@Il_Mago_KK Grazie per la fiducia! Comunque voleva essere una battuta. Il lunedì di solito tutti commentano i fatti sportivi come se fossero allenatori, oggi invece…
Alla vigilia della Kristallnacht, il più grande pogrom contro gli ebrei, stiamo oggi assistendo all'ondata di odio antisemita più spaventosa dal 1938.
Nella città di Anna Frank, i tifosi del Maccabi Tel Aviv sono stati brutalmente aggrediti.
Tutto ciò è inamissibile.
«La decisione se mettere al mondo un figlio è una scelta personale, ma in Italia è diventato un affare di Stato».
In pochi secondi si possono dire molte cose importanti. Ieri @marcocappato ha parlato di figli e di famiglie, di GPA e di PMA. Ma soprattutto di libertà.
Un’emozionante folla alla manifestazione "No all'antisemitismo, No al terrorismo" in Piazza del Popolo a Roma.
Organizzata e promossa da @ucei e @romaebraica, questa sera c’è stata la partecipazione di tutti i vertici del governo italiano e di migliaia di persone. Tra gli speakers ministri, parlamentari, giornalisti e personaggi noti.
Da #Israele sono intervenuti: Assaf Godo, il cui fratello Tom, è stato assassinato nel Kibbutz Kissufim negli il 7 ottobre, Moran Atias e la cantante Shiri Maimon. #NoAntisemitismoNoTerrorismo
📷 @romaebraica
L'#Iran oggi, 2 novembre, si considera molto onorato di aver ricevuto dall'#Onu la presidenza del Forum sociale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e adempie subito ai suoi doveri facendo impiccare, questa mattina, all'alba del 2 novembre, nella prigione di #Karaj, un cittadino #afgano, Sadeq Tajik, e Yadollah Farokhi, cittadino iraniano del Lorestan. Due poveri malcapitati. Nel solo mese di ottobre 2023, il regime di #Khamenei ha impiccato almeno 78 prigionieri
#IranRevolution #IRGCterrorists #MahsaAmini #ArmitaGeravand
@RadioRadicale #Turchia
#Israele#Gaza#Hamas ordina ai residenti palestinesi nel nord della Striscia di Gaza di ignorare gli avvisi di evacuazione dell'#IDF
I terroristi nazifascisti palestinesi, come è già stato detto, vogliono usare la popolazione palestinese come scudo umano per fermare l’IDF.
Il coraggio e il puntiglio di Narges Mohammadi, per la Repubblica islamica dell’Iran, valgono trentuno anni di carcere e centocinquantaquattro frustate sulla schiena; per il comitato di Oslo, valgono il Premio Nobel per la Pace 2023.
Ho scritto della piccola finestra nella sua cella da cui guarda le montagne e del giorno in cui con suo marito si sono divisi i compiti: lui al sicuro, a Parigi, a crescere i figli; lei senza protezioni, a Teheran, per provare a cambiare tutto
https://t.co/3YBLVKERQv
#Nobel2023: il Nobel per la Pace al #NargesMohammadi, l'attivista iraniana per i diritti umani.
Arrestata per la prima volta 22 anni fa, Mohammadi, 51 anni, ha trascorso gran parte degli ultimi due decenni dentro e fuori di prigione per la sua campagna per i diritti umani in #Iran. #Mohammadi era stata arrestata 13 volte, sottoposta a cinque condanne penali e condannata complessivamente a 31 anni di prigione. Ha subito torture, tra cui 154 frustate. Tuttora è in prigione dal novembre 2021. Parlerò di #Mohammadi alle ore 14 nel notiziario di @RadioRadicale
#IranRevolution #IRGCTerrorists #MahsaAmini
Ecco #ArmitaGarawand la ragazza curda di 16 anni ridotta in coma dalla polizia morale perché non indossava l'#hijab, mentre era in metropolitana. Arrestati il giornalista che ha documentato l'ennesimo crimine commesso dalla Repubblica islamica e i genitori per non farli parlare.
Cosa è la Repubblica islamica in #Iran? È un regime mostruoso basato sul terrorismo e il mondo occidentale sembra far finta di ignorarlo
#IranRevolution #IRGCterrorists #MahsaAmini #WomanLifeFreedom
@RadioRadicale