La cosa più bella del mondo Lazio in questo periodo? La contestazione. Sempre pacifica, sempre civile, sempre democratica, sempre determinata. Unica al mondo, sarà sui libri di sport e di cronaca, e verrà studiata a scuola. Una protesta per la libertà da una proprietà sorda alle legittime richieste dei tifosi e incapace di trasmettere emozioni positive. Oltre che non attrezzata economicamente per affrontare le sfide del 2026. Ma adesso il possibile/potenziale salvatore, o i possibili/potenziali salvatori, devono manifestarsi. Pubblicamente.
#BolognaLazio regala un po' di tranquillità, per i 3 punti, per essere chiaro e senza equivoci, sono felicissimo, il contesto naturalmente non cambia e soltanto la libertà dall'attuale gestione può restituire la speranza di sogno e rispetto che la nostra storia merita. L'unico gesto di cuore in questo momento è prendere atto di una frattura insanabile che può essere curata soltanto con la messa in vendita della società. Perché i tifosi laziali hanno diritto ad ambire a traguardi maggiori di un campionato di metà classifica, e ad essere rispettati e non derisi o traditi. Oggi mi accontento del gol vincente di Frattesi e godo, da domani si continua la lotta per la libertà: la maglia biancoceleste non può e non deve essere il presente societario
@LazialiVeg 25000 laziali
(ma sono molti di più), hanno semplicemente deciso, che dopo 22 anni di prigionia, menzogna e cialtroneria, che la Lazio (sta cazzo de storia), dovrebbe avere ancora il diritto di sognare.
Post senza ne capo e ne coda.
Se dovessero arrivare buoni calciatori, saremo contenti, ma il succo del discorso resta sempre lo stesso: la Lazio ha bisogno di una società capace di farla sognare e l’attuale non è assolutamente in grado di farlo, la Lazio resta sempre e solo dei tifosi 🦅
@CarloCagnetti Può prendere anche Messi, forse non hai capito bene il concetto del tifoso laziale, molto più profondo di un semplice, se pur ottimo, acquisto. La Lazio è dei laziali e di nessun altro e per lui vale più che per altri.