@pisto_gol Maurizio, domanda secca risposta secca. Chi retrocede tra Lecce e Cremonese ( penso rimangano solo loro in ballo)? Chi va in CL tra Juve, Como e Roma? E soprattutto quanto rischia Palladino a fine stagione se l'Atalanta rimane fuori dalle coppe?
Un abbraccio
@C3SKO0@pisto_gol Ok, hai ragione. Se ne sono sentite anche peggiori di quelle di Spalletti.... Capello disse che non avrebbe MAI allenato la Juve, firmò qualche giorno dopo
@masechi Sei una povera persona: gli unici sconfitti sono i bambini e la gente di Gaza. Non i politici. E se parli di vittoria di Netanyahu meriti di essere quello che sei: un cialtrone senza dignità
@pisto_gol Maurizio, secondo te. l'Inter va in finale Champions? Il Napoli vince lo scudetto? Alla fine chi va in Champions e chi retrocede? Un abbraccio
Oggi su “Il Foglio” Andrea Marcenaro nella sua rubrica si è dispiaciuto che Sigfrido Ranucci non sia morto ai tempi in cui era inviato a Sumatra nel 2005.
Gli ha risposto, meravigliosamente, il figlio di Ranucci, Emanuele, con parole posate ma fermissime, in quella che è a tutti gli effetti una grande lezione di stile e di giornalismo.
“Caro Andrea,
fortunatamente mi sono imbattuto così poche volte nelle pagine del "giornale" in cui scrivi da non sapere né il tuo cognome né se tu - spero vivamente per la categoria di no - sia un giornalista professionista o un comico satirico, sono il figlio di Sigfrido Ranucci e nonostante alcune volte me ne sorprenda anche io, non sono ancora orfano di padre.
Vivo da sempre con il pensiero, il timore che ogni volta che saluto mio padre possa essere l'ultima, del resto credo sia inevitabile quando vivi per decenni sotto scorta, quando hai sette anni e ci sono i proiettili nella cassetta della posta di casa tua, quando vai a mangiare al ristorante e ti consigliano di cambiare aria perché non sei ben gradito nella regione, quando ti svegli una mattina e trovi scientifica, polizia, carabinieri e DIGOS in giardino perché casualmente sono stati lasciati dei bossoli, quando ricevi giornalmente minacce, pacchi contenenti polvere da sparo e lettere minatorie, o semplicemente quando ti abitui a non poter salire in macchina con tuo padre.
Ricordo perfettamente il periodo dello Tsunami e dell'isola di Sumatra, che giusto per precisione si trova in Indonesia e non India, quando papà con il parere contrario del suo Direttore Roberto Morrione decise di raccontare la vicenda in uno dei luoghi più martoriati dalle inondazioni, lontano dalle comodità e dai luoghi privilegiati dai quali tutti i media scrivevano.
È uno dei primi ricordi di cui ho contezza, avevo 5 anni, mia sorella 6, mio fratello forse 8, eravamo in macchina, erano circa 40 ore che nessuno riuscisse ad avere contatti con papà, mamma tratteneva le lacrime a fatica, sola con noi tre, faceva finta che andasse tutto bene, forse è stata la prima volta che ho avuto la sensazione che dovessi percepire la vita con papà come se fosse a tempo, con una data di scadenza.
Ebbene sì, è tornato sano e salvo e a distanza di 20 anni purtroppo per te, Andrea, per fortuna per noi e credo di poter dire per il paese è ancora qui, a svolgere il suo lavoro come sempre, vivo e vegeto anche se in tanti lo vorrebbero morto.
Il morto del giorno è il giornalismo italiano, ancora una volta, e chi è l'assassino è evidente a tutti.”
Non serve, credo, aggiungere altro.
Tosa
@pisto_gol domanda secca,risposta secca. Quali, secondo te, saranno i colpi più importanti nel mercato di gennaio in entrata e uscita........? Un abbraccio