Se la scrittura non è un flusso disordinato non serve, secondo me. Se deve compiacere è tutto sprecato. Scrivere m'aiuta a farmi domande, fissare momenti, cercare di capire il rumore di quanto mi circonda: provare a tradurre le sensazioni che si fermano alla bocca dello stomaco
@ManolaX1111 Un contatto che viene percepito come una scossa elettrica… i brividi che si propagano rapidamente correndo lungo tutto il corpo e il corpo si contrae, lasciando spazio ad un’esperienza sensoriale unica ed intensa.
In fondo tutti abbiamo quel lato perverso nascosto da qualche parte, basta che viene scoperto dalle mani giuste e dal nulla cambia il tuo modo di vivere, ti ritrovi col tuo vero IO tra le mani e non puoi fare a meno di viverti quel nuovo mondo, quello che poi diventa dipendenza.
@sexnmind Ogni giorno scegliamo di essere una parte di noi stessi, con la famiglia, con gli amici, con i conoscenti e poi, giunge il momento in cui arriva il completamente… e lo cogli in ogni modo, con chi desideri e senti più vicino a te.
Le parole possono avvicinarsi al profilo di un’emozione e disegnarne i contorni con cura, ma nessuna frase potrà mai contenere l’intensità di ciò che si prova, poiché appartiene in modo assoluto soltanto a chi la abita.
Dostoevskij sapeva che l’uomo è contemporaneamente capace del più alto sacrificio e della più bassa crudeltà, e che spesso sono la stessa persona nello stesso pomeriggio. Non lo diceva come accusa. Lo diceva come descrizione anatomica.