Cette romantisation obsessionnelle de la criminalité m’écœure. Cette manie de trouver à chaque crime une excuse sociologique, comme si la misère conférait au criminel une quelconque noblesse, relève d’une véritable complaisance morale. C’est vraiment un fléau universel.
#sala: "Non ho mai avuto questa sensazione di mancanza di controllo della città"
Ovvio, questo stronzo ha sempre parlato di percezione dell'insicurezza e di inesistenza del problema maranza.
#Milano
@_santacecilia Ciao Cecilia, tutto bene finché quella vetrina spaccata da Gucci non diventa un ingresso per il negozio di Gucci per rubare le cose di Gucci e confermare quindi che "repressione e frustrazione" significa "vorrei anche io vestirmi come un camorrista ai domiciliari"
💔 Je suis en colère, profondément triste et écœuré.
20 ans d’une vie, pillée en une nuit.
Cette librairie, À PLEIN REVES à #Nantes, depuis 2006 est un lieu de partage et de passion.
he has his doggo donate blood for poor doggos, he promotes adoptions for kitties... best boy (i work at a vet clinic and i'm feeling so happy seeing this 💗)
Got a six-page interview with Marco Bezzecchi in the new @BikeMagazine 😎 Bezzecchi is great fun in media debriefs - he likes to mock journos a little bit. He's a very different person in one-to-one interviews 😎😅
🗣️ "Io ho gareggiato anche con 40 di febbre". È bastata una frase a far storcere il naso a molti, anche a Matteo Bassetti. A pronunciarla è stata Federica Pellegrini ed è scattata la polemica.
In un video condiviso sui social, la Divina durante un allenamento con i suoi atleti li esorta a spingere al massimo dentro la vasca, in qualsiasi situazione, positiva o negativa che sia. In particolare, nel suo discorso motivazionale la campionessa olimpica lancia un messaggio che alcuni utenti hanno giudicato "sbagliato".
L'ex nuotatrice spiega cosa dovrebbe fare un atleta se la sera prima di una gara il corpo mandasse segnali negativi: "Gareggiamo comunque, anche con la febbre. Io ho gareggiato anche con 40 di febbre, con una spalla che non girava. Poi dipende da quanto uno lo vuole, è sempre quello il parametro che dobbiamo tenere in considerazione".
A criticare la Pellegrini anche Matteo Bassetti che, pur elogiando il percorso olimpico della campionessa, l'ha contestata "Non si gareggia con 40 di febbre. Non è un atto di eroismo. Federica Pellegrini è una campionessa straordinaria. Una delle più grandi che lo sport italiano abbia mai avuto. L’abbiamo ammirata, abbiamo gioito per le sue vittorie e riconosciuto il suo talento, la sua determinazione e i suoi sacrifici. Ma proprio per questo è importante fare una distinzione. Raccontare di aver gareggiato con 40 di febbre, con una spalla infortunata o dopo aver avuto problemi fisici non deve diventare un messaggio che normalizza il fatto di spingere il proprio corpo oltre ogni limite. Il dolore non è sempre un segno di forza. E ignorare i segnali del proprio corpo non è necessariamente sinonimo di coraggio".
Instagram | @kikkafede88 @matteo.bassetti_official