In pratica l’AdE scrive le norme. Poi qualcuno (…) fa notare ciò che in realtà hanno scritto. All’AdE non piace (ciò che hanno scritto). Quindi la stessa AdE fa una norma di interpretazione autentica per spiegare ciò che voleva scrivere. È tutto bellissimo.
La fiscalità- per la ripetitività degli “adempimenti”, per l’enorme mole di dati, per la possibile predittività di taluni aspetti- si presta ottimamente all’impiego delle intelligenze artificiali. E non solo per l’agenzia delle Entrate…
Considerati i vari smacchi alla cassazione contenuti nel disegno di legge di riforma fiscale, si potrebbe una volta per tutte stabilire che gli “accertamenti bancari” non esistono né vi è per le indagini finanziarie alcuna presunzione legale che legittima l’accertamento.
@commercialista@stonertrentatre A me preoccupa di più - per molti colleghi che oggi stanno facendo gli “intermediari” ( non vuole essere un’offesa)- il punto 3): le risposte attraverso IA. È lo scenario prossimo di molte attività legate alla fiscalità.
Io direi di più: rottamazioni e definizioni delle liti (previsti da qualsiasi Governo) insegnano che: 1) le imposte non vanno mai pagate, tanto prima o poi una rottamazione arriva (senza sanzioni); 2) meglio fare i furbi e poi contestare (mal che vada paghi solo imposte).
Io se fossi quel contribuente a cui verrà notificato un atto ad aprile 2023 mi arrabbierei non poco. Così come se non mi venisse notificato il “bonario” per un omesso versamento (non essendo obbligatorio).E per tante altre cose. Ma per molti #vatuttobene
Uno straordinario mix di impreparazione e protervia. Questo sono le norme sulle #criptoattività. Ad esempio, mai si era visto un condono che non fissa nemmeno la data entro cui adempiervi, demandando la data di scadenza a un provvedimento delle Entrate…
La norma dice “dichiarazioni relative ai periodi d’imposta” (c.153) e “controllo delle dichiarazioni” (c.155), quindi gli avvisi bonari delle “Lipe” non rientrano. Però,per far passare sopra la testa le più grosse “enormità fiscali”,ogni tanto qualche piccolo regalo va dato.
L’arbitrarietà degli uffici. Non è detto che l’ufficio convochi il contribuente ai fini dell’adesione agevolata. Questo anche per i pvc. Però #vatuttobene
Tutta la vita che se non è stato eseguito un versamento legato alla dichiarazione 2018 o, comunque, non si è ricevuto il “bonario” (anche per 2019/20/21) si può utilizzare il ravvedimento speciale. L’AdE poteva scrivere meglio la norma…
Tutte le ipotesi da ”36-bis” escluse dal ravvedimento speciale. Circolare 2/E dell’AdE che, come spesso accade, dice ciò che la norma non stabilisce. E, come sempre, (quasi) tutti seguiranno la circolare e non la norma.