Per aver fatto da testimonial ad un azienda in #Russia#Pirlo non è più candidato al ruolo di ct.
Strana idea di Democrazia,un cittadino non è libero di lavorare per chi vuole,avere le idee politiche che vuole,pensare quello che vuole decidono #Calenda#Picerno e l' #Ucraina
Rodion Miroshnik
According to him, Ukraine’s terrorist attacks against Russian civilians will end only after the conflict is over & Russia wins.
"Actuall the main instigators [of the conflict] – European leaders & Ukraine as the interface for Europe or European politics they want nothing.
They have not a
single peace plan. They have only ultimatums and demands. We’ll be countering their ultimatums and demands. We will never agree to such things.
Therefore, the only option left is war, which will ultimately show on the battlefield who is right, who is wrong, who is stronger, who is capable of defending their interests, and who is not," he said.
Vladimir Putin, in a meeting with deputies of the State Duma of the eighth convocation, described the past five years as challenging and extremely important for the history of Russia.
Other important statements made by the President at the meeting in the St. George's Hall of the Kremlin:
🔹 Russia will achieve its goals in the special military operation.
🔹 Russia's opponents are resorting to terrorist methods in the absence of success on the battlefield.
🔹 The true interests of citizens are at the heart of all Russia's strategic decisions.
🔹 The system of legal guarantees for participants and veterans of the special military operation, and their families, continues to develop.
🔹 Putin thanked the deputies of the State Duma for their effective work in protecting national sovereignty.
🔹 He also noted the unity of various political forces in the State Duma.
🔹 The deputies quickly and efficiently made the decisions necessary for Russia, with all factions participating.
Gentile Andrea Pirlo,
purtroppo non abbiamo mai avuto il piacere di conoscerci personalmente. Tuttavia, come accade a milioni di appassionati di sport in tutto il mondo, conosco bene i Suoi gol, quelli che hanno contribuito a renderLa una stella e una leggenda del calcio internazionale.
Fino a poco tempo fa, invece, ignoravo il fatto che Lei fosse, in un certo senso, un mio collega: infatti, a quanto riporta la stampa italiana, Lei ricopre il ruolo di “Ambasciatore della società russa Fonbet”. In un periodo storico in cui la diplomazia attraversa una profonda crisi, poter contare su una personalità come la Sua nel ruolo di ambasciatore rappresenta senza dubbio un onore per qualsiasi Paese o società.
Rattrista constatare che, nonostante il Suo contributo straordinario allo sport mondiale e all’immagine dell’Italia nel mondo, proprio nel Suo Paese, Lei sia oggi oggetto di ostracismo da parte di un establishment da molti definito "pseudo-democratico"; sorte, peraltro, già toccata, negli ultimi anni, a migliaia di sportivi, di direttori d’orchestra, di musicisti, di artisti e registi russi. Certo le mie parole non cambieranno nulla, ma desidero esprimerLe la nostra sincera e umana solidarietà.
E questo, nonostante il fatto che la Nazionale Italiana che Lei avrebbe potuto allenare, e che forse un giorno allenerà, nei futuri Campionati Europei e Mondiali, possa costituire un avversario di assoluto livello per la Nazionale Russa.
Aleksej Vladimirovič Paramonov, ambasciatore russo in Italia.
🇮🇹⚽ 𝑪𝑨𝑪𝑨𝑹𝑬𝑳𝑳𝑨𝑵𝑫𝑶
— 𝑳𝑨 𝑷𝑬𝑹𝑳𝑨 𝑫𝑬𝑰 𝑷𝑰𝑹𝑳𝑨
Carlo Calenda ha decretato:
«Chi fa o ha fatto propaganda per la #Russia dopo il 2022 non dovrebbe ricoprire cariche nazionali».
Il bersaglio è Andrea #Pirlo, colpevole di essere diventato ambasciatore di un’azienda russa di scommesse e di essersi fatto vedere a un evento sportivo a Mosca.
𝑭𝑒𝑟𝑚𝑎𝑡𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜: il Ministero della Purezza Atlantica ha emesso la sentenza.
Pirlo potrà anche avere vinto un Mondiale, due Champions League e sei scudetti. Potrà essere stato uno dei più grandi calciatori italiani. Ma ha commesso il crimine imperdonabile: non aver chiesto a Calenda il visto ideologico prima di andare a Mosca.
Secondo questa logica, non serve valutare se sappia allenare.
Occorre controllare il passaporto, le fotografie, le amicizie, gli sponsor e possibilmente anche la playlist di Spotify.
Hai bevuto un caffè sulla Piazza Rossa? Incompatibile con la Nazionale.
Hai stretto la mano a un russo? Propagandista.
Hai pronunciato “Dostoevskij” senza sputare tre volte? Putiniano conclamato.
E chi dovrebbe guidare l’Italia al posto di Pirlo?
Lui, naturalmente.
Carlo Calenda commissario tecnico, ministro dell’Industria, esperto di automobili, energia, Ucraina, Russia, calcio, morale pubblica e probabilmente anche pilates, visto lo slancio atletico immortalato nella fotografia.
Schema tattico: 4-3-3 atlantista.
Portiere scelto dalla NATO.
Difesa rigorosamente europeista.
Centrocampo sanzionatorio.
Attacco affidato a qualche consulente di Confindustria.
E prima di ogni partita, invece dell’inno nazionale, un lungo thread in cui Calenda spiega agli italiani perché hanno nuovamente sbagliato tutto.
Pirlo faceva parlare il pallone.
Calenda riesce a far parlare persino il vuoto.
Il primo è soprannominato il Maestro.
Il secondo si è appena candidato al titolo di Perla dei Pirla.
E pensare che il problema del calcio italiano sarebbe non riuscire più a qualificarsi ai Mondiali.
No.
Il vero problema, evidentemente, è che prima di convocare un regista bisogna consultare un azionista.
- Don Chisciotte
FONTI: Reuters, 26 luglio 2026; Adnkronos, dichiarazioni di Carlo Calenda sulla possibile nomina di Andrea Pirlo.
@ilrisolutoreIT Fedriga Governatore del FVG fu uno dei più brutali collaborazionisti del governo Draghi. Applicate con compiaciuto sadismo le più aberranti porcate in tema Covid: ricatto Green Pass, apartheid da leggi razziali, vaccinazione obbligatoria, persone sospese da lavoro e stipendio!
Putin: Poland, Hungary, and Romania have the right to reclaim territories that Stalin gave to Ukraine.
HE EMPHASIZED: THERE WAS ONLY ONE GUARANTOR OF UKRAINE'S TERRITORIAL INTEGRITY - RUSSIA.
"Stalin gave those territories to Ukraine, but he gave them as part of a unified state, the USSR. It seems he never imagined that a situation like the one we have today could arise. By the way, I am sure that Ukraine will eventually lose those western territories. Because the fact is that some of them belonged to Poland, some to Hungary, and some to Romania."
"Russia did not launch an aggression against Ukraine; the special military operation is not an act of aggression. We did not start any war. We are only responding to military actions, to the war that the current Kyiv regime launched with the support of the West against southeastern Ukraine, which has always been oriented towards Russia. There is no aggression in that."
Perfetto in questo intervento FRANCESCO VERDERAMI
"Voglio ricordare due donne: la prima è quella signora di Modena che è stata uccisa durante un attentato e che è stata 'accompagnata' dai media al cimitero con brevi note di cronaca in fondo al giornale.
La seconda è la signora che ha disperatamente cercato di fermare i teppisti che hanno dato alle fiamme Bologna. Quella donna ha dimostrato il senso civico che il sindaco Lepore non ha avuto".#4diseraWeekend
«Russia, la benzina vola a oltre 5 euro al litro: lo scontrino choc in Crimea, l’effetto degli attacchi con i droni di Kiev».
Peccato che lo scontrino dica tutt’altro. Leggiamolo insieme:
⤵️
...
Quindi per 450 litri sono stati pagati 19.719 rubli, pari a 223 euro.
Dunque il prezzo della benzina è di 43,82 rubli, pari a 0,5 euro al litro.
Altro che 5 euro al litro!
Continuate a seguire i professionisti dell’informazione!
(Vox Italia)
sapienssapienschannel
👉 Questa è una sinistra molto diversa di quella dei tempi di Berlinguer. È una sinistra che ha abbracciato per tante ragioni la cultura del permissivismo, per cui gli spacciatori di droga sono meritevoli di compassione perché chissà quale disagio sociale c’è dietro di loro.
Sono meritevoli di compassione a maggior ragione se sono nordafricani.
E questo significa dimenticare il vecchio popolo della sinistra che vive proprio in quelle situazioni di degrado. In una situazione di abbandono.
C’è paura, c’é insicurezza. E a quel popolo, che era il popolo della sinistra, la
Classe dirigente di questa sinistra non riesce più a parlare.