España lidera por primera vez el Rainbow Map de derechos y libertades LGTBI en Europa.
Un reconocimiento a los avances sociales y legislativos de nuestro país, y a todas las personas que se dejaron la piel para vivir con igualdad y sin miedo.
Frente a quienes se esfuerzan por llevarnos al pasado, seguimos adelante con fuerza, dignidad y alegría.
Orgullo de país. 🌈
La Unión Europea es la segunda mayor potencia económica y la región socialmente más avanzada del mundo.
Es también nuestro hogar y nuestro futuro. Nuestro privilegio y nuestra responsabilidad.
Feliz día de Europa a todas y todos.
Israele sgancia 160 bombe in 10 minuti sul Libano. Mille civili tra morti e feriti. È terrorismo puro. Israele è a tutti gli effetti uno stato canaglia, una società paranazista messianica, violenta e criminale inzuppata nel razzismo e nel colonialismo più becero.
Justo hoy, Netanyahu lanza su ataque más duro contra el Líbano desde que empezó la ofensiva.
Su desprecio por la vida y el derecho internacional es intolerable.
Toca hablar claro:
- Líbano debe formar parte del alto al fuego.
- La comunidad internacional debe condenar esta nueva violación del derecho internacional.
- La Unión Europea debe suspender su Acuerdo de Asociación con Israel.
- Y no debe haber impunidad ante estos actos criminales.
Benjamin Netanyahu is the biggest loser from the ceasefire and is trying to sabotage it by escalating military attacks on Lebanon, after having been the main instigator of the war in the region.
Se i 10 punti che girano nella stampa internazionale verranno confermati come base del cessate il fuoco, questa folle guerra si rivelera' ancora piu' ridicolmente disastrosa di quanto pensavamo.
Confermerebbero che - nonostante la loro enorme potenza bellica - gli USA sono una tigre di carta e che il folle delirio israeliano di dominio del Medio Oriente ha solo rafforzato il regime degli ayatollah.
Nel frattempo, ovviamente, l'esercito piu' criminale del mondo continua a distruggere la vita dei libanesi.
Complimenti a Trump che ha speso 42 miliardi di dollari nella guerra con l'Iran per far riaprire (a pagamento) lo stretto di Hormuz che era aperto (gratis) prima che iniziasse la guerra. Un fine stratega.
Israele sta bombardando il Libano come un animale rabbioso, colpendo obiettivi civili in tutto il Paese. Netanyahu sta cercando di riscattare i propri fallimenti e la sconfitta strategica in Iran e sul fronte del Libano con il sangue di civili innocenti.
Oggi a Beirut si sono verificati oltre 100 attacchi in 10 minuti, oltre 300 morti per i raid criminali israeliani.
Crimini di guerra su crimini di guerra.
Io ero uno dei moltissimi che pur preoccupati per l’inizio della guerra in Iran speravo che potesse porre fine al regime teocratico che tanto male fa a quel popolo.
Oggi quella prospettiva non esiste più, come in Afghanistan e Siria, USA e Israele hanno aggravato le condizioni
La deputata israeliana Limor Son-Har Melec, che ha scritto la legge sulla pena di morte esclusivamente per i palestinesi, ha difeso e definito un “uomo santo” il terrorista israeliano, Amiram Ben-Uliel, che che ha bruciato vivo un neonato palestinese e i suoi genitori mentre dormivano nella loro casa in Cisgiordania occupata, mentre i suoi complici cantavano «Ali è sulla griglia».
Secondo la deputata, gli ebrei israeliani non commettono atti di terrorismo.
Gli Europei non si rendono conto della portata dell'odio e della mania genocida presenti in alcuni settori della società israeliana.
Per la nuova legge sulla pena capitale il leader palestinese Marwan Barghuthi potrebbe essere impiccato, ma non i coloni che uccidono una bambina palestinese.
El Gobierno de España condena la pena de muerte contra palestinos que acaba de aprobar el parlamento de Israel. Se trata de una medida asimétrica que no se aplicaría a los israelíes que cometieran los mismos delitos.
Mismo crimen, distinta pena.
Eso no es justicia. Es un paso más hacia el apartheid.
El mundo no puede callar.
Israel is the first state in history to legislate a death sentence that applies only to one ethnic group.
There's a reason nobody has ever done this.
It's a depth of evil beyond humanity itself.
Oggi il parlamento israeliano ha approvato una legge che prevede l’impiccagione per chi uccide una persona in un attacco “intento a negare l’esistenza di Israele”.
Una formula peculiare, che serve a punire con la pena di morte i palestinesi che uccidono israeliani, senza rischiare che gli israeliani che uccidono i palestinesi facciano la stessa fine.
Dal 2020, nessun cittadino israeliano è stato processato per aver ucciso un palestinese. Ma le vittime palestinesi in Cisgiordania sono state più di mille
Rosalía tuvo que cancelar su concierto en Milán a los 45 minutos de empezar porque estaba muy enferma y no podía controlar los vómitos.
Sin embargo, fue capaz de cantar una de sus canciones más difíciles como es “Mio Cristo Piange Diamante”.
Además, le devolvió el dinero de las entradas a la gente, lo cual le honra.
Qué pedazo de profesional y qué pedazo de cantante.
Bad Gyal comments on ROSALÍA’s food poisoning in a recent interview.
“I’m sure she must have been feeling very unwell, because, considering how hardworking she is, reaching that point is not something common. I wish her a speedy recovery. I also find it admirable to be able to recognise one’s own limits, as it is essential to prioritise ourselves and our health. We need to allow ourselves to pause so that we can move forward afterwards.”
Me li vedo i titoli dei siti di domani, quelli che diranno che se sei una milionaria che si sente male sul palco è necessario prendere una purga e finire il concerto per rispetto di tutti quelli che hanno pagato il biglietto per venire a vedere la suddetta milionaria. Il problema è proprio questo: che ogni tanto bisogna ascoltare il proprio corpo e capire che ci sono dei limiti da non valicare perché se ignori i segnali che ti manda quel corpo si spezza, si frantuma, si sbrindella in mille pezzi. Succede che #Rosalía, ossia una delle popstar più sofisticate e seguite della sua generazione, regga botta per un’ora piena davanti al pubblico di Milano e poi dica che non ce la fa più perché è reduce da un’intossicazione alimentare e mentre sul palco è splendida, balla e indossa un velo lindo e candido, dietro le quinte vomita e si piega in due dai crampi. Quando si è giovani si pensa di poter fare tutto, anche perché specie nella musica le case discografiche non sembrano lasciarti scelta: sforna un singolo dopo l’altro, vai in tour, mira agli stadi, scrivi un album intero neanche un anno dopo l’ultimo che non puoi permetterti di sparire perché, se sparisci, la gente si dimenticherà di te e seguirà qualcun altro. I tempi sono cambiati: se Madonna poteva aspettare anche sette anni prima di uscire con un nuovo disco certa che il pubblico l’avrebbe aspettata oggi corre tutto così velocemente che sembra che se sparisci dai social per un giorno tutti o quasi ti daranno per morto. Rosalía ha 33 anni: la sua vita, ormai, non ha più niente di normale - il video in cui viene inseguita dai paparazzi per le strade di Parigi impedendole di fare una semplice passeggiata con un’amica mi ha procurato una morsa allo stomaco -, ma ben venga che uno riesca ancora a dire di stare male e di non sentirsi di continuare un concerto. È la prova che qualcuno tiene più a sé stesso che all’idea che gli altri hanno di lui.