Claude Malhuret Was Right about Trump.
On Friday, at Trump's direction, the US Treasury issued a license waving Russian diesel back onto the world market, days after Russia killed dozens of Ukrainians, many of them children. It seems a good moment to revisit the speech in which a French senator told us exactly who these people were.
Claude Malhuret took the floor of the Luxembourg Palace and delivered what may be the most surgical dismantling of the Trump administration ever spoken in a legislative chamber. There were no diplomatic niceties, only a point-by-point indictment from an ally who had clearly had enough.
"A year ago, here in France, I compared Trump's presidency to Nero's Court. I was wrong. It's the Court of Miracles. An anti-vaxxer, former heroin addict as Minister of Health," he began, meaning RFK Jr.
Then came the rest of the cabinet: "A climate-skeptic Minister of Economy. An alcoholic TV host, Minister of the Armed Forces. An old Qatar agent, Minister of Justice. A groupie of Putin, Minister of National Security." That would be Scott Bessent, Pete Hegseth, Pam Bondi and Tulsi Gabbard.
"A Turkish proverb says: when a clown settles in a palace, he does not become king, it is the palace that becomes a circus."
The circus has been busy. Trump came off a phone call with Putin and announced on Truth Social that Russia would send millions of tons of diesel to the world market, promising in capital letters that prices "will be COMING DOWN, IN RECORD NUMBERS, AND FAST!"
Bessent's Treasury promptly made it legal, barely a month after Trump signed a sweeping Russia sanctions law, as NPR points out.
The motive is not hard to find. Diesel prices in America have doubled since the war with Iran began in February and the midterms are weeks away, so the man who set the fuel market on fire is now buying the extinguisher from Vladimir Putin and sending the bill to Ukraine.
According to Axios, Kyiv was blindsided while Witkoff and Kushner were sitting with Ukrainian officials to discuss ending the war, and an analyst told the outlet the volumes are too small to fix the shortage anyway.
So Putin gets revenue and respectability, Americans may or may not get cheaper diesel, and Ukrainians get more missiles. Zelensky called it weakness from partners who are supposed to be strong, which is the polite version. Malhuret gave us the impolite one long ago, and he has been proved right down to the last clown.
Watch the speech and share it loudly.
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Da leggere assolutamente, troppe falsità sono state scritte su un uomo che è un Uomo prima di tutto ed è un grande come pochi, ma tant'è continuano a ripetere falsità come un mantra, ma Renzi resta Renzi con una grande storia già scritta e loro restano dei cialtroni!
@GaeManfredi#Pianura quartiere a statuto SPECIALE credo, fermo in attesa noto: Casco il 50% dei moto/isti. Cintura di sicurezza 0%. Parcheggio? In 2°3°e fila. Dov'è sono #vigili etc etc. Dimenticato divieto di accesso,al buon senso del guidatore.
La Leopolda è probabilmente la più singolare invenzione politica degli ultimi anni, inventata da @matteorenzi che ne tiene indiscutibilmente sia il copyright che l’imprinting.
A metà strada tra convention americana e talk show, riesce a mobilitare tantissime persone, soprattutto giovani (che nell’era dei dieci minuti massimi di attenzione stanno più di dieci ore ad ascoltare, intervenire e prendere appunti!), e produce una consueta alluvione di proposte.
Quest’anno, andando un pò alla rinfusa, si possono ricordare: il rilancio della star tax giovanile, l’eliminazione dell’acconto delle tasse per le partite IVA, l’attrazione dei capitali stranieri, un piano per le adozioni senza ostacoli, riforme sulla gestione della nuova longevità dal punto di vista sanitario/geriatrico, la valorizzazione della finanza al servizio dei territori, una fiscalità per sostenere la natalità, misure per il contrasto al carovita (il “decreto ceto medio” di cui ha parlato Matteo), la tutela della risorsa-acqua, il ripensamento delle città in termini urbanistici, la sfida dell’energia, il rilancio di una nuova Europa, l’empowerment femminile, il governo della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, una quattordicesima per insegnanti, forze dell’ordine e infermieri. In pratica , un programma di governo riformista!
E’ stato un contenuto alimentato da tantissime voci e contributi legate da due caratteristiche che nella politica di oggi sono diventate merce rarissima: la speranza per il futuro e l’entusiasmo dell’agire.
E le proposte hanno dato sostanza ad una cornice politica che Matteo Renzi ha saputo tratteggiare con efficacia: la Leopolda 14 è quella della consacrazione ufficiale di Italia Viva-Casa Riformista all’interno di un nuovo centrosinistra, unito, attraverso la costruzione di un percorso che leghi i Riformisti (che faranno le loro battaglie sull’identità riformatrice, sul garantismo, sulla crescita e sulla modernizzazione del Paese) a una alleanza con le forze di sinistra del “Campo largo” attraverso un contratto alla tedesca per dare stabilità e chiarezza agli accordi di coalizione.
Ponendo un fatto politico nuovo: una capacità di interlocuzione e di dialogo con tutti i riformisti, anche quelli di Forza Italia, che oggi sono compressi dentro una alleanza di destra-centro che sta inseguendo Vannacci e che vedono i loro valori dell’europeismo, del garantismo e della libertà soffocati dalla evoluzione nazionalista e sovranista della compagine di governo.
E, a giudicare dal fuoco di fila delle reazioni (alcune letteralmente scomposte e frutto di una isterìa che tradisce il reale stato di crisi interna a quel partito) dei vertici di FI, la freccia scoccata da Matteo Renzi ha colpito il bersaglio.
Inoltre, con buona pace delle vestali dell’ortodossia che amano ritagliarsi un ruolo di esclusività nella causa ucraina all’insegna di una dinamica nevrotica e a tratti esasperata, è stata l’occasione per ribadire una posizione riformista sui temi della difesa, della politica estera e della sicurezza. “L’Ucraina non si svende, si difende” è stato il mantra dei tre giorni (basta risentirsi gli interventi di Matteo, di @Pierferdinando, di @sandrogozi o se si vuole anche del sottoscritto), in una cornice di intelligenza politica che punta a influenzare le dinamiche del potere per raggiungere l’obiettivo della pace in maniera concreta e non semplicemente declamata.
Con un contesto non banale: un entusiasmo di tantissimi militanti, una partecipazione collettiva significativa, la coesione di un gruppo dirigente.
Scusate se è poco!
@CarloCalenda@matteorenzi Tu sei fuori di testa. Curati. Non riesci ad accettare la superiorità di chi come si dice a Napoli "ta fatt omm" Ti ha fatto uomo.
Chi ti conosceva, chi eri? Un dirigente d'azienda (raccomandato) come tanti altri.
@filippomaria60 Il pagliaccio vi sta distruggendo.
Piangera' il vostro uomo serio, criminale,assassino, che compare in pubblico tenendo le persone a 20 metri di distanza, il grande guerriero 😄😄😄😄😄😄😄😄