, città resilienti, mobilità sostenibile, transizione ecologica. Tutto giusto ma se davanti alla principale stazione di Roma costruisci una distesa minerale senza alberi veri, senza ombra diffusa, senza un minimo di raffrescamento naturale, il messaggio ai cittadini è abbastanza chiaro: cuocetevi con dignità. Il verde urbano ormai non è decorazione ma è un vero e proprio presidio sanitario nei mesi estivi e non serve trasformare Termini in una foresta amazzonica. Basterebbe ricordarsi che le persone non sono sagome nei rendering ma camminano, aspettano, sudano e respirano. Una grande stazione dovrebbe accogliere e non grigliare i pendolari prima ancora che salgano sul treno.
Non si può parlare ogni giorno di green, sostenibilità, città del futuro, e poi progettare gli spazi più frequentati come se l’obiettivo fosse testare la resistenza umana sulla pietra refrattaria. Il green non si misura nei convegni, nei comunicati o nei rendering con tre foglie messe in trasparenza. Si misura a luglio ed agosto, alle tre del pomeriggio, quando un viaggiatore esce da Termini e trova una cosa molto semplice, ombra o forno.
Da estimatore di Maldini e Leonardo, fino all'ultimo ho sperato nel coup de théâtre. Impossibile passare con tanta agilità dalla fanfaronata ibizenca di Pep Guardiola al terrificante aut aut su Andrea Pirlo, o lui o nessuno, dal migliore al “peggiore” (esagero) in soli 10 giorni, un baratro tecnico, professionale, carismatico – e non solo – a dividerli. Il primo, con le sue battaglie, a partire da Gaza, e poi il Sudan, l'Ucraina. Il secondo, global ambassador della principale agenzia di scommesse russa, “ma è solo un rapporto commerciale”. A solidarizzare con Pirlo: Roberto Vannacci, Alessandro Di Battista e l'Ambasciatore russo. Destino persino troppo crudele. In questa storia le colpe e le ipocrisie vanno suddivise, e vedrete, altre ne arriveranno.
Negli ultimi 20 anni di cose ne sono successe, ma la M+L sarà comunque annoverata tra le gestioni più imbarazzanti nella storia del calcio italiano. Doverose le dimissioni, anche se mai scontate. In sole due virgola tre settimane di operato – 16 giorni netti – Maldini e Leonardo hanno lasciato più macerie di quelle che hanno trovato. Era francamente impossibile
SCIOPERO
🔵 Dalle ore 21:00 di GIOVEDÌ 23 LUGLIO
alle ore 20:59 di VENERDÌ 24 LUGLIO
I sindacati CUB TRASPORTI e SGB hanno indetto uno sciopero che potrà generare ripercussioni al servizio Regionale, Suburbano, Aeroportuale e alla Lunga Percorrenza di Trenord.
Dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di venerdì 24 Luglio viaggeranno i treni presenti nella lista dei servizi minimi garantiti.
Maggiori info: https://t.co/8b1gxz1mEa
La chiesa informa che, a causa del caldo estremo, gli eretici potrebbero accendersi all'improvviso e bruciare per autocombustione, senza un regolare processo inquisitorio.
Ci scusiamo per il disagio.
.@ComuneMI@atm_informa@BeppeSala vi segnalo quanto si trova emergendo dalla M5 Marche lato villa Marelli e la presenza di numerose strutture ricettive nella zona.. sono certa che vogliamo presentare meglio di così la nostra città.
Trenitalia deve svolgere dei lavori sull’AV tra Firenze e Roma.
Immagino fosse necessario farli di giorno, ribaltando la circolazione come un calzino per una settimana. Ma tant'è.
Risultato: treni soppressi a gogò, e quelli che viaggiano, ad esempio da Bologna per Roma, anziché le usuali 2 ore e 22 (erano 2 e 15, hanno alzato la percorrenza per contenere formalmente i ritardi) impiegano, in orario, 4 ore e 34 minuti. Ripeto: 4 ore e 34 minuti. Fanno la costa.
In realtà, scendendo dal treno a Firenze Santa Maria Novella e risalendo a Campo Marte si può guadagnare un’ora e tre quarti. Ma nessuno lo comunica. Io l’ho scoperto vedendo gente che correva verso un taxi urlando al miracolo. Spero per loro sia vero.
Ma ecco che, a un passo dal traguardo, dopo 4 ore di Tirrenica, il treno si ferma. Silenzio. Dopo una ventina di minuti, la voce sintetizzata spiega che la fantomatica sala di controllo non si decide a farci riprendere il viaggio.
Ripartiamo dopo mezz’ora, ora siamo a Ladispoli. Sfonderemo le cinque ore di percorrenza.
Io aprirei una pizzeria, invece che far girare i treni. Non è facile, ma con un po’ di studio della lievitazione e della cottura dovrebbe essere un traguardo più facile. Anzi no: credo che Salvini carbonizzerebbe anche le pizze.
E mi raccomando, anche oggi botte – figurate - agli stranieri ed elenchi. Che tanto in treno, ostaggi, ci siamo noi.
Un pensiero a parte per chi è costretto a mettere la faccia su tutto questo, i ferrovieri e le ferroviere. Rispetto e sostegno. E grazie. A loro, grazie.
Eccezionale ondata di calore in Francia, Parigi rinvia a data da destinarsi il Pride LGBTQ+ previsto per domani e impone il divieto di consumare alcolici all'aperto da mezzogiorno alle 7 di mattina (eccetto nei locali con tavoli esterni) per evitare di sovraccaricare servizi di emergenza e ospedali della città