Crescita per #CISLMarche! Nel 2023 raggiunti 155.462 iscritti, +2.068 in un anno. "Frutto del nostro impegno continuo e di una presenza capillare sul territorio. Siamo impegnati ogni giorno a dare risposte concrete a chi si rivolge a noi" @Ferracuti68M Segr. Gen. Cisl Marche
Medicina del territorio, il presidente Acquaroli al convegno Cisl: “Visione, programmazione e capacità di leggere le trasformazioni in atto”
https://t.co/T4zhDuVbni
Oggi a #Brescia, la cerimonia di commemorazione delle vittime della strage di #PiazzadellaLoggia, avvenuta il 28 maggio 1974. A prendere la parola dal palco, a nome di Cgil, Cisl e Uil, sarà la Segretaria Generale della #Cisl, #DanielaFumarola.
A 52 anni da quel tragico attentato, il sindacato confederale e la città rinnovano il loro impegno per la memoria e la giustizia, contro silenzio e oblio.
#28maggio #Brescia1974 #PerNonDimenticare
La Segretaria Generale della #Cisl#DanielaFumarola, insieme ad una delegazione di dirigenti e militanti della Cisl e delle altre Confederazioni sindacali , a Brescia, hanno posto stamattina una corona di fiori davanti alla lapide in memoria delle otto vittime della strage neofascista di Piazza della Loggia avvenuta il 28 maggio 1974.
#28maggio #brescia1974 #pernondimenticare
#DanielaFumarola a Piazza della Loggia: «Cinquantadue anni fa, in questa piazza, Brescia scelse di non avere paura. Di non chiudersi nel silenzio davanti alle aggressioni, agli attentati, alle intimidazioni neofasciste che da settimane colpivano la città. Scelse di reagire pubblicamente, civilmente, democraticamente.
Per questo, la mattina del 28 maggio 1974, qui in Piazza della Loggia c’erano migliaia di persone.
Lavoratrici e lavoratori. Studenti. Pensionati. Donne e uomini di orientamenti diversi, uniti però da una convinzione comune: la democrazia andava difesa. E andava difesa insieme».
#28maggio #brescia1974 #pernondimenticare
#DanielaFumarola a Piazza della Loggia: «Oggi ricordiamo Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Clementina Calzari Trebeschi, Alberto Trebeschi, EuploNatali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Vittorio Zambarda. Ricordiamo le loro vite spezzate. Il dolore delle loro famiglie. Il trauma di una città colpita nel cuore della propria vita civile. Il tempo passa, ma alcune ferite si portano dentro, in qualche modo si tramandano. Lo sanno bene i familiari delle vittime, che non hanno mai smesso di battersi per la verità, superando ostacoli su ostacoli, resistendo alle delusioni di processi lunghi e tormentati, portando avanti con una dignità ammirevole una battaglia che è di tutta la comunità nazionale».
#28maggio #brescia1974 #pernondimenticare
#DanielaFumarola a Piazza della Loggia: «La bomba esplose mentre si parlava di libertà, di giustizia sociale, di partecipazione democratica. Ed è difficile immaginare un simbolo più chiaro di questo. Colpire quella piazza significava tentare di colpire l’idea stessa di una democrazia partecipata e popolare. Una democrazia nella quale il lavoro organizzato, i corpi intermedi, le associazioni, le istituzioni locali, i cittadini potessero continuare a essere protagonisti della vita pubblica».
#28maggio #brescia1974 #pernondimenticare
#DanielaFumarola a Piazza della Loggia: «La strategia della tensione puntava a dividere il Paese, a esasperare le paure, a spezzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Puntava a convincere gli italiani che la democrazia fosse troppo fragile per affrontare quei conflitti. Ma quel disegno fallì. Fallì perché la società italiana, in quel tempo così duro e lacerato, trovò dentro di sé energie democratiche più forti della violenza.
Fallì perché il Paese seppe reagire, stringendosi attorno ai valori costituzionali. Perché tante donne e tanti uomini, nelle istituzioni, nel sindacato, nelle associazioni, nella scuola, nel giornalismo, nelle fabbriche, continuarono a credere nella libertà e nella democrazia».
#28maggio #brescia1974 #pernondimenticare
#DanielaFumarola a Piazza della Loggia: « Il sindacato confederale, nella sua storia migliore, ha sempre cercato di tenere insieme libertà e solidarietà, diritti e responsabilità, rappresentanza e coesione sociale.
Ha sempre saputo che non c’è vera democrazia dove il lavoro perde dignità, dove le persone vengono lasciate solee il disagio sociale si trasforma in abbandono e rabbia.
Per questo essere qui, oggi, non significa soltanto commemorare una tragedia del passato. Significa assumersi una responsabilità nel presente. Difendere la memoria di Piazza della Loggia vuol dire continuare a difendere la qualità democratica della nostra convivenza civile. Vuol dire custodire il valore della partecipazione, della libertà, della giustizia sociale».
#DanielaFumarola a Piazza della Loggia: «Noi, questa mattina, raccogliamo idealmente le parole che Franco Castrezzati non riuscì a terminare. Perché quella voce interrotta continua ancora oggi a chiedere all’Italia una democrazia più umana, più giusta, più capace di riconoscere la dignità di ogni persona. E continua a ricordarci che la libertà democratica non si difende da soli, ma riconoscendosi parte di una stessa comunità civile e nazionale. È questa la lezione che Brescia consegna ancora oggi al Paese. Ed è questa la responsabilità che abbiamo il dovere di custodire insieme».
#28maggio #brescia1974 #pernondimenticare
In visita al nuovo Ospedale di Fermo, al termine del convegno. Spazi, percorsi e soluzioni progettuali pensati per migliorare servizi, qualità del lavoro e benessere delle persone. Un’idea di sanità più vicina ai cittadini e a chi ci lavorerà ogni giorno.
La sanità territoriale è una scelta di civiltà: costruire una sanità vicina alle persone, capace di prevenire e rispondere ai bisogni delle comunità. Le strutture da sole non bastano: sono le persone che curano le persone. #CISLMarche#Sanità
Da Fermo un confronto sul futuro della sanità territoriale e della medicina di comunità: «Le strutture da sole non curano nessuno. Servono professionalità, servizi vicini alle persone e una sanità capace di prevenire le fragilità. È una scelta di civiltà.» - @M_Ferracuti
La medicina del territorio: modelli, sfide e prospettive per una sanità di comunità.
Oggi a Fermo l’iniziativa di CISL Marche sul futuro della sanità pubblica e sul ruolo centrale del territorio nella prevenzione, cura e integrazione sociosanitaria.
#Electrolux, #Cisl e @FIMCislStampa : «La vertenza rimane un’emergenza nazionale, necessario il ritiro del piano e dei licenziamenti».
Leggi il comunicato integrale 👉 https://t.co/19RPr3NiLj
La leader della #Cisl#DanielaFumarola oggi all’Assemblea di #Confindustria :
«Il nostro Paese ha un'emergenza salari insieme ad un'emergenza produttività. E’ il tempo della responsabilità e di scelte condivise e coraggiose».
La CISL rilancia il patto tra Governo, imprese e sindacati
«La Magnifica Humanitas, prima enciclica di Papa Leone XIV, rappresenta un richiamo straordinario alla dignità del lavoro, alla giustizia sociale e alla centralità della persona in un tempo attraversato da profonde trasformazioni economiche e tecnologiche». Lo sottolinea la Segretaria Generale della #Cisl, #DanielaFumarola.
«È un testo universale di grande coraggio e visione: parla alle istituzioni, alle imprese, alle parti sociali, a chiunque abbia a cuore la giustizia e la dignità del lavoro.»
👉 Leggi il comunicato integrale sul sito del Cisl: https://t.co/g4BRDYUlFZ
#MagnificaHumanitas #LeoneXIV #Lavoro #IntelligenzaArtificiale #GiustiziaSociale
Sanità territoriale, la CISL Marche apre il confronto su modelli e prospettive della medicina di comunità.
Un’occasione di approfondimento e confronto sul futuro della sanità territoriale nelle Marche.
Mercoledì 27 maggio 2026
Auditorium Sandro Pertini di Fermo
ore 9.30
Ventisette anni fa, le Nuove Brigate Rosse assassinavano Massimo D’Antona, giuslavorista, consulente del Ministero del Lavoro, uomo di pensiero e di impegno civile.
Il suo lascito — una visione del lavoro fondata sul dialogo, sui diritti, sulla partecipazione — continua a orientare chi crede che le relazioni industriali si costruiscano con la ragione e non con la violenza.
La #CISL lo ricorda oggi con gratitudine e con la consapevolezza che il miglior modo per onorare chi è caduto è continuare, ogni giorno, a fare ciò che i terroristi volevano impedire: riformare, costruire, tutelare.
#MassimoDAntona #20maggio #NoAlTerrorismo #Lavoro
#DanielaFumarola: «Le immagini che arrivano dal porto di Ashdod sono inaccettabili. Persone in ginocchio, mani legate, schernite da un ministro della Repubblica di Israele che sventola una bandiera e si vanta come se stesse celebrando una vittoria. Una scena raccapricciante e disumana, a prescindere da come la si pensi sulla Flotilla.
Il comportamento del ministro Ben-Gvir offende i principi fondamentali dei diritti umani, la dignità delle persone fermate e rende il peggiore servizio possibile a Israele. La Cisl esprime piena solidarietà alle persone coinvolte, tra cui 29 cittadini italiani, e chiede una presa di posizione forte della comunità internazionale.
La Cisl ha sempre difeso la pace, il dialogo e la tutela dei civili, in ogni conflitto e senza distinzioni. Per questo non possiamo restare in silenzio di fronte a scene che nulla hanno a che fare con la sicurezza e tutto con l'umiliazione deliberata. Sosteniamo l'azione del governo italiano e della Farnesina e ci aspettiamo che sul piano europeo si trovino risposte all'altezza della gravità di quanto sta accadendo»
#Cisl #Flotilla #BenGvir #Israele