Eccola lì, l’estesa perturbazione atlantica che nei prossimi giorni porrà fine all’estate 2026. A partire da domani e dal Nord le temperature cominceranno a calare, raggiungendo l’estremo Sud entro l’11-12 settembre. Comincerà finalmente l’autunno.
Questa seconda perturbazione con caratteristiche autunnali porterà forti venti di libeccio che insisteranno per 48 ore sul Centronord, favorendo intense piogge sui monti e locali fenomeni forti.
Si comincia nella prossima notte, con un primo passaggio di rovesci sulle Alpi dalla Lombardia fino al Triveneto. Le condizioni peggioreranno in maniera importante a partire dal pomeriggio di mercoledì. Accumuli di pioggia molto rilevanti si attendono lungo le Prealpi dalla Lombardia fino all’estremo Nord-est, dove gli accumuli potranno localmente superare i 150-200 mm entro venerdì. Rovesci intensi saranno possibili anche lungo la costa adriatica settentrionale.
Come tutte le libecciate, levante ligure e toscana nord-occidentale saranno esposte a temporali stazionari capaci di scaricare ingenti quantità di precipitazioni in breve tempo⚠️
Capitolo temporali: possibili su buona parte della Valpadana, con rischi principali legati a grandine piccola e forti raffiche di vento. Grandinate più importanti saranno più probabili sulla parte meridionale della stessa, in ER.
Nel corso di giovedì il maltempo procederà verso il Centro dove sono attesi rovesci e temporali diffusi tra Toscana e Umbria, con possibile estensione anche alle Marche. Tra sera e notte su venerdì qualche temporale arriverà anche sul Lazio.
I temporali attesi tra Toscana e Umbria potranno essere forti: attenzione ai forti accumuli di pioggia in caso di stazionarietà dei fenomeni, e in caso di sviluppi supercellulari attenzione alla grandine e al vento forte.
Domani seguiremo gli sviluppi e le novità previsionali per i prossimi giorni.
@Alberto_Rizzi_@ilpost Mai pensato che la Lombardia fosse un'intera distesa di pascoli, e neanche che la maggior parte provenisse da un paese privo del tracciamento dei capi.
@annamariamoscar@audone_celeste Quindi visto che vivono in una situazione di sottomissione e oppressione, le sfottiamo e le diamo in pasto agli hater. Ottima scelta.
George Galloway nos da una lección de lo que significa ser judio y antisionista.
Nos recuerda a los judios del Congreso Nacional Africano, que defendieron a Mandela y lucharon contra el apartheid en Sudáfrica.
Ser antisionista es una obligación moral.