E mentre Israele regola i conti con l’Iran, a #Gaza ci sarebbero bambini e bambine palestinesi in coda per ore, con bidoni più grandi di loro, per un po’ di acqua pulita. Ma anche se morissero tutti di sete, non farebbe più notizia.
Hoy separamos de nuevo nuestros caminos. Hoy de nuevo me llevo en el corazón cada momento vivido en esta maravillosa segunda etapa como entrenador del Real Madrid. Han sido años inolvidables, un viaje increíble lleno de emociones, títulos y, sobre todo, del orgullo de representar a este escudo.
Gracias al presidente Florentino Pérez, al club, a mis jugadores, a mi staff y, por encima de todo, a esta afición única que siempre me ha hecho sentir como uno de ellos. Lo que hemos conseguido juntos quedará para siempre en la memoria del madridismo, no sólo por los triunfos, sino por la manera en que los logramos. Las noches mágicas del Bernabéu son ya historia del fútbol.
Ahora comienza una nueva aventura, pero mi vínculo con el Real Madrid es eterno.
Hasta pronto, madridistas.
Hala Madrid y Nada Más.
Oggi è la Festa della Mamma, ma in troppi angoli del mondo le madri non festeggiano: cercano riparo, proteggono i figli, piangono chi non tornerà. A loro va il nostro pensiero più profondo. #festadellamamma
A Biella un gruppo di alpini, o presunti tali, canta Faccetta Nera e fa il saluto romano. Dei 57000 alpini mandati in Russia da Mussolini tornarono solo 11000. Non credo che nessuno di questi abbia cantato più Faccetta Nera. Ora la canta solo gente che dimentica la storia.
Mai successo in 80 anni. Il divieto di cantare Bella ciao; la panettiera identificata dalla Polizia per un lenzuolo antifascista; l’Anpi sanzionata per occupazione di suolo pubblico. Questo #25aprile, con il marchio del “garbo”, rischia di essere prova generale di altro.
Perché era dalla parte delle vittime innocenti di #Gaza. Perché telefonava ogni sera alla parrocchia di Gaza. Perché ha chiamato con il suo nome la strage compiuta da #Israele a Gaza: #Genocidio