certe volte mi sento come un lego in un pianeta di plastica. oggi, e da quando ho scritto caramé, c’è un pezzo di carta usurabile in mezzo ai lego. mi sento esposta nel mio non essere perfetta, nel mio essere umana. per me questa è la musica. dare un senso al non essere immortale.
“se è vero che passa giuro che mi tatuo i vostri nomi lungo le mie gambe, perché sola non cammino e non respiro, non è l’applauso, non è l’inchino, è il coraggio di mostrarsi deboli e accettare affetto senza più sentirmi in debito”
ANGELINA 😭😭😭😭😭😭
caramé di Angelina è un disco viscerale, intimo, vissuto, che ci ricorda che nella discografia attuale le corse a scadenza per confezionare i dischi a tavolino danneggiano la verità. Bisogna avere il tempo di vivere, cadere, ripartire, ed una personalità artistica. E lei ce l'ha.