L’ammanco alla produzione nucleare dovuto alle alte temperature in Europa è stato inferiore alla perdita media di efficienza dei pannelli solari dovuta alla medesima causa (i pannelli hanno il massimo di efficienza a 23-26 gradi).
In compenso il nucleare funziona di notte.
Due gol identici perché giochiamo a destra con un centrocampista adattato che non difende quando sapevi da aprile che Dumfries sarebbe andato via
Oggi speriamo di perdere 6-0
🚨🚨🚨🤖 Attenzione. Nell'intervento probabilmente più importante degli ultimi anni sul tema, Dario Amodei, CEO di Anthropic, lancia l'allarme sul ritmo di sviluppo dell'intelligenza artificiale e chiede con urgenza di rallentare la corsa verso modelli sempre più potenti e potenzialmente incontrollabile.
Scrive Amodei: "Ho lavorato sull’intelligenza artificiale negli ultimi dodici anni perché credo che possa migliorare radicalmente la qualità della vita umana. Ho scritto spesso di questi straordinari benefici: credo che l’IA possa curare la maggior parte delle principali malattie nei prossimi 5-10 anni, accelerare notevolmente i tassi di crescita economica, creare un mondo di abbondanza e di maggiore capacità d’azione per gli individui e inaugurare una rinascita della democrazia e della libertà. (...) Ma, come molte tecnologie che l’hanno preceduta, l’IA comporta dei rischi e, proprio perché è una tecnologia così potente, questi rischi sono seri. Ho scritto molto anche di questo. Tra essi figurano il rischio di perdere il controllo dei sistemi di IA, l’uso improprio dell’IA per attacchi informatici e bioterrorismo e gravi sconvolgimenti economici. Una corsa al ribasso, alimentata dagli incentivi commerciali, può rendere questi rischi ancora più acuti".
Secondo Amodei "dobbiamo rallentare il ritmo con cui miglioriamo le capacità dei modelli di IA. Il progresso continuerà comunque a sembrare rapido, e dovremo utilizzare saggiamente il tempo che guadagneremo. Due cose mi hanno convinto.
La mia prima preoccupazione è che, grosso modo da questa estate, l’IA stia avanzando a una velocità drasticamente superiore, trainata soprattutto dalla crescente capacità dell’IA di contribuire alla costruzione della generazione successiva di IA. Questa dinamica viene chiamata miglioramento ricorsivo di sé, e sta cominciando a manifestarsi in tutto il settore, compresa Anthropic, come noi e altri abbiamo descritto. Se lasciata senza controllo, potrebbe superare la nostra capacità di comprendere e controllare questi sistemi, e deve quindi essere perseguita con estrema attenzione, ammesso che debba esserlo.
La mia seconda preoccupazione è l’incidente OpenAI-Hugging Face, nel quale uno sciame di agenti si è comportato sostanzialmente come un collettivo fanaticamente devoto, conducendo attacchi informatici contro obiettivi che non era stato incaricato di colpire e che non avevano nulla a che vedere con il compito assegnato, sacrificandosi per il successo del gruppo e tentando di introdursi illegalmente nel sistema del “valutatore” incaricato di giudicarne le prestazioni. È facile liquidare questo incidente perché nessuno è rimasto ferito e il danno economico è stato minimo, ma a mio giudizio uno sciame dotato di capacità maggiori e di un livello simile di disallineamento avrebbe potuto causare danni catastrofici".
A detta di Amodei, senza interventi coordinati, "considerando il ritmo crescente con cui si sviluppano le capacità dell’IA, temo che tra 6-12 mesi uno sciame del genere potrebbe essere in grado di prendere il controllo dell’intera Internet attraverso una botnet persistente - causando potenzialmente centinaia di miliardi di dollari di danni - e che da lì la portata dei danni continuerebbe ad aumentare se l’IA diventasse più potente senza le necessarie protezioni".
Infinito ♾
Questa generazione di fenomeni deve a lui tanto quanto a Sagan.
4 momenti per ricordarlo:
- dinamite nelle gambe per il bis mondiale
- la rimonta su Roglič alla Freccia Vallone
- in volata lanciato da babyRemco
- il canto del cigno, il rifiuto ad arrendersi
In una tranquilla serata di agosto pre-Vuelta, il più grande corridore francese della sua epoca dice basta: secondo l'Équipe Julian Alaphilippe 🇫🇷 saluta il ciclismo con effetto immediato. Il bis iridato di Leuven (imho) il suo più grande capolavoro 🥇🙌�
L'ITALIA NELLA STORIA: VINCE IL MEDAGLIERE CON UN ORO LEGGENDARIO NELLA 4X400 MASCHILE BATTENDO LA GRAN BRETAGNA A CASA LORO
UNA SPEDIZIONE CLAMOROSA
Che meraviglia lo sport italiano. Siamo nel momento più alto di sempre.
🇮🇹 10-6-6 🥇🥈🥉
🇬🇧 9-8-2 🥇🥈🥉
Il primo titolo europeo azzurro nelle gare di nuoto in vasca dei Campionati europei di Parigi porta la prestigiosa firma di Nicolò MARTINENGHI, vincitore nei 100 rana, storica specialità della casa.
Il ventisettenne di Azzate ha confermato il suo feeling con la capitale francese, dove, seppure in un impianto diverso, trionfò nei Giochi Olimpici di due anni or sono garantendo all’ITALIA il primo dei due trionfi confezionati negli sport acquatici.
L’allievo di Matteo Giunta si è imposto con il tempo di 58.58 confermando la superiorità emersa anche nel turno di semifinale di ieri.
Il trionfo di squadra è stato completato dal terzo posto di Simone CERASUOLO, a sua volta capace di infrangere la barriera dei 59 secondi (58.90).
MARTINENGHI, vincitore anche nell’edizione di Roma del 2022, è diventato il secondo italiano dopo Domenico Fioravanti a imporsi in due occasioni nei 100 rana. Peraltro, nessun altro uomo azzurro può vantare al momento due titoli europei individuali nella stessa gara tra rana, farfalla e dorso.
Va rimarcato come, a partire dal 2021, non abbia mai mancato il podio nei 100 rana degli otto grandi appuntamenti in vasca lunga disputati. Il bilancio parla di due medaglie olimpiche, quattro iridate e due continentali con almeno una vittoria su ogni fronte.
Il bottino di podi complessivi collezionati nei Campionati europei ammonta ora a 8, con tanto di quattro successi tra 50 rana, 100 rana e staffetta 4x100 mista.
CERASUOLO, campione mondiale in carica nei 50 metri, ha, invece, archiviato il secondo podio della carriera negli Europei in vasca lunga.
In poco più di cinque minuti, la squadra azzurra ha conquistato ben tre medaglie, salendo sul podio in due finali consecutive. L’impressione è che non finisca qui in quanto tra un’ora Simona Quadarella affronterà gli 800 metri femminili con importanti credenziali per calare un significativo poker di gruppo.
Eu costumo citar que este foi o exato momento em que me apaixonei por Cinema. Aos 5/6 anos de idade, assistindo a uma gravação em VHS da Tela Quente feita pelo meu avô.
Porque veja só, não é o T-Rex que salva os personagens, é o enquadramento.
Djokovic solo per 5 volte su 20 anni di carriera ha disputato tutti i 9 master 1000 dell'anno.
Federer solo per 4 volte su 22 anni di carriera ha disputato tutti i 9 master 1000 dell'anno.
E stiamo parlando di atleti di straordinaria integrità fisica.
Senza scomodare il livello degli avversari incontrati nei primi turni primi.
Basta favolette.
RICHARD CARAPAZ (EF EDUCATION-EASYPOST) WINS THE QUEEN STAGE 20 OF TOUR DE FRANCE IN ALPE D'HUEZ (THE BACKSIDE), his 2nd victory this week! 👏🇪🇨 I'm a bit heartbroken for Kuss but Carapaz was the better rider, uphill and downhill. Bravo, Richie!
#TDF2026