A 214 años del Éxodo Jujeño, rendimos homenaje al pueblo de Jujuy, que junto al General Manuel Belgrano y al Ejército del Norte emprendió una marcha decisiva por la libertad.
Familias enteras dejaron atrás sus hogares y bienes para impedir el avance enemigo, en un acto de coraje y sacrificio que contribuyó a la defensa de la Patria y al camino hacia la Independencia.
Artista impegnato nelle avanguardie del suo tempo, Federico Garcia Lorca veniva assassinato il 19 agosto 1936 dai falangisti, seguaci di Francisco Franco.
Perché l'ORCHESTRA è seduta proprio così? A prima vista potrebbe sembrare una semplice questione di ordine. In realtà, la disposizione degli strumenti sul palco è il risultato di un equilibrio tra acustica, storia e interpretazione. Gli archi occupano la parte anteriore dell'orchestra perché sono il gruppo più numeroso e costituiscono il cuore del suono orchestrale. Dietro di loro trovano posto i legni, il cui timbro dialoga continuamente con gli archi. Più indietro siedono gli ottoni, capaci di una grande potenza sonora, mentre timpani e percussioni chiudono l'organico: una posizione che consente al loro suono di propagarsi senza sovrastare le altre sezioni. E i violini, perché sono QUASI sempre a sinistra del direttore? Anche questa non è una regola immutabile. Per gran parte dell'Ottocento era frequente che i primi violini fossero a sinistra e i secondi a destra, una disposizione che metteva in risalto il dialogo tra le due sezioni. Nel Novecento si è progressivamente affermata una diversa configurazione con primi e secondi violini affiancati sul lato sinistro, oggi la più diffusa. Non esiste, però, una disposizione "giusta". Molti direttori scelgono ancora oggi di modificare l'assetto dell'orchestra in base al repertorio, all'acustica della sala o alla propria idea interpretativa. Mozart, Beethoven, Wagner, Mahler, Strauss (R.), Šostakovič possono richiedere soluzioni diverse. Per questo, osservando un'orchestra prima ancora che inizi a suonare, si può già intuire qualcosa dell'interpretazione che si sta per ascoltare. Perché anche il silenzio in orchestra ha una sua geometria ... CONTINUA
Les Deux Magots (1885): This iconic café was frequented by the literary elite, including Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Ernest Hemingway, and even Picasso. Its intellectual reputation endures, attracting thinkers, artists, and visitors fascinated by its historical allure.
Ralph Fiennes’ insane transformation for his role as Odysseus in ‘The Return’ 🤯
He spent five months training, combining weightlifting, running, and a strict high-protein diet to strip away nearly all of his body fat. Even the director wanted him to look lean and weathered rather than like a bodybuilder - exactly what a man who’s survived 20 years of war and wandering should look like. And he did all that at 60 years old!
Ayer participé del almuerzo mensual de la Asociación Argentina de Derecho Comparado, en el curso del cual disertó el Dr. Alberto Bianchi, quien se refirió a las similitudes y diferencias entre los tribunales federales de los Estados Unidos y los de la República Argentina.
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