Tecnocomplottista 🇵🇭 | ex cryptotracker83 | Si-vax pentito | Linux and IT Infrastructure Sysadmin and IT Solution architect | Ex Cyber Security Analyst
Io ESIGO di vivere in un Paese nel quale sia normale non dover chiudere la porta a chiave, mandare i bambini a scuola a piedi o in bici, le ragazze e le donne si sentano sicure ovunque e a qualunque ora.
Se no per quale ragione lo Stato esiste e mi rapina dei 2/3 dei miei guadagni?
Se devo provvedere alla mia sicurezza da solo lo posso fare ma:
1) smetto di pagare
2) non accetto tribunale alcuno
Vogliamo giocarcela come?
Lo Stato è in grado di giustificare la sua miserabile esistenza ALMENO con la sicurezza?
Perché se non è in grado diventa urgente capire di cosa stiamo parlando quando firmo e pago.
Gradirei una risposta dagli amici cari, e anche non tanto dal governo attuale, ma da quelle merde incistate al Potere dal dopoguerra.
Non scelgo le parole a caso.
ESIGO dallo Stato. Non da uno dei passeggeri governi.
@CDoppioconti@EgistoVenturini rispondevo ad egisto che stava esultando nel farsi rubare ancora soldi. Io non so come faccia a esistere gente del genere. Anche perché i soldi rubati poi vanno a Zelenski
Se fossi ancora nel mio vecchio posto di lavoro probabilmente riceverei proprio ora una chiamata del tipo "saar vi tuc massiv daiarìa on de prodacscion databeis uot chen vi du tu fics it" con annessi straordinari fino alle 21:00 per fixare e invece ho fatto il concorso.
Attaccare e ridurre la proprietà della casa di abitazione è sempre stato un obiettivo UE, e le ragioni sono evidenti: la casa di proprietà salvaguardia il risparmio, e di conseguenza limita fortemente l'indebitamento. Dona stabilità e tiene ancorate le persone a una progettualità di vita e di lavoro stabile. Cose che non stanno bene a un'entità che favorisce la precarietà e l'indebitamento come mezzo politico ed economico per garantire la stabilità dei prezzi, scaricando sul lavoro la svalutazione.
E' sempre stato così e sarà sempre così. Pensare di cambiare da dentro questo sistema, è semplicemente utopico. E' necessario uscirne, ed è perciò urgente prendere piena coscienza che se si vuole perseguire gli interessi dei cittadini italiani, non si può stare nel sistema europeo, né si può sottostare ai suoi mezzi.
A maggior ragione se si pensa che la nostra Costituzione, all'art. 47, favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione.
Tutte le organizzazioni di categoria, i sindacati e i partiti che hanno preso coscienza del problema dovrebbero sostenere l'uscita dell'Italia dall'Unione Europea. Ne va dell'interesse dei cittadini e di piena attuazione della Costituzione.
Mi segnalano transfughi dal mio vecchio posto di lavoro che è in corso un massiccio esodo dalla consulenza, che già era una merda di suo, a causa dell'intesivo utilizzo di barbaranci muniti di Microsoft Copilot che scagazzano su ogni repo a disposizione
@sconnesso_@repubblica se i giornali stanno fallendo ci sarà un motivo, nel frattempo votiamo la proposta polare di eliminazione dei finanziamenti pubblici in modo da accelerarne il fallimento
@duren_matto Basta non andare, a parte che Spotorno fa schifo, sarà un carnaio che manco riesci a stare in spiaggia perché hai il culo del vicino accanto alla tua faccia. Per restare in Italia bisogna essere solo coglioni