"I get these moments where I have to lie down, because everything feels sort of too much, and I look up and see the blue, or the grey, or the black, and I feel myself melting into it. And for split second, I feel free."
The End of the F***ing World (2017) dir. Jonathan Entwistle
Stamattina riflettevo su questo: ogni giorno il mondo ricomincia da capo e ogni volta potrebbe essere diverso rispetto al giorno prima, tuttavia i nostri limiti mentali ci fanno ricreare sempre lo stesso mondo, con la solita vita e i soliti problemi che si ripetono uguali.
Con un’unica fiamma si possono accendere tanti fuochi diversi, tuttavia la fiamma iniziale non diminuisce, non perde nulla, pur trasmettendo il suo fuoco a mille altri fuochi.
Come far apparire normale la vita di una star:
riprendila mentre cucina il suo unico pasto auto preparato nel mese (forse) a cui ha dedicato tutto il giorno perché non aveva altro da fare
#Netflix#Documentario#MeghanMarkle#IlaryBlasi
ma vi rendete conto cosa abbiamo qui in italia porca miseria il pensiero che tutto questo sia snobbato dallo stato mi manda ai pazzi vi giuro dovrebbe essere tra i lavori più importanti del paese e invece
Ma ci pensate ogni tanto che ci hanno convinti che sia normale uscire la mattina per lavorare e rientrare la sera, guadagnare poco, senza avere tempo libero?
E la cosa più assurda è che se lo dici ti dicono che sei uno scansafatiche che non vuole lavorare.
Che mondo surreale