@kingborn04@micheleboldrin tenere le scuole aperte in periodo estivo implicherebbe ridistribuire in maniera più intelligente i giorni festivi ed evitare 3 mesi di nulla, buoni solo per alimentare le disuguaglianze culturali tra chi può permettersi le vacanze studio e chi invece deve andare a lavorare
Ciao ragazzi, quella che voglio raccontarvi è una follia. Una follia che mi ha portato ad essere al Madison Square Garden ad assistere ad una delle partite più incredibili della storia: gara 4 tra Knicks e Spurs.
Mi chiamo Fabio, sono di Bologna, e martedì sera ero a spasso con la mia ragazza. Sono da sempre un tifoso Knicks, e più passeggiavamo col nostro cane “Brooklyn” (siamo grandi amanti di New York), più aumentava la mia curiosità di controllare l’andamento dei prezzi folli del Madison…
Mi sono detto “Se riesco a trovarli in resell sotto i 4000 dollari, lo compro”.
Faccio una premessa: ho purtroppo avuto a che fare con un delicato problema di salute nella mia vita. Questo mi ha dato la possibilità di vedere il presente il futuro in modo diverso.
Passano le ore e trovo un biglietto a 3900 dollari.
Ho chiuso gli occhi, e l’ho comprato.
Non dico nulla alla mia ragazza.
Andiamo a casa e accendo il computer.
Trovo un volo da Roma.
Prima di dormire trovo il coraggio di dirglielo.
“Ho la sveglia tra quattro ore, vado a New York a vedere gara 4…”.
Gelo.
Poi mi abbraccia e mi dice “Goditela”.
Ed eccomi qui, testimone della più grande rimonta nella storia delle Finals, di un clima pazzesco, di una città che esplode di passione per il basket, di una due giorni che non dimenticherò mai.
Ho avuto un grave problema cardiaco 5 anni fa. Ho comprato la canotta di Hart, perché il suo nome mi ricorda quel cuore che è stato croce e delizia nella mia vita.
Salterò le vacanze, dovrò fare delle rinunce, ma sono felice di aver fatto questa follia.
(Fabio Augeri) @SkySportBasket@nyknicks@joshhart
In un mondo di Gazzetta, che presenta il mondiale di calcio come se niente fosse, siate L'Équipe, che sbatte in prima pagina ciò che sta facendo quel signore lì insieme al suo fantoccio
Di primo acchito questo video dovrebbe essere tragico: racconta alla perfezione la penuria di campetti in Italia, e lo stato di totale abbandono di quei pochi che ci sono, soprattutto al sud.
Poi, però, non può che prevalere il lato poetico: dei ragazzini, in provincia di Napoli, giocano a basket tirando verso un ferro che non c’è.
L’immaginazione è una delle armi più potenti al mondo.
Curioso che in Italia destra e sinistra si sfanculino per qualunque cosa ma quando c'è da fare debito pubblico siano sempre d'accordo.
Chiamiamole "larghe intese"
La Repubblica islamica ha ucciso più iraniani in due giorni di quanti ne abbiano uccisi le bombe israeliane e americane in 40, ma ha vinto la guerra dei meme quindi tutto ok
Le dimissioni di Del Mastro e Bartolozzi ci dicono molto.
Prima di tutto che Meloni comincia ad aver paura per la sua tenuta nel gradimento popolare per aver portato in posizioni di governo degli scappati di casa: l'assenza di classe dirigente degna, di cui si parlò molto sotto elezioni, inizia ad essere un peso;
che vuole attribuire alle intenperanze verbali l'esito del referendum; vero, peccato che i suoi toni non siano stati tanto diversi da quelli della capo di gabinetto;
che ha fatto tanta strada come statista ma che resta anche, soprattutto, una capopolo che non riesce a tenere a freno il suo essere ruspante davanti alla sua gente.
L'auspicio che a dimettersi ora sia la Santanché dice ancora di più: ha paura di perdere le elezioni del 2027 che erano già vinte.
Ora pensate una cosa: se il referendum fosse passato Del Mastro, Bartolozzi e Santanché sarebbero rimasti al loro posto, coperti dalla disciplina tribale.
Ci si può fidare di una premier che ricorda la "sensibilità istituzionale" solo di fronte alla paura di una sconfitta?
Dentro il No c'è stato anche un voto moderato e 'civico' che non era contrario alla riforma in sé o alla separazione delle carriere, ma che tiene a garanzie istituzionali, separazione dei poteri, limitazione dell'esecutivo e ha voluto inviare un segnale al governo: calmatevi.
Possibile che nessuno veda l’enorme *costo opportunità* di fare un referendum costituzionale su una questione di rilevanza forse di 3 ordine, rispetto a NON impiegare risorse e capitale politico in una VERA riforma della giustizia?
Quella sì vitale per l’economia.
Thread
Nella mattinata di oggi Il Fatto Quotidiano ha svelato in anteprima che la Presidente del Consiglio sarà ospite giovedì a Pulp Podcast, il programma condotto da Fedez e Mr Marra su Youtube.
Il “matrimonio neomelodico = camorra e patriarcato” è solo disgusto di classe con le credenziali culturali appiccicate sopra. La working class felice vi disturba molto più di quella sofferente.
Il sindacato delle maestre e dei maestri iraniani ha pubblicato l’elenco dei 200 bambini uccisi nelle strade dalla repressione della Repubblica islamica.
“Pubblichiamo i nomi affinché l’Istruzione possa emergere dalla sua falsa neutralità e la società possa sapere che nessun ordine politico è legittimo finché la morte di un bambino è gratuita”.
“Duecento banchi vuoti sono il promemoria di una realtà semplice: questo sistema uccide il futuro”.
“La lista non è un archivio di morti, è un atto d’accusa contro un sistema che vede i giovani non come il simbolo della vita, ma come un ostacolo alla propria sopravvivenza”.
“Erano bambini, erano dispettosi e sognatori. Questa lista serve a non dimenticare che qui l’infanticidio è politica”.
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Ali Sharifi-Zarchi è uno dei più importanti professori universitari iraniani e presiede il comitato mondiale delle Olimpiadi dell’Intelligenza artificiale. Avevo scritto di lui quando, durante la protesta nel 2022, si rifiutò di collaborare con la polizia per identificare i suoi studenti ribelli. Oggi Sharifi-Zarchi ha usato la sua voce autorevole per dare alla Repubblica islamica il soprannome di “Repubblica infanticida”.
Bugiardino ... 😎
L'ha bloccato e ha ricattato gli europei.
Dopo aver estorto ai cittadini produttivi 45 miliardi che andranno ai suoi elettori sussidiati, il ricatto è finito.
Sino alla prossima volta, quando ricatterà di nuovo gli italiani o gli europei produttivi per comprarsi i voti dei parassiti.
Battibecco tra sostenitori di Maduro e un paio di oppositori del regime durante un presidio contro gli Stati Uniti vicino al consolato americano di Napoli. Mentre il portavoce di Potere al Popolo, Giuliano Granato, stava rilasciando delle dichiarazioni ai giornalisti, alcune persone di origine venezuelana contro il regime di Maduro lo hanno contestato. Qualche attimo di tensione si è registrato quando i due oppositori sono stati presi a spintoni per essere allontanati dal sit-in. "Ho vissuto il regime di Chavez. Facevamo le file lunghe ore per andare a prendere da mangiare. Questa gente è veramente staccata dalla realtà secondo me", ha detto uno dei contestatori.
@GianLink@ceciliasala@MaxArgument nessuna persona intelligente crede che gli usa siano dei salvatori, né tantomeno crederebbe alla "esportazione di democrazia". Così come nessuna persona intelligente non definirebbe maduro un dittatore.
Celebrare l'incursione ordinata da Trump in Venezuela indebolisce mortalmente la difesa dell'Ucraina. Ed ovviamente legittima i crimini israeliani nei territori palestinesi, un eventuale attacco cinese a Taiwan, ed ogni possibile forma di guerra imperiale.
Sembra che gli aiuto-proclamati "liberali" italiani vogliano la guerra di tutti contro tutti e celebrino la violenza del più forte come strada maestra verso la "libertà". Libertà da ogni possibile diritto internazionale, suppongo.
Tonto io a pensare che il rispetto del diritto internazionale fosse un obiettivo ed un valore liberale. Hobbes si rivolta nella tomba.
@ora_italia@Forchielli