@federdale Mi scuso sulla scortesia, non volevo esserlo, ma X lascia poco spazio. Tornando al punto invece,a me sembra proprio lapalissiana "la paura del ricatto e della vendetta" ecc. perché mi pare impossibile per la stragrande maggioranza dei "filo isr" avere con loro consonanza di idee
Quando scrivo su questo social del regime (neo)liberista in cui affoghiamo da trenta e passa anni, immancabilmente, arriva il commento del tipo sveglio: "Ma quale neoliberismo, questo è un sistema comunista!"
Chiaramente costui è in errore, ma per certi versi lo capisco: è facile cadere nella trappola propagandistica, perché nell'immaginario collettivo (ormai ben radicatosi nella nostra società) "comunista = +Stato", "liberista = -Stato". Lui dunque guarda al fatto che lo Stato, nel bene e nel male, sembra essere dappertutto, e dunque conclude che quello in cui viviamo è un regime diciamo "comunista".
Ma è una conclusione basata su premesse errate, perché il neoliberismo è un'ideologia che ha caratteristiche cangianti, che spesso potrebbero persino sembrare apparentemente "comuniste".
Chi conosce bene il neoliberismo, sa perfettamente che uno dei suoi capisaldi è il ruolo centrale del potere statale. Lo Stato, nel sistema neoliberista, assolve diversi compiti cruciali. Ne cito alcuni, tutti interconnessi tra di loro:
- Agisce da controllore di accesso al mercato, imponendo regole che finiscono per avere una funzione selettiva in virtù del capitale investito.
- Attua politiche deflazionistiche e di austerità (rigorismo di bilancio, fisco esoso) onde comprimere la domanda interna e garantire così la stabilità monetaria e la stabilità dei prezzi, funzionali a un sistema economico orientato alle esportazioni.
- Deregolamenta e liberizza il mercato del lavoro, comprimendo i diritti sociali dei lavoratori.
- Limita le politiche occupazionali e trasferisce sul salario la svalutazione monetaria.
- Privatizza o semi-privatizza sanità e previdenza, e riduce le prestazioni sociali e previdenziali.
- Vieta, limita o autolimita, il proprio ruolo di imprenditore in favore dei capitali privati.
- Privatizza i monopoli naturali, il sistema bancario, e spesso le infrastrutture energetiche e telecomunicative in favore dei grandi capitali nazionali o transnazionali.
E mi fermo qui. Tutto questo "Stato" nelle dinamiche economiche finisce per essere confuso con un approccio socialista o collettivista. Ma lo statalismo neoliberalista si afferma in funzione del capitale, quello socialista in funzione della classe lavoratrice.
Infatti, se andiamo a vedere le differenze, queste sono davvero macroscopiche. Ne cito solo un paio, le più rilevanti:
- Lo Stato nei sistemi socialisti si fa imprenditore, in alcuni casi collettivizza i mezzi di produzione e diventa l'unico attore del mercato. Nei sistemi neoliberisti, come abbiamo visto, accade l'esatto opposto.
- Lo stato nei sistemi socialisti mantiene il controllo dei monopoli naturali, delle telecomunicazioni e delle infrastrutture strategiche. Nei sistemi neoliberisti vengono quasi sempre privatizzati in tutto o in parte.
- Lo Stato nei sistemi socialisti non cede al privato il controllo della moneta. Nei sistemi neoliberisti, se non viene ceduta la formale sovranità monetaria, la BC viene comunque resa indipendente dal potere statale.
- Lo Stato nei sistemi socialisti persegue politiche di piena occupazione. Nei sistemi neoliberisti, invece, vengono perseguite politiche di occupazionale ottimale per garantire un basso costo del lavoro e una valuta competitiva. Due elementi che, uniti, permettono di strutturare l'economia in chiave export-led.
Che piaccia o meno, il nostro paese è sottoposto a un regime neoliberista da circa trent'anni, da quando cioè abbiamo aderito alla UE e all'euro. La UE infatti persegue e impone agli Stati membri tutto ciò che ho elencato più su, e molto di più. Peraltro, basta leggersi i trattati per capirlo. Parlare perciò di "socialismo" quando ci si riferisce alla UE, è errato. Fate un favore a voi stessi: non fatelo.
@AlDU49@bravimabasta Antisemita sarai tu e tutti quelli come te che inneggiano al genocidio e al massacro di civili. Stupratori, torturatori, assassini. Questo siete e sarete fino alla fine dei tempi
@DD_Geopolitics Huckabee has to relay direct orders from Netanyahu, and since he cannot summon Trump to Tel Aviv, he has himself summoned to Washington.
"El sionismo siempre ha estado contra las víctimas judías del Holocausto como yo, nos consideraron material humano sin valor para construir Israel. Los sionistas dicen que si Israel hubiese existido 10 años antes, mis padres no hubiesen sido exterminados... estos idiotas no entienden que si para sobrevivir tengo que hacer daño a otros, como los palestinos, entonces es mejor no sobrevivir, esa es la lección que aprendí de Auschwitz".
Hajo Meyer, judío antisionista sobreviviente del campo de exterminio de Auschwitz.
@stebaraz Ma cosa il cerchi di fare? Far ragionare chi dice di essere "come l'IDF"? Dal loro punto di vista è tutto "difesa". Soli contro il mondo, e il genocidio va benissimo perché sono stati attaccati, e grande Israele è per 'difesa' e l'Iran da annientare per 'difesa' e così via
Bella Ciao
Suonata da Fouad Khader, musicista palestinese di Gaza,e cantata dai bambini palestinesi,diventa ancora più bella e forte.
Lui ha scelto di restare e insegnare ai bambini di Gaza a cantare.
Ha creato un coro nel mezzo del genocidio,convinto che la musica sia lo spazio
"Iran literally screams Death to America!"
If they did even a fraction of what we've done to them in the 20th century we would also be saying "Death to Iran"
A history lesson:
1951: Iran democratically elects Mohammad Mosaddegh, who wins overwhelmingly on his promise to nationalize Iranian oil that had been given away to the British before Iran formed as a modern country
1953: CIA and MI6 develop a plan to overthrow Mosaddegh and install a Western friendly puppet. The operation, dubbed Operation Ajax, was the first successful Color Revolution in intelligence history. They installed the Western-friendly Mohammad Reza Pahlavi as Shah (dictator) of Iran
1954: The US drafts a Consortium Agreement guaranteeing 50% of Iran's oil profits to American-friendly corporations, for 25 years
1957: The CIA and Mossad train up a secret police in Iran called the SAVAK, who operated like a KGB who would round up dissidents and torture and kill them. Eventually thousands of Iranians would be killed this way
1960-1978: The Shah, at the US's request, would purchase as many arms as possible from American defense contractors - this is why they even have F-14's today. In the 70's alone they spent $120 billion in today's dollars. Their annual revenues were around $17-25 billion, this represented almost all of their spending causing massive shortages for social services
1979: On the tail of the Shah trying to liberalize Iran socially like what's happened to America, along with 25% inflation the Iranians rise up and overthrow the Shah and install hardliner religious fanatics who oppose America. America immediately placed sanctions on Iran, who was already struggling financially. These sanctions still exist today, nearly all of their revenue is black market oil sales
1980: Sensing weakness in their neighbor, Iraq invades Iran hoping to take them over. This war would last 8 years and would end in a stalemate, despite Iraq committing 1 million soldiers. The US armed Iraq with arms, funding and illegal chemical weapons
1988: The USS Vincennes, operating in Iran territorial waters on behalf of Iraq, shoots down Iran Air Flight 655, a passenger plane with 290 civilians, all killed. The US would later go on to hand out medals to the crew of the Vincennes. This would be one of the major reasons for a UN resolution finally ending the war
1988-present: The CIA and Mossad have attempted many Color Revolutions, at least 4 documented, the most recent being just before the current conflict. Iran quickly crushes these attempts, often leading to the deaths of civilians caught up in them
Yes, they hate us. Yes they kill our troops in the region. Yes they fund proxies that attack Israel
They have good cause to do so
never in history has nearly an entire "nation" been so thoroughly depraved, without a drop of conscience.
even in the most cruel regimes, like Nazis or Klan USA, those societies still had their Sophie Scholls and John Browns.
But not Israel, whose majority is—generously speaking—grotesque moral scum. truly the dregs of humanity.