Ho ascoltato la Cortellesi parlare dal palco della festa per il 2 giugno, sulla piazza del Quirinale in diretta Tv. Ha parlato dei presunti soprusi del Fascismo a danno delle donne italiane, dimenticando di dire che in quell’epoca e da prima del Fascismo le donne in Italia non contavano nulla. Anzi il Fascismo si occupo’ delle donne dando loro un ruolo. Ovviamente per la Cortellesi il ruolo di madre è disdicevole. Ma una cosa voglio far notare alla signora attrice e regista anche brava per carità: ha parlato di donne partigiane uccise dai fascisti, ebbene se fosse onesta qui avrebbe almeno dovuto far cenno a come sono state torturate, esibite nude coi capelli rasate e poi uccise e buttate nei fossi tantissime donne persino minorenni colpevoli di far parte di famiglie simpatizzanti del fascismo, in una Italia che fu fascista. Erano donne anche loro massacrate in quella guerra civile che la sinistra continua ad alimentare per dividere gli italiani. E il comizio camuffato da racconto storico della Cortellesi lo conferma. Consiglio anche a lei di leggersi un libro: Il sangue dei vinti, di Giampaolo Pansa. Le farebbe bene per conoscere la Storia d’Italia. P.s. Ricordo anche alla brava attrice che nel periodo che lei ha citato in Italia c’era la Monarchia ma su questo non mi pare abbia detto nulla.
#2giugno #Cortellesi #Fascismo #monarchia #Repubblica
Con Andrea Baccan, in arte Pucci, eravamo vicini di casa a Riccione.
I nostri figli, che sono coetanei, giocavano insieme e quando lui veniva in spiaggia era la sala giochi di tutti i ragazzini: li faceva volare facendogli fare i tuffi nel mare, li faceva ridere a crepapelle e divertire per ore.
Andrea Pucci è un uomo gentile, educato, è un uomo perbene.
Andrea Pucci, però, ha un problema: fa il comico non allineato. Che poi, in fondo, non fa altro che dire quello che pensano e dicono milioni di italiani al bar, a casa, al tassista.
Ma non si può: quelli che temono di “perdere la libertà di espressione” lo hanno aggredito, insultato, minacciato (lui e la sua famiglia).
Se parla Pucci è fascista, se lo fanno i guitti ruffiani che del politicamente corretto se ne fottono se c’è da offendere qualcuno di destra, è “sarcasmo estremo”.
Il politicamente corretto lo hanno inventato loro per chi non la pensa come loro: è uno strumento censorio contro la libertà di espressione, di pensiero e di parola.
Nessun comico “democratico” ha solidarizzato con Pucci per l’ondata di aggressività che gli è stata rovesciata addosso. Nessuno. Che tristezza, che bassezza.
Pucci ha fatto bene: secondo me la sua non è una resa, è un “andate tutti affanculo, tanto continuerò a dire che a Milano si rischia la pelle, che le mogli rompono le palle e che la Bindi non si può guardare”.
Credo che gli abbiano dato un assist stellare per una tournée coi fiocchi.
Perché non capiscono mai che quello che fanno si ritorce sempre contro le loro cause del cazzo.
Hanno ragione a dire che viviamo tempi di totalitarismo: il loro.
@matteorenzi Dalle file ai distributori,dalle file nelle piste da sci,dalle file.. ovunque..non si direbbe tutta sta povertà....senatore,pensi alla Fiorentina che ha più bisogno!!!
@angelo_cennamo Me ne sono accorta da sempre,con Di' martedì, programma spudorato e propagandistico,a senso unico,con interlocutori presenti faziosi,falsi,e supponenti.Non la guardi più!