Laurea in Economia, Finanza e Diritto per la Gestione d'Impresa. Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione. Già Direttore dei Servizi G.e A..
@Tommasocerno Ma per questo spreco non protestano: hanno fatto i loro balletti, hanno rotto i coglioni a chi lavoro e li paga, hanno perso qualche settimana di scuola, i prof comunisti sono contenti e credono di salvare il mondo, e l'Italia affonda. Daranno la colpa ad altri.
@Tommasocerno Che pagheremo noi . Lavoratori dipendenti , autonomi, partita iva, pensionati .
Ma che ne sanno quelli di Askatasuma o i Pro pal o i black block o gli antagonisti ?
Loro, finito il loro compitino, prendono i 50 euro promessi e tornano a farsi di Fenta in santa pace .
Non è vietato. È solo immorale, incoerente e irresponsabile. Come inneggiare a Putin. Ma voi “comunisti” oramai inneggiate a qualsiasi cosa - fascisti, estremisti islamici, terroristi - sia antidemocratico. Complimenti ad @ellyesse e @pdnetwork per aiutare questa gente ad entrare in Parlamento. Non siete meglio di chi sostiene Casapound
Dobbiamo continuare su questa strada per reprimere il disfattismo e cominciare il confronto sereno ad ogni livello. Il fine non può giustificare i mezzi!!!
Lo Stato ha risposto. Da Milano a Roma, da Torino a Bologna, da Firenze a Napoli, le Forze dell’Ordine hanno presidiato le piazze e respinto i tentativi di guerriglia urbana.
Dai parà della Folgore a Milano ai reparti specializzati intervenuti nelle altre città, lo Stato ha dimostrato di non arretrare di fronte alla violenza.
Il bilancio: 9 arresti, 87 denunce e 371 persone accompagnate negli uffici di polizia, tra cui 110 minorenni e 69 stranieri.
Le piazze non sono terra di conquista per i violenti. Lo Stato c’è e non ha intenzione di fare un passo indietro.
Da oggi a mezzanotte, aderisco allo sciopero della fame promosso da @pinapic per richiamare l'attenzione internazionale su quanto sta accadendo a Oleshky, città ucraina dove migliaia di persone sono intrappolate in un territorio occupato dall'esercito russo, senza accesso regolare a cibo e medicine.
L'ultimo convoglio con i beni essenziali è arrivato il 26 maggio. Chi resta rischia di morire di fame, chi prova a scappare rischia di saltare su una mina.
L'iniziativa è lodevole e nonviolenta. In Italia c'è chi chiede ogni giorno "più diplomazia". Questa è un’azione diplomatica. Vediamo quanti si uniranno.
La maggioranza degli italiani è favorevole a pene più severe e regole più stringenti per contrastare le violenze di piazza, sostenendo la linea del Governo e la stretta sulla criminalità minorile.
A quanto pare, a non essere d’accordo è rimasta solo la sinistra. Allergica alla sicurezza e distante anni luce dalle richieste dei cittadini.