🖊️ Caro Milan,
arrivederci.
Dopo ieri, dopo Milan-Parma, sono giunto all'amara conclusione che lo squarcio è troppo largo per qualsiasi toppa.
Eventuali innesti oggi sarebbero acquisti d'"orgoglio", più utili a chi verrà poi che non a questo gruppo attuale.
@PBPcalcio Sono entrambe le cose Piè, non necessariamente una esclude l’altra. Certo è che con una società forte e una dirigenza seria con ogni probabilità non si sarebbe arrivati a questo punto (se proprio si vuole dare una gerarchia alle responsabilità).
✍️ “Il limite è stato ampiamente varcato, adesso è l'ora delle barricate, un'ora mai tardiva.
Riflette lo stato d'animo di chi ha voluto sperare in cambi di rotta e aggiustamenti dopo le batoste, ma si è imbattuta anche in questa disillusione.
L'ultima, però: adesso basta.”
Esplode la rabbia dei tifosi violentati: boicottaggio di biglietti, abbonamenti e stadio. Nei "programmi" nessuna traccia di italianità, ambizione, strategia: cambiano gli uomini, resta il nulla cosmico
https://t.co/wMilE5lF5n
Il Milan è più grande di chiunque lo rappresenti: chi lo ha sempre tramandato questa cosa la sa. Il rischio oggi è che il binomio persone-Milan sia sovvertito, e questa cosa è letale, perchè non solo cancella chi sei, ma perchè ti rende irriconoscibile agli occhi di chi ti ama.
La rabbia, la paura, la delusione, la speranza... tutti sentimenti che ci stanno TOTALMENTE facendo perdere il focus. Ci scanniamo su chi sia meglio fra Iraola e Thiago Motta, fra Glasner e Xavi, fra Rangnick e Paratici, e ci stiamo troppo velocemente dimenticando cos'è il Milan.
C'è un Iraola nel Milan che fa il Milan, e un Iraola nel Milan che non è più Milan; un Pioli nel Milan che fa il Milan e un Pioli nel Milan che non è più Milan... Calciatori che sono un certo tipo di calciatori nel Milan che è il Milan e svaniscono quando il Milan non è più Milan
@marcocrnkovicc@RealMarco94 Per me hai centrato il punto. I livelli di performance atletici oggi sono troppo troppo alti per giocare un calcio “ragionato”: hai proprio statisticamente più possibilità di vincere giocando “d’attacco” a parità di performance.
@PBPcalcio@Milan1899Djoko Poi “fortuna” ha voluto che si incrociassero due squadre che giocano il calcio offensivo più “intelligente” d’Europa e viene fuori un 5-4 che non va normalizzato. L’80% delle squadre al posto del Bayern sul 5-2 avrebbero probabilmente provato a rimandare la pratica al ritorno.
@PBPcalcio@Milan1899Djoko Come faceva notare qualcuno anche nella nostra Serie A negli anni ‘90 si leggevano risultati roboanti. A parità di performance la difesa vince sempre sull’attacco, oggi c’è talmente tanto scompenso che difendere “non conviene” proprio statisticamente più.
@stevecounz Kochè è una Home Alternativa che mi ha fatto impazzire, ma come Special quella di Pleasure rimarrà inarrivabile per tanti anni, ci si può scrivere una tesi di laurea su quella maglia.