A Genova una grande area pubblica che ospitava due campi da calcio, un campo da basket e uno da pallavolo, è stata eliminata per far spazio ad un nuovo supermercato. È rimasto un solo campo da calcio a 7 (diventato a pagamento) collocato sul tetto del supermercato. I tanti ragazzi che frequentano il campo da basket, ieri hanno organizzato un flash-mob: sono entrati nel supermercato e hanno giocato per alcuni minuti a basket.
Il portavoce del campetto ha detto: "Rivendichiamo il diritto ad avere spazi pubblici di aggregazione, in cui lo sport riveste un ruolo sociale importantissimo, di inclusione e di socialità."
Dando uno sguardo in generale al nostro Paese, è impossibile non concordare con questi ragazzi.
(📸 Ricreativo TesteMobili Streetball e Genova Che Osa)
Aggiornamento riguardo all’episodio che in settimana ha visto una persona adulta gridare “scimmia” all’indirizzo di una giocatrice nera durante una partita di Under 19 femminile tra Rimini e Cesena:
- il giudice sportivo ha deciso di non dare nessuna giornata di squalifica alla giocatrice riminese (espulsa sul campo), perché la reazione (è andata sugli spalti a cercare il contatto con la signora) è stata “provocata da una pesantissima e chiara offesa razzista e discriminatoria”
- la procura di Rimini ha acquisito le immagini e gli audio per accertare le responsabilità civili e penali
- Cesena ha preso 3 giornate di squalifica del campo e una multa
- Cesena, che aveva subito condannato la propria “sostenitrice”, ha informato la signora (madre di due giocatrici che militano nella squadra) che le sarà vietato per sempre l’ingresso a qualsiasi partita della società
- nei prossimi giorni dovrebbe essere emanato un daspo di 2 anni dalla questura nei confronti della signora
- domani sera le due società, Happy Rimini e Nuova Virtus Cesena, si affronteranno di nuovo ma questa volta nel campionato di Serie B (la maggior parte delle giocatrici sono le stesse che fanno anche l’Under 19), ed insieme hanno deciso di preparare una maglia con la scritta “NO AL RAZZISMO” che verrà indossata da tutte le giocatrici e gli allenatori
La Sardegna impugna l’#autonomiadifferenziata davanti alla Corte perché mina la nostra specialità, ci danneggia e rappresenta una minaccia per il principio fondamentale di uguaglianza tra tutti i cittadini. Sono orgogliosa che la mia Regione sia capofila in questa battaglia.
Ieri sono stata alla casa circondariale di San Vittore, a #Milano.
Ho fatto una visita a sorpresa per incontrare i detenuti e le detenute, verificare le condizioni in cui sono costrette a vivere, esprimere loro solidarietà.
I problemi sono molti, troppi. L’emergenza #carceri è strutturale. Bisogna intervenire subito.
Un mondo oltre il carcere è più necessario che mai!