“Dovevo avere tre anni quando ho visto Madame Rosa per la prima volta. Prima non si ha memoria e si vive nell’ignoranza. La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza”.
#libri#sundaybook
"Pensavo che conoscerla di persona mi avrebbe permesso di tenere insieme tutte queste immagini discordanti, di separare i fatti dai detti, isolare l'effetto dell'obiettivo sulla visione. [...]
Invece la vicinanza ha offuscato il quadro". #libri#sundaybook
José Ovejero mette a nudo le relazioni mostrandone limiti e infingimenti. Nessuno riesce a conoscere davvero l’altro ma vale comunque la pena provare.
#libri @VolandEdizioni @joseovejero2017
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"Provavo tutta la tenerezza e la compassione di cui ero capace. Era come una barca in avaria in mare aperto. […] Temevo che avrebbero lasciato affogare Aron Snær, ed ebbi un moto di ribellione al solo pensiero. Non finché ci sono io di guardia, pensai". https://t.co/Xz8aT05YBX
"Non sono certo il tipo di donna che aiuta chicchessia a occhi chiusi. Sto sempre ben attenta a sapere quello che faccio e con chi ho a che fare, prima di muovere un dito. Non credo di essere mai stata raggirata in vita mia, ed è tanto per una donna che è stata sposata due volte"
tua madre
ha l’abitudine di
offrire più amore
di quanto tu possa reggere
tuo padre è assente
tu sei una guerra
il confine tra due nazioni
il danno collaterale
il paradosso che unisce i due
ma al contempo li separa
Rupi Kaur, "Milk and honey" #sundaybook
Disinibito, sensuale, profondo. “Di me non sai”, opera prima di Raffaele Cataldo, è uno spaccato onesto di molte relazioni gay, ma è un libro universale perché, si sa, un cuore che soffre non conosce orizzonti. https://t.co/V256ywReET @accentoedizioni#letterequeer#libri
“Tutte le cose della mia vita sono state sepolte, coperte dalle stronzate altrui. [...] Ma ovviamente, niente sparisce davvero, no? Da qualche parte c’è ancora ogni giocattolo, libro o mano che abbia mai sfiorato [...]. Se solo qualcuno potesse ricomporre insieme tutti i pezzi”.
"Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto. Persone che per te potrebbero essere importanti, ti passano accanto e se ne vanno. E tu fai altrettanto. Come si fa a saperlo?" Peter Cameron, "Un giorno questo dolore ti sarà utile" #sundaybook
"Véronique, io credo nel dio del massacro. È il solo che governa, in modo assoluto, fin dalla notte dei tempi". Yasmina Reza, "Il dio del massacro" #sundaybook@adelphiedizioni
Librai di animo più gentile del mio offrirebbero dei propri clienti descrizioni più indulgenti [...], ma queste pagine attingono da vent'anni di esperienza e sofferenza nel settore e, inoltre, non conosco nemmeno un libraio di animo gentile - perlomeno nei confronti dei clienti.
"Non so quanto di quello che ricordo sia vero, ma è vero il mio ricordare". In attesa della proclamazione del vincitore @PremioStrega, abbiamo scritto di "La traversata notturna" di Andrea Canobbio. https://t.co/2Bkyzw74kr
"Mi limitavo ad amare te" di Rosella Postorino, in corsa per il @PremioStrega, racconta il devastante impatto della guerra sulle vite dei singoli e l'importanza, salvifica, dei legami che nascono nella sofferenza. @feltrinellied@rosellapost#libri https://t.co/1UQyBO3hWC
In "Rubare la notte", deliziosa biografia romanzata in lizza per il @PremioStrega, @romanapetri si cala nei panni di Saint-Exupéry ripercorrendo ogni tappa della sua vita, dall'amore quasi morboso per la madre alla passione assoluta per il volo. @Mondadori https://t.co/eEQgwfEWNF
"Dove non mi hai portata" di @MGCalandrone, nella cinquina del @PremioStrega, è un'indagine su una madre mai conosciuta, un modo per dare forma e giustizia a una donna coraggiosa, schiacciata dalla cattiveria ottusa del proprio tempo. @Einaudieditore
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"Per questo mi dico, mi convinco, mi costringo, che questo testo - questa specie di diario di bordo del viaggio di ritorno - deve essere scritto in prima persona. Perché il dolore si può raccontare soltanto così". Claudia Piñeiro, "Piccoli colpi di fortuna" #sundaybook
"Quando sai che te ne devi andare da un posto il processo di distacco inizia già prima: il filo che ti lega ai luoghi e alle persone via via si assottiglia fino a sfaldarsi del tutto un attimo prima della partenza, che alla fine è quasi un sollievo".
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"Chi scrive un'autobiografia o è un cretino o è al verde. Io sono un po' tutte e due le cose". Viv Albertine, "Vestiti, musica, ragazzi". @BlackieEdizioni#sundaybook
Il @PremioStrega europeo è stato assegnato a Emmanuel Carrère. In "V13" lo scrittore trasforma il processo per la strage del Bataclan in un osservatorio dell'interiorità umana, cercando di approfondire e comprendere le ragioni del male. @adelphiedizioni https://t.co/pbhIENGBSv