"Come ci permettiamo di dire che sono paesi sicuri? Andiamo a offrire quattro soldi perché riprendano i migranti. È questo il modo di affrontare i problemi dell'umanità? Grida vendetta vedere tutte queste semplificazioni, non fa onore al nostro paese" (#donciotti)
#propagandalive
79 anni fa l'eccidio nazifascista di Sant'Anna di #Stazzema.
560 innocenti, oltre 100 bambini. Non vogliamo, non possiamo, non dobbiamo dimenticare.
L'Italia democratica e antifascista è nata dal sacrificio e dalla lotta di chi ha scelto di fare la Resistenza
Buongiorno e benvenuti alla rubrica "La Storia siamo io". Oggi sul Corriere l'autorevole professore Ernesto Galli della Loggia, nel giorno della strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema, lamenta un doppiopesismo tra MSI e PCI e si chiede perché si parli di terrorismo fascista e non di terrorismo comunista. Brevemente: 1) Perché quando c'erano le Brigate Rosse, il partito che si è più battuto contro di loro era il Partito Comunista Italiano. Si dovrebbe quindi scrivere "terrorismo molto più comunista" ma non entra nei titoli. 2) Perché nessuno a sinistra dice "noi non eravamo lì" quando si parla di BR, forse perché davvero non erano lì. Era lì Guido Rossa, il sindacalista della CGIL che dalle BR fu ammazzato. 3) Infine, non che sia rilevante, il Partito Comunista italiano, pur con le note compromissioni col PCUS recise nel 1976 da Enrico Berlinguer - Mosca non la prese bene, tentarono di ammazzarlo - ha scritto la Costituzione democratica dopo aver amnistiato i fascisti in segno di pacificazione, l'ha garantita, ha cambiato nome 32 anni fa in dissidio col socialismo reale e si era detto favorevole alla NATO, sempre per bocca di Berlinguer, negli anni Settanta. L'MSI ha combattuto quella Costituzione, ha avuto rapporti frequenti e provati con l'eversione nera, e i suoi eredi sono diventati atlantisti quindici secondi fa. Verosimilmente per calcolo. Infatti la base rumoreggia. Grazie per il cortese ascolto e buona giornata. #12agosto
Che schifo le parole di #IgnazioLaRussa. Che schifo. Un pessimo esempio, un uomo piccolo piccolo. Un Presidente del Senato palesemente inadeguato, un rappresentante delle istituzioni di cui vergognarsi.
Io credo proprio che si sia superato un confine morale ormai. Siamo così assuefatti al marcio, alla putrefazione che c'è in questo Paese, da non renderci più realmente conto di cosa accade.
Perché un Premier ha appena lasciato in eredità a un mafioso (sì, non è un insulto: è una sentenza) 30 milioni di euro. E anziché essere stato premuto un pulsante rosso di un piano segreto "antivergogna" da attivare presso ogni ambasciata d'Italia nel mondo, da La Paz fino a Tokyo, a stento se ne parla. È gossip, poco più.
Io invece mi vergogno.
Mi vergogno del fatto che il mio Paese, la mia Italia costruita sul lavoro e spesso anche il sangue di tantissima brava gente, sia stato ridotto a caricatura di un film hollywoodiano sulla mafia. Mi vergogno e mi viene una grande rabbia a pensare a tutti coloro che hanno lavorato per tutta la vita con onestà, sudore, fatica, la cui memoria e onore sono stati per l'ennesima volta calpestati in questo modo.
Non è più nemmeno una barzelletta. È solo sconforto, rabbia, pena immensa per un Paese ridotto a grottesca caricatura di sé stesso.
#Berlusconi
#DellUtri
Ma davvero bisogna sforzarsi di trovare ancora difetti a uno capace di scrivere una cosa del genere? Le conduttrici donne che lo invitano in tivù e ci discutono amichevolmente coi sorrisetti non si sono mai vergognate?
#sgarbi
Sabato17 la nostra manifestazione contro una #manovra improvvisata e iniqua. Inadeguata rispetto al rischio recessione e all’impennata dell’inflazione. Lo avevamo anticipato nella nostra Assemblea di sabato. Ora, dopo le decisioni di ieri lo confermiamo con ancora più convinzione