16 fucking years of One Direction!!! Blows my mind. Thank you for changing all our lives and the love and passion you all still show is unmatched! Tonight’s going to be a special show.
Spending the rest of the day listening to all the bangers and reminiscing! Thank you for all the memories.
And to my brother I Miss you every day but especially on days like today. I know we’d have been celebrating today together!
HARRY GRAZIE PER ESSERE COME SEI! “Da quando ti ho lasciato oltre quel muro, da qualche parte là dietro, e me ne sono andata un po' goffamente pensando: ‘Ce la farà? Questo ragazzino così piccolo...’ Sono
orgogliosa di te.”
Il discorso di Gemma sul palco di Wembley! 12/12.❤️
Ha trattenuto l'emozione fino alla fine, per poi scoppiare in lacrime con la mano sul cuore. Come ha detto lui, questo momento è ciò che abbiamo costruito TOGETHER TOGETHER in questi 16 anni. E c'è ancora tanto altro da scoprire...
A domani per lo show finale a Wembley! ❤️
🎙️ #NEW | [Il momento in cui ha capito che poteva stare bene anche da solo] Sinceramente, è successo lo scorso Capodanno. Avrei dovuto passarlo con alcuni amici, ma sono atterrato in Italia e mi sono sentito poco bene. Così sono semplicemente andato a casa, mi sono svegliato e ho passato questo splendido Capodanno da solo. Però credo che, passando molto tempo per conto mio, cosa che non facevo da un po', mi sia sentito più solo di quanto non mi capitasse da tantissimo tempo, ma in un modo davvero meraviglioso. Cioè, non mi sentivo affatto 'triste' per la solitudine.
Penso che ci siano momenti durante i tour in cui puoi sentirti solo; ovviamente è fantastico e incredibile, ma credo sia una sensazione confusionaria sentirsi come se fossi circondato da così tante persone tutto il tempo, eppure percepire un senso di solitudine in tutto ciò. È stato davvero rassicurante sentirmi 'solo' in un modo che sentivo di volere."
— Harry, durante durante il podcast "Q" spiega come questo lo abbia aiutato a non aver più paura della solitudine. ❤️🩹
🎙️ #NEW | Harry parla di come si sia sentito nell'assistere dal vivo, a Roma, all'annuncio di Papa Leone XIV:
“Penso sia questa idea per cui esiste una vulnerabilità intrinseca nelle persone, dove ci ritroviamo tutti insieme e c'è questa sorta di ammissione del tipo: ci stiamo radunando per qualcosa che non possiamo vedere e che non possiamo sentire sempre, e che non è necessariamente tangibile come le cose che ci circondano costantemente. Mi sembra che ci sia vulnerabilità nel dichiarare che crediamo tutti in qualcosa, che sia la musica o la religione. Penso che, specialmente in un'epoca in cui la fede nell'eterno e nella religione in quel senso è minore rispetto al passato, abbiamo perso molti rituali in questo cambiamento. Credo che avere questi momenti di ritualità, di aggregazione e di fede in qualcosa -e non deve per forza essere Dio o un'entità specifica, può essere la musica, l'ambiente, la poesia o la natura- sia importante. In un periodo in cui siamo così isolati gli uni dagli altri e così divisi, per me è stata semplicemente una cosa bellissima vedere le persone unirsi."
🎙️ #NEW | Harry spiega la frase ‘American Children whose hearts you break and then, I'm not even 33’, a little self-compassion and a life within your means.’ in Paint by Numbers:
“È come se stessi ancora cercando di capire un sacco di cose, ed è giusto essere un po' indulgenti con se stessi quando si commettono degli errori. Tutti lo fanno, e credo che per molto tempo io abbia fatto fatica ad ammetterlo. Facevo fatica ad ammettere di aver sbagliato, perché il sistema di ricompensa che ottieni quando soddisfi le aspettative degli altri [L'immagine che hanno gli altri di lui] è così forte e luccicante. Sapete, diventa difficile distinguere quando questa è una cosa positiva e quando invece diventa poco salutare.”
parlare di vivere “al massimo” dopo aver perso qualcuno così caro non è egoismo, è solo consapevolezza di quanto sia necessario non dare nulla per scontato. ma per voi è solo un’ennesima occasione per attaccarlo