@EmanuelaErre No, perché iva è solo 22% mentre lo sconto è del 50% quindi lo stato ovvero la collettività perde almeno il 23%. Se l'auto è prodotta fuori dai confini significa che questo 23% finanzia il lavoro di uno stato estero e non fabbriche italiane e quindi nn si incrementa lavoro.
Oggi molti al Nord vedranno un tempo soleggiato, mentre al Sud potranno esserci ancora rovesci e temporali anche di forte intensità.
Non è una contraddizione è semplicemente la dinamica del peggioramento che si sposta. La circolazione più instabile, legata alla goccia fredda in quota, tende infatti a scivolare verso sud-est. Questo significa che il Centro-Nord esce prima dalla fase più instabile, mentre le regioni meridionali restano più esposte all’aria fresca in quota e ai contrasti con l’aria ancora calda e umida presente nei bassi strati. Dove la goccia fredda si allontana l’atmosfera si stabilizza, dove invece passa o resta vicina l’instabilità può ancora accendersi, soprattutto nelle ore più calde, sulle zone interne, sui rilievi e poi localmente anche verso le aree vicine.
Oggi sono attesi forti rovesci su Sicilia, Calabria Tirrenica, Basilicata tirrenica e rovesci anche sulle zone meridionali del Cilento in Campania e non sono da escludere brevi rovesci anche nel cagliaritano.
È il classico caso in cui non basta dire "migliora" o "peggiora" per tutta l’Italia. La penisola è lunga, attraversata da mari, rilievi e masse d’aria diverse. A volte il Nord è già fuori dalla fase instabile, mentre il Sud ne sta vivendo ancora la parte finale.
L’anticiclone delle Azzorre non è il condizionatore d’Europa.
Quando torna a spingersi verso il continente, spesso viene raccontato come se portasse automaticamente fresco, giornate frizzanti e fine del caldo, non è così. L’anticiclone delle Azzorre, definito tenicamente come anticiclone subtropicale marittimo, resta pur sempre un campo di alta pressione estiva e può favorire tempo più stabile, più soleggiato e un caldo generalmente più normale, ma non trasforma luglio in settembre.
La differenza sta nella massa d’aria e nella configurazione. Rispetto alle rimonte subtropicali continentali più intense, l’Azzorre tende spesso a portare un caldo meno esasperato, con temperature più vicine alle medie del periodo, meno picchi estremi e, in molti casi, notti un po’ più respirabili. Sempre caldo resta, semplicemente cambia qualità. Si passa da una fase molto sopra le righe a un’estate più gestibile, più ordinaria, meno opprimente. Non fresca, non autunnale, non "rottura" definitiva della stagione. Lo voglio sottolineare perchè qualcuno in privato mi chiede perchè non faccia fresco. Siamo pur sempre a luglio.
Nei prossimi giorni la parola giusta non è fresco ma è normalizzazione. L’estate continua, solo con sfumature meno intense.
C'è un attacco verso @MMmarco0, il meteorologo di X. Lo accusano di negazionismo climatico (ovvero eresia religiosa) e di essere "anonimo". Sperano così che si mostri con nome e cognome, per poterlo imbavagliare usando il suo posto di lavoro.
Mi auguro che non ci caschi.😡
Non basta dare del "grullo" al pubblico per diventare più scientifici.
Si può criticare tutto, un dato, una mappa, una previsione, un passaggio fisico ed è così che dovrebbe funzionare il confronto. Altro è dire che chi divulga fuori dal recinto giusto è un "millantatore" e che chi lo segue è gente da pescare.
Questa non è critica scientifica è delegittimazione e quando la legittimità non dipende da cosa dici, ma da quanto sei riconosciuto dal club giusto, siamo già nella piccola dittatura del pensiero unico. Io continuerò a fare quello che faccio, spiegare il tempo atmosferico, geopotenziali, punto di rugiada, modelli, incertezze e scenari senza mitologie e senza tifoserie.
A chi mi segue ed è stato liquidato come "grullo" vorrei dire grazie. La curiosità non è grulleria è il primo requisito per capire qualcosa.