Il tuo profilo LinkedIn non è un CV, è una Landing Page.
Ecco come scalarlo:
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👉Sommario: 1 riga su chi aiuti + risultati
👉Info: Problema → Prova → Call to Action
👉Esperienza: Risultati reali, non mansioni
🎯 Il segreto?
Cambia il modo in cui il lettore pensa.
A questo punto:
➡️ Se vengo morso da un cane, divento Veterinario.
➡️ Se mi pignorano la casa, divento esperto di Esecuzioni Immobiliari.
➡️ Se perdo la valigia in aeroporto, merito una cattedra in Diritto della Navigazione.
Tutti guardano cosa fa Elon Musk.
Quasi nessuno guarda come decide.
Il rumore è facile da vedere: caos, titoli, timeline impossibili, aziende che “non dovrebbero funzionare”.
Il segnale è sotto: meccanismi operativi.
E quelli, al netto del personaggio, si possono studiare.
Il metodo è banale (e proprio per questo funziona):
📌 Sito gratis
📌 12 mesi di test
📌 Poi decidi con i dati in mano
E sì: social e passaparola da soli spesso sono solo un’illusione.
Perché ti fanno credere che “sta andando”, mentre stai solo perdendo occasioni.
Perché 500 follower giusti valgono più di 50.000 a caso.
Ecco il mio sistema per filtrare:
→ contenuti mirati
→ networking strategico
→ autorità “in prestito”.
Se vuoi applicarlo al tuo caso (senza perdere tempo con vanity metrics), scrivimi in DM.
5) Cosa ha deciso il giudice (il punto centrale) Il giudice ha detto: “No. Non basta. Dovete consegnare l’intero campione di 20 milioni, non solo i pezzi che avete scelto voi con la ricerca.” Quindi: non “solo i risultati filtrati”, ma tutto il campione.
In Tribunale non conta cosa ‘intendevi’ fare con l’AI. Conta cosa hai creato.
1) Che cosa sta succedendo (il fatto sottostante)
Ci sono alcune grandi aziende di notizie e giornali che hanno fatto causa a OpenAI (quelli di ChatGPT).
Esempio: come se tu dicessi “fammi vedere il tuo zaino” e l’altro rispondesse “ti faccio vedere solo quello che trovi se cerchi la parola matita”. iesta le chat diventano materiale probatorio.
Non è roba da convegni. Ma è la differenza tra un prototipo e un prodotto vero.
Se ti interessa AI + responsabilità professionale (senza slogan), seguimi: pubblico casi, rischi reali e check operativi.
Cose noiose ma indispensabili:
↳ logging dettagliato (eventi, tool, fonti, permessi)
↳ decisioni ricostruibili (chi ha fatto cosa e perché)
↳ punti di controllo umani per operazioni sensibili
↳ rollback (tornare indietro quando sbaglia)
↳ audit trail “accettabile”