di qua la volgarità, il bullismo, il calcio al can che affoga, la morte in diretta di una civiltà, di là il coraggio di un grande uomo che tre anni fa sotto le bombe aveva detto non voglio un passaggio all'estero, resto col mio popolo, datemi armi.
#SlavaUkraini
Quel che è successo alla Casa Bianca non umilia Zelensky, ma gli Stati Uniti. E chi in Europa non avrà il coraggio oggi di stare dalla parte dell’Ucraina. A destra e a sinistra.
"Proprio perché sappiamo che il primo giorno di scuola è il primo giorno del mondo nuovo, il nostro pensiero va a #Gaza, dove si scavano a mani nude corpi di altri bambini che la scuola l’avrebbero amata come l’amiamo noi" @ValeriaParrell2@ilmanifesto
https://t.co/xpdtoCdmOa
As shocking as it is, this isn't new. Just yesterday, Libyan militias of the so-called Libyan coastguard brutally pulled back approx. 60 people to horrific conditions in Libya. Together with the MARIDIVE vessel they are responsible for this crime.
@Piantedosim E invece un uomo è morto dissanguato, Ministro, nelle nostre terre, scaricato come spazzatura dopo essere stato maciullato da un attrezzo da lavoro. Satnam Singh, si chiamava, Ministro, aveva 31 anni.
two years ago, israeli forces killed journalist shireen abu akleh & no one was held accountable for her murder
since then, i’ve been haunted by this image of israeli soldiers assaulting mourners at shireen’s funeral. i think it’ll stay with me forever
it was long before oct 7th
#dimartedi Alessandro Barbero: "Mi sembra inquietante che chi sta al governo faccia fatica a dirsi antifascista, il che vuol dire che è fascista". https://t.co/u1lYdT0gQ3
Scrittrici e scrittori leggono il discorso che Antonio Scurati avrebbe dovuto leggere sulla tv pubblica, la Rai, che dovrebbe essere presidio di democrazia. Il testo di Antonio Scurati lo leggiamo noi. Condividete, se volete. Viva l’Italia antifascista nata dal sacrificio di chi - il popolo italiano - ha subito per 22 anni la dittatura fascista e la sua violenza sistemica, e da chi - i partigiani, i resistenti, gli oppositori - ha lottato per la democrazia.
Grazie a Lucy sulla cultura per averci messi tutti assieme, da storie e percorsi culturali diversi.
https://t.co/GVTZOJ1tGL
"Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana"
Ecco il testo integrale del monologo di Antonio #Scurati sul 25 aprile, censurato dalla Rai:
"Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sottocasa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini.
L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole.
Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro.
Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania.
In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944.
Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati.
Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista.
Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?
Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via.
Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023).
Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra.
Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana".
Ci martorizza il cuore scriverne della scomparsa... già, perchè Maurizio Pollini, Titano dell'interpretazione musicale, Uomo, che per la Musica ha fatto tutto il possibile per nobilitarla, se n'è andato. Lo continueremo ad ascoltare per preservarne la Memoria. R.I.P.
Questo signore che espelle a mano armata una famiglia palestinese da un pic-nic, è uno dei nuovi sanzionati dagli #USA. Ma è come se la mano destra di #Biden non dialogasse con la sinistra. I video mostrano i coloni spalleggiati dall'esercito israeliano, che gli USA armano. #Gaza
“Israele blocca centinaia di camion umanitari, mentre a #Gaza si muore”: le testimonianze da Rafah dei deputati dell’Alleanza Verdi e Sinistra @NFratoianni, @AngeloBonelli1 e Francesco Mari
Ora al valico di #Rafah, al di là c’è l’inferno.
Subito il #cessateilfuoco, subito facciano entrare gli aiuti umanitari finora bloccati.
Per evitare che popolo palestinese muoia di fame si ponga fine a questa vergogna.
#Gaza
C'è una delegazione italiana composta da parlamentari e giornalisti al confine tra Egitto e #Gaza, verso Rafah. Notizia che non troverete facilmente. Sono lì per vedere con i loro occhi. E testimoniare. Che è il compito dei giornalisti.
#BuongiornoATutti#5marzo
Ricorda figlia mia mamma ti ama
Ricorda figlia mia mamma ti ama
Queste sono le parole strazianti della mamma, accarezzando il viso del suo angelo😔 uccisa ieri da Israele.
#Gaza#stopalgenocidio#IsraeleCriminale
Quelli in basso sono due studenti che partecipano allo sciopero generale per la Palestina di oggi, a Pisa.
Quella sopra di loro è la polizia che li ammanetta, dopo aver caricato il corteo.
(video da @OssRepressione)