🤬 Russian forces killed two emergency medical workers in an FPV drone strike in Druzhkivka, Donetsk region, on the morning of August 12, according to volunteer Denys Khrystov.
Their vehicle was clearly marked as an ambulance and was heading toward a local hospital when it was struck.
📷 Hollander2022/Telegram
Russians murdering kids again this morning in Kyiv.
Because the core of Russian culture is the murder of children, for centuries. It's just what they do.
Some cultures produce high quality wine, engineering or wristwatches. Russians murder kids. And the world allows it.
18+
This is Kherson. A Russian drone operator hunts down a civilian fruit vendor and attacks him.
The Russian with the controller knows and sees what he is doing. A vile sadist, a subhuman, deliberately steers the drone at the poor man.
Reportedly, he survived.
This barbaric Russian war crime in Kherson requires international condemnation and justice, yet thousands of similar crimes never reach the public eye.
This is a deliberate and systemic Russian strategy. They know exactly what they are doing. The sadist operating this drone knows full well that he is targeting a civilian.
This horrific video proves that Russian barbarians will try to repeat their genocidal atrocities of Bucha wherever they can reach.
A lasting peace requires comprehensive justice for such horrific crimes, a powerful defense and deterrence package for Ukraine, and reliable, guaranteed security for our people.
Guardando le immagini delle proteste a Kyiv contro la rimozione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, mi viene una domanda.
Come fanno i lettori di Travaglio, Santoro, Orsini, Talese a credere ancora che gli ucraini sono solo burattini della CIA, della NATO, dell’Occidente e succubi del “dittatore” Zelensky?
Ma se l’Ucraina fosse davvero una dittatura, come mai gli ucraini continuano a scendere in piazza?
E soprattutto: se davvero volessero arrendersi alla Russia, perché non manifestano per chiederlo?
Nel 2023 protestarono contro gli sprechi e chiesero più risorse per l’esercito.
Nel 2025 protestarono per difendere gli organismi anticorruzione.
Oggi, nel 2026, protestano contro la rimozione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov.
Protestano contro le decisioni del governo che ritengono sbagliate.
Non protestano per chiedere la resa.
È un fatto semplice, ma sufficiente a mettere in crisi anni di propaganda. Eppure Travaglio &Co lo ignorano sistematicamente.
Gli ucraini protestano contro il loro governo quando ritengono che sbagli. Lo fanno da tredici anni.
Ma perché non protestano mai per chiedere la resa alla Russia?
Se davvero la maggioranza volesse tornare sotto Mosca, perché non scende in piazza? Perché non caccia Zelensky, come fece con Yanukovych? Hanno già dimostrato più volte di saper cambiare il corso della politica del loro Paese.
La spiegazione è molto semplice.
Gli ucraini non combattono perché glielo ordina CIA, la NATO, gli Stati Uniti o l’Europa.
Combattono perché non vogliono vivere sotto la Russia.
Non sono burattini.
Sono una nazione che ha scelto da che parte stare.
L’evidenza dei fatti è sotto gli occhi di tutti.
Eppure c’è ancora chi, davanti a tredici anni di proteste, elezioni e mobilitazione popolare, preferisce rifugiarsi nell’ennesimo complotto di Travaglio piuttosto che accettare la realtà.
Gli ucraini hanno una volontà politica propria. E continueranno a combattere fino a quando quella volontà non verrà rispettata.
Друзі, неможливо більше терпіти те, що відбувається з нашим урядом. Міністра оборони знімають з посади під час ефективних (нарешті!) реформ, замінюючи його на людину, при якій про будь-які реформи можна буде забути.
Ми ніколи не переможемо росію, поки в нашій армії та наших міністерствах царюють такий самий тотальний нафталін і корупція.
Закликаю всіх небайдужих вийти завтра о 9:01 на площу Франка і показати президенту, що ми проти постійних перестановок в уряді та заміни ефективних міністрів на зручних пристосуванців.
Беріть картонки і не забувайте, що це мирний протест.