Il neo-pacifista Giuseppe Conte, da Presidente del Consiglio aumentò le spese militari da 21,7 a 26,4 miliardi, poi sostenne il Governo Draghi che le portò a 30 miliardi, nei vertici NATO diede l’assenso all’aumento delle spese per la difesa richiesto da Trump, alla Casa Bianca sostenne la “esigenza di riequilibrare la spesa che tradizionalmente gli Stati Uniti sostengono”, acquistò dagli Usa 28 cacciabombardieri di quinta generazione F-35, vendette due fregate italiane all’Egitto nel 2020, quattro anni dopo l’omicidio di Giulio Regeni. https://t.co/gyNLWgnmBH
Raffaele Giuliani candidato col PD? Per molti una sorpresa, per chi segue Esperia no! Sei mesi fa avevamo pubblicato l'inchiesta sui legami tra influencer e partiti politici che anticipava quello che sarebbe successo: Giuliani potrebbe essere solo il primo di una lunga serie. L'editoriale di Gino Zavalani
#partitodemocratico #propaganda
Responsabilizzare i genitori per prevenire comportamenti violenti: con la nostra proposta di legge vogliamo sospendere i sussidi alle famiglie dei maranza. Chi lascia che i propri figli delinquano non può restare senza conseguenze.
Immigrati fuori controllo a #Trieste, tra minacce, sputi, insulti e degrado.
Il servizio completo di Valeria D'Este a #Fuoridalcoro è su Mediaset Infinity
Milano-Meda bloccata per un videoclip, espulso dall’Italia il #trapper 351 Bratan. Giusto così, siamo stanchi di questi personaggi che si vantano di non rispettare le leggi e creano problemi e disagi.
Milano. Rapper marocchino blocca l’autostrada insieme al suo branco per girare un video musicale. Lavoratori, studenti, famiglie, malati sequestrati nel traffico per lo show di un coglione, da chiudere in cella. Gettando via la chiave. Grazie
Il mondo gira intorno a loro. Libertà e diritti altrui non esistono. Tale Omar Ramo, 32 anni, rapper marocchino ha girato un video musicale sull’autostrada Milano-Meda. Senza autorizzazioni, ovviamente. Auto ferme, cittadini in coda, una strada pubblica trasformata in un set privato. Questo è totale disprezzo della legge, dello Stato, delle libertà fondamentali.
Eppure, mentre questo accade, pseudo intellettuali in tv ci spiegano che dobbiamo “parlare correntemente l’arabo per integrarci”, come se fossimo noi a doverci integrare a chi arriva e non chi arriva a doversi integrare alla comunità in cui si inserisce innanzitutto rispettandone le regole. L’integrazione al contrario.
Dopo il Superbonus, che ha lasciato un conto pesantissimo sulle spalle degli italiani, Giuseppe Conte torna a promettere bonus da capogiro a ogni diciottenne.
Sembra di assistere alle peggiori televendite: promesse mirabolanti e soldi che non ci sono, pur di accaparrarsi qualche voto.
Questo è Giuseppe Conte: l’imbonitore della politica italiana.
Avviso a tutti coloro che attaccano il Governo Meloni sull’esenzione dal BOLLO AUTO per 14 milioni di veicoli:
🟦Avete sempre la possibilità di versare la somma ora non più dovuta (o anche di più, se volete) a questo conto corrente del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Consigliatelo anche agli amici e ai vostri elettori. Causale: “Versamento equivalente al bollo auto odiosamente abolito dal Governo”. Oppure: “In memoria del Bollo Auto, improvvisamente scomparso.”
C’è chi parla del pagliaccetto di Volturara Appula, altresì noto come Giuseppe Conte, come candidato PdC del campo largo. A proposito della sciagurata eventualità in cui il suddetto possa tornare ad essere premier, vi rammento la sua mirabolante padronanza delle lingue straniere.