La roba paradossale di Gerry è che pur non avendo un reale interesse sportivo, il modello che cerca di portare avanti da anni dipende comunque in parte dai risultati perché non c’è diversificazione dei ricavi senza CL ecc., uno dei presidenti più fantozziani in circolazione
Paolo Maldini replica a Gerry Cardinale: “Dice che sono uno da One Man Show? Si risponde da solo”, le parole dell’ex dirigente del Milan ospite degli Sky Inclusion Days 🧨🧨
Giusto che Luka faccia le sue scelte anche perché un fallimento epocale come quello di quest’anno scuoterebbe chiunque. Ma non va normalizzato il suo addio, fuoriclasse titolare in ogni partita prima dell’infortunio al zigomo e che teneva il cc da solo. Enorme perdita nel caso
L'incontro con i giornalisti selezionati rende l'idea del marcio che c'è in @acmilan a tutti i livelli
Società finita, imbarazzante.
Paura delle domandine? Fare una conferenza e rispondere in pubblico a vere domande no?
Scriverei solo cattiverie gratuite dopo questo indegno spettacolo, sono svuotato, sottrarre al tifoso la possibilità di sognare, bel progetto "vincente" ... ci siete riusciti.
Sono iscritto al vecchio Twitter dal 2012 credo, sono passati 14 anni, 4 proprietari, una marea tra dirigenti allenatori e giocatori e questo ha avuto sempre l’abilità di prendersi sempre e comunque il primo posto come account più ritardato dell’intera piattaforma
Milan-Atalanta, 15 maggio 2022. San Siro catino d’amore per lo scudetto.
Milan-Atalanta, 10 maggio 2026. Contestazione, quarto posto a rischio e faide interne.
Complimenti Gerry Cardinale.
Complimenti Giorgio Furlani.
Liberate il nostro Milan e andatevene!
#Confalonieri: "#Cardinale? Una banca che ha una squadra di calcio, cosa gliene frega di vincere uno scudetto? Questo è il punto. Se hai la fortuna, come ce l’ha l’Inter adesso, di avere un grande presidente… Avessimo #Galliani potremmo avere qualche chance”.
Ha conosciuto l’AD #Furlani?
“No. Ma non ci tengo neanche. Da milanista non ci tengo”.
@MilanNewsit
Ieri il secondo tempo l’ho guardato per puro senso del dovere, per cieca fede, sperando finisse presto, come se stessi timbrando il cartellino. Non ero neanche amareggiato: non sentivo nulla. Fissavo lo schermo senza cercare nemmeno di decifrare quanto vedevo. E leggendo in giro, vedo che tanti condividono questa strana e triste sensazione. La sofferenza calcistica é alla base del tifo: é nobile. Ma quando subentra l’apatia, allora l’allarme é serio.
Voi pensate che Cardinale, Scaroni e Furlani siano turbati dal fatto che l’Inter possa vincere lo Scudetto già stasera?
I milanisti, invece, lo sono.
Non c’è altro.
Cioè, io tifoso Psg a venti dalla fine di una semifinale di coppa dei campioni sto avanti di 3 gol alla fine rischio di pareggiarla e dovrei non pensare al risultato ma godermi l’esperienza della partita ahahah
Come dice un collega…
JAT A FA NA CASCETT E BUCCHIN