I giudici ordinano la scarcerazione degli anarchici che secondo la procura sono responsabili degli attentati alla linea ferroviaria Alta Velocità Roma Firenze.
La prossima volta che il treno sarà in ritardo, saprete a chi presentare i vostri reclami.
@rooseveltyalta@isladecoco7 A questo punto, dopo mille messaggi e link alla votazione, dove anche un bambino può vedere che nessuno della Lega ha votato per il chat control, le cose possono essere solo 3: o state trollando, o siete incapaci di una minima ricerca, o siete in malafede.
Per cui da ora è Click
Vuoi vedere che in assenza di fascismo, gli antifascisti si son dovuti mettere la bomba da soli per dare la colpa ai fascisti presenti solo nella loro mente?
il referendum perso non deve diventare un'alibi per l'impotenza del Governo
se davvero non esistono provvedimenti che un Governo possa approvare d'urgenza per impedire questo degrado allora lo Stato semplicemente non c'è più e si consenta almeno l'autodifesa estesa
Il momento dell’arresto dell’algerino Mohammed Saidi che ha sfregiato al volto una ragazza.
Il fallimento del sistema italiano spiegato bene
1️⃣ non avrebbe nemmeno dovuto trovarsi in Italia perché clandestino
2️⃣ doveva essere in carcere dopo l’arresto per tentato furto aggravato avvenuto in mattinata: invece era stato liberato con il solo divieto di dimora a Milano
C'era una volta la Forza Italia di Berlusconi, di cultura liberale. Ora non c'è più. Anche sul #ChatControl Forza Italia si è del tutto allineata allo statalismo illiberale della Commissione europea e della Sinistra. Farebbe accapponare la pelle al Cav...
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A proposito di Chat Control.
In Italia abbiamo l'art. 15 della costituzione che garantisce l'inviolabilità della libertà e della segretezza di ogni forma di comunicazione, inclusa la corrispondenza e che non può essere violata se non in forza di un atto motivato dell'autorità giudiziaria.
@EP_President Se ne faccia una ragione.
@RobertaMetsola
Chi sul Chat Control usa l'argomento demenziale: "cosa hai da nascondere?" non ha nemmeno il sadismo di Dzeržinskij, è semplicemente un cretino e non merita alcuna risposta.
A meno che non mi fornisca la password del suo home banking, in quel caso sono disposto a discutere l'argomento.
E badate che non è un fatto europeo, che si consuma lontano dagli occhi a bruxelles, stiamo consentendo che sia stracciata la costituzione, qui, in italia, e qualcuno deve risponderne.
Ma il giudice di Milano che aveva immediatamente rimesso in libertà un clandestino pluripregiudicato violento appena arrestato per pericolosità sociale il quale ha subito sfregiato una povera 23enne marocchina "perché sono musulmano, come osi guardarmi", la notte dorme?
🇪🇺 The EU just passed Chat Control 1.0 in Brussels.
Platforms can now scan your private messages again, officially "voluntary," in practice blanket surveillance.
Here's the democratic scandal: 314 MEPs voted against it. Only 276 voted for it.
It passed anyway... because an absolute majority of all MEPs was required to reject it, not just a majority of those present.
More people voted no than yes. It still passed.
Pushed through on an urgent procedure just before summer recess, when absences are highest and attention is lowest.
This is how rights disappear folks. Not in one dramatic moment, but in procedural fine print, on a slow news day, while everyone's looking at Tehran.
Source: @Fidias0 / Writer: Oliver
Gli arresti per pedopornografia avvenuti di recente in Italia dimostrano che la direttiva #ChatControl serve ad altro. La polizia postale svolge già un lavoro eccellente, l’UE lo fa per altri motivi: vuole zittire i dissidenti.
Ci avevano giurato che erano olandesi, francesi, italiani...
È bastato un pallone per scoprire la verità.
Amici, vi ricordate quando ci dicevano che basta nascere in Italia per essere italiani?
Che la cittadinanza è un diritto di chi “si sente” italiano, francese, olandese. Che non conta da dove vengono i tuoi genitori, conta il posto dove sei nato e cresciuto. E che chiunque sollevasse un dubbio era un razzista da rieducare.
Ecco. È bastato un Mondiale di calcio per smontare vent’anni di questa narrazione.
Il 30 giugno il Marocco elimina l’Olanda ai rigori. E nei Paesi Bassi succede una cosa interessantissima: migliaia di “olandesi di origine marocchina”, compresi quelli NATI in Olanda, pure di terza generazione, scendono in strada a festeggiare l’eliminazione del Paese che li ha visti nascere.
E non solo festeggiano.
A L’Aia, secondo le ricostruzioni, un corteo prova a invadere la Marktweg, la storica “strada degli Oranje” dove gli olandesi celebrano le vittorie della loro nazionale. Apposta, per provocare.
La polizia li blocca e parte la guerriglia: pietre, bottiglie, fuochi d’artificio sparati contro gli agenti, cariche, idranti, arresti. Motociclisti della polizia circondati e costretti a scappare.
Gente nata nei Paesi Bassi che assalta la polizia olandese per festeggiare la sconfitta dell’Olanda.
Riflettete su questa frase.
E i calciatori? Ancora meglio. Mazraoui, Amrabat, Salah-Eddine: nati nei Paesi Bassi, cresciuti nelle accademie calcistiche olandesi, formati coi soldi del calcio olandese…
Potevano scegliere la maglia Oranje.
Hanno scelto il Marocco.
E il CT del Marocco ha spiegato il perché con una frase che vale più di mille convegni sull’integrazione:
“sono marocchini prima di tutto”.
Lo ha detto lui, eh. Non Vannacci. Non io. Il commissario tecnico del Marocco.
Poi il Marocco batte il Canada e passa ai quarti. E la scena si ripete, stavolta anche in Italia: Torino, quartiere Barriera di Milano, fuochi d’artificio sparati ad altezza uomo e contro le auto, strada bloccata tutta la notte. Milano, Bologna, Vicenza, stesso copione. La comunità marocchina che vive in Italia “festeggia” il Marocco devastando le città italiane che la ospitano.
E adesso arriva il bello.
Stasera, ore 22: Francia-Marocco, quarto di finale.
Sapete come si sta preparando la Francia a una PARTITA DI CALCIO?
Tolosa ha imposto il coprifuoco per i minori di 16 anni non accompagnati. Clermont-Ferrand ha annunciato la tolleranza zero. Parigi trema al ricordo dei festeggiamenti del PSG in Champions, finiti con un morto. Il Viminale, da noi, ha allertato le questure.
Coprifuoco. Per una partita di calcio. Fermatevi a pensare cosa significa: tutti sanno benissimo cosa può succedere stasera. Lo sanno i sindaci, lo sanno i prefetti, lo sa la polizia. Lo sanno anche quelli che poi, davanti al microfono, ti spiegano che l’integrazione è un successo e che chi la mette in dubbio è un nostalgico.
E allora stasera abbiamo il test perfetto, ancora più grande di quello olandese. Perché la Francia è il Paese europeo con più cittadini di origine marocchina, “francesi” da due o tre generazioni, passaporto bordeaux con su scritto République Française, nati a Parigi, Lione, Marsiglia.
Se la Francia vince, guardate le banlieue (i quartieri periferici): vedremo quanti “nuovi francesi” festeggeranno la Francia.
Se la Francia perde, guardate le stesse strade: vedremo se piangeranno per la loro patria sconfitta o se sarà la festa più grande dell’anno.
Non serve nessun sociologo, nessuno studio, nessun dibattito televisivo.
Basta guardare le strade stanotte.
Il tifo è la risonanza magnetica dell’appartenenza: puoi mentire a un censimento, non puoi mentire quando entra il gol.
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