Il giudice Francesco Caruso ne è convinto: «Se la polizia vuole conservare la fiducia di tutti deve saper riconoscere i propri errori, non negare i fatti. Deve chiudere onorevolmente il processo con una sanzione concordata, risarcire i danni e chiedere scusa. Solo così si educa alla democrazia e si isolano i violenti, privandoli di ogni pretesto. La crociata degli uni contro gli altri non giova alla democrazia e incita gli estremismi». Magistrato di lungo corso Caruso è il giudice della sentenza per la morte di Federico Aldrovandi che portò alla condanna dei poliziotti.
«Perchè la polizia ammanetta Fakir? - si domanda Caruso - Non mi risulta che abbia commesso reati tali da consentire l’arresto, non abbiamo notizie di colluttazioni che precedono l’intervento della polizia e non rappresentava un pericolo per altri o per gli stessi agenti. Era un uomo con problemi psichiatrici e doveva essere trattato dai medici. La polizia doveva solo contenerlo, ma non come ha fatto».
Su Repubblica l’intervista di Giuseppe Baldessarro
#rep
A @matteolepore danno la scorta.
Ha subito attacchi e minacce per aver organizzato un presidio per chiedere giustizia e verità sulla morte di Fakir.
Ha fatto quello che un sindaco deve fare: unire la comunità.
E invece è entrato nel mirino.
Tira una brutta aria.
Solidarietà.
Ustedes se acuerdan de esta etapa? Por esto hay ciclistas que yo admiro y respeto más. Pogacar se cae y Vingegaard por respeto lo espera y siguen en competencia
"eravamo sui campi il 25 luglio e vennero a dirci che il fascismo era caduto e Mussolini era in galera"
La Famiglia Cervi caricò un carro con pentole burro e parmigiano e distribui centinaia di chili di pasta a tutto il paese.
Nasce così la #pastasciuttantifascista
Buongiorno💕
Quando il potere censura i libri, la democrazia è già sotto attacco.
La cancellazione della presentazione del libro “La continuità del male” di Tomaso Montanari Tomaso Montanari dal Senato non è un episodio marginale.
È un fatto politico grave. Quando un’istituzione della Repubblica impedisce il confronto delle idee, soprattutto su un tema delicato come il rapporto tra la destra italiana e il fascismo, si colpisce uno dei principi fondamentali della democrazia: la libertà di espressione.
I fascisti hanno sempre avuto paura dei libri, della cultura e del pensiero critico. Per questo censurano, ostacolano e cercano di mettere a tacere chi pone domande scomode.
È il metodo di chi non riesce a rispondere con gli argomenti e preferisce usare il potere per silenziare il dissenso. Impedire la presentazione di un libro in Senato significa trasformare un luogo che dovrebbe garantire il pluralismo in uno spazio dove alcune idee vengono escluse per ragioni politiche.
L’antifascismo non è un’opinione tra le altre: è il fondamento della nostra Costituzione. Chi usa le istituzioni per limitare il dibattito pubblico tradisce quello spirito democratico. La democrazia non teme i libri né le idee: le affronta.
Chi invece sceglie la censura dimostra di avere paura della verità e del libero confronto.
Solidarietà e vicinanza al sindaco di Bologna @matteolepore finito sotto scorta solo per avere difeso lo stato di diritto e il diritto all'umanità. #fakir
Former Spain and Real Madrid legend Sergio Ramos in a recent interview about the 2026 World Cup final between Spain and Argentina.
“I love Messi, yes he’s a genius,” Ramos said. “But him and the Argentine squad were really playing dirty in the final. The game and the officials were clearly supporting Argentina. They tried as much as they could to rig it, just like they did in the 2022 final. Thank God the Spanish team is different we rose above it and deserved the win.”
When pressed about Argentina’s controversial match against England earlier in the tournament, Ramos doubled down:
“The Argentine squad should have been suspended and stripped of their world titles after raising that flag and Enzo’s celebration. FIFA overlooked everything. There were so many calls that were not credited. It’s unfair. But I'm glad they lost".
Della rissa a forte dei marmi il governo non parla.
Se fosse successo in periferia tutti avrebbero gridato al degrado. L'hanno fatta i figli dei ricchi dai cognomi importanti, quelli delle ville, delle barche. Allora zitti tutti.
Buona notizia. Polizia e carabinieri hanno oscurato il canale Telegram dei neonazisti Do.Ra. di Varese, sul quale, nel 2022, gli stessi Do.Ra. diffusero le immagini del folle processo fascista "di piazza" inscenato contro il sottoscritto ad Azzate. Adesso lo Stato sciolga i Do.ra
La Camera respinge l'autorizzazione all'uso delle chat e mail su Delmastro nella bisteccheria.
è la lotta alla criminalità della Meloni.
Vergognatevi buffoni
@galeazzobignami@LucioMalan