Cari amici di @reportrai3 attenzione che state dando un messaggio errato al tema dell'accessibilità. Nel report di libera, a parte l'uso dello schwa che crea problemi di accessibilità, si indicano i widget come "funzioni per superare le barriere" mentre chiunque opera nel settore, le associazioni come @EDFaccess e @IAAPOrg la stessa @eucommission e pure @AgidGov dicono che non servono e addirittura @GPDP_IT mette su l'allerta dall'uso che può tracciare gli utenti con disabilità. E indichiamo come cosa positiva da fare soprattutto in sistemi di whistleblowing? Ma stiamo scherzando ma chi ha lavorato sul tema accessibilità a questa ricerca? Topo gigio?
@rscano@reportrai3 Mi stupisce e al contempo mi rammarica la superficialità con la quale è stata condotta evidentemente questa inchiesta, questo monitoraggio! Non ho parole! Spero che la trasmissione report possa rettificare con informazioni più congrue la notizia che hanno dato.
Oggi a #ForumPA2026 sono stato intervistato da @suxsonica nella rubrica “Tra le pagine” di Forum PA POP.
Abbiamo parlato del mio libro “Digitale senza barriere. Guida completa all’accessibilità per tutti”, un manuale pratico per rendere il digitale davvero inclusivo per tutti.
L’accessibilità non è un optional: è un diritto e una grande opportunità di innovazione.
Un grazie speciale a Sonia per la bella chiacchierata e a tutto lo staff di Forum PA!
Guarda l’intervista completa:
https://t.co/hP2KbPFNYs
Libro “Digitale senza barriere” → https://t.co/iL7xn3ZB7I
#Accessibilità #DigitalAccessibility #InclusiveDesign #ForumPA2026 #A11y
A FORUM PA 2026 porto il tema dell’accessibilità digitale al centro del dibattito.
Sono orgoglioso di essere stato invitato nella rubrica “Tra le pagine” di FORUM PA Pop per parlare del mio libro “Digitale senza barriere. Guida completa all’accessibilità per tutti”, insieme alla giornalista Sonia Montegiove.
In un evento così importante per la Pubblica Amministrazione italiana, mi rendo conto cercando nel programma sono l’unico relatore dell’intero evento che parla esplicitamente di accessibilità. Mentre PA ed aziende stanno giustamente dando grande spazio al tema dell’Intelligenza Artificiale, è fondamentale che venga dato lo stesso rilievo anche all’accessibilità: un obbligo di legge, una straordinaria opportunità di inclusione e un fattore chiave per rendere davvero efficaci i servizi digitali.
L’accessibilità non è un optional: è la condizione per non lasciare indietro milioni di cittadini e per costruire una PA moderna, inclusiva ed effettivamente al servizio di tutti.
Ne parliamo martedì 9 giugno dalle 10:30 alle 10:45 nell’Arena FORUM PA Pop. https://t.co/jAFfbi5jvV
#AccessibilitàDigitale #DigitalInclusion #IntelligenzaArtificiale #ForumPA2026 #PADigitale #Inclusione #DesignForAll
Una grande vittoria per l’inclusione e la democrazia!
Oggi è un giorno bellissimo: grazie al lavoro instancabile dell’ @ass_coscioni , finalmente le persone con disabilità gravi possono firmare digitalmente con SPID anche le proposte di legge di iniziativa popolare (e i referendum)!
Niente più barriere fisiche che impediscono di far sentire la propria voce. Un diritto fondamentale che diventa realtà, reso possibile da una sentenza della Corte Costituzionale conquistata con tenacia e intelligenza.
Grazie Associazione Luca Coscioni, grazie a chi ha lottato per questo risultato concreto. Siete la dimostrazione che la determinazione e l’amore per i diritti di tutti possono cambiare le cose in meglio!
Chi può, firmi. Chi può, condivida. La partecipazione è di tutti, e oggi lo è un po’ di più.
#AssociazioneLucaCoscioni #FirmaDigitale #Diritti #DemocraziaInclusiva #LiberiSubito
https://t.co/VhQ6TbPLyB
Grande notizia per l’Europa digitale e sostenibile!
Il 27 maggio CEN e CENELEC hanno pubblicato il primo pacchetto di standard europei per il Digital Product Passport (DPP)!
Un milestone storico che rende concreto e interoperabile il passaporto digitale dei prodotti in tutta Europa. Dopo un lavoro velocissimo del comitato CEN-CLC/JTC 24, ora abbiamo le basi tecniche solide per far partire davvero questo strumento rivoluzionario.
I nuovi standard pubblicati:
EN 18216:2026 – Protocolli di scambio dati
EN 18219:2026 – Identificatori unici
EN 18220:2026 – Supporti dati (data carriers)
EN 18221:2026 – Archiviazione e persistenza dei dati
EN 18222:2026 – API per gestione e ricerca del Passaporto
EN 18223:2026 – Interoperabilità di sistema
E a settembre arriveranno anche gli standard su sicurezza, diritti di accesso e integrità dei dati.
Perché è una cosa fantastica?
Immaginate un’azienda di moda che può dimostrare in modo trasparente la tracciabilità di ogni capo, dal cotone al prodotto finito. O un produttore di elettrodomestici che permette ai consumatori di sapere esattamente l’impatto ambientale del frigorifero che sta comprando, o ancora un’azienda di riciclo che riceve automaticamente tutte le informazioni necessarie per smaltire correttamente un prodotto a fine vita.
Il Digital Product Passport non è solo burocrazia europea: è trasparenza, circolarità, competitività e fiducia per cittadini e imprese.
Una volta citati nella Gazzetta Ufficiale, questi standard daranno presunzione di conformità all’ESPR. Un passo concreto verso l’Europa della sostenibilità reale.
Chi sta già lavorando sull’Ecodesign e sulla supply chain del futuro non può farsi scappare questi standard!
https://t.co/gkVQ85Wb6l
#DigitalProductPassport #DPP #ESPR #StandardizzazioneEuropea #EconomiaCircolare #Sostenibilità #MadeInEurope
Così non si fa.
Chi progetta o sceglie un POS touch dovrebbe saperlo: un sistema con sintesi vocale a volume basso non tutela la privacy, ma impedisce del tutto l’uso a una persona non vedente.
Allo stesso modo, una tastiera ad alto contrasto senza feedback tattile classico, che ti dice solo “sei vicino o lontano dall’obiettivo”, crea frustrazione, errori e ancora una volta problemi di privacy (perché l’utente deve comunque chiedere aiuto o usare il touch a schermo visibile).
Queste soluzioni “di facciata” non sono accessibilità: sono barriere mascherate da tecnologia.
Esiste la norma EN 301 549 (requisiti di accessibilità per i prodotti e servizi ICT in Europa) e l’European Accessibility Act (EAA), che dal 28 giugno 2025 impone proprio sui terminali di pagamento requisiti concreti di usabilità per tutti, inclusi non vedenti e ipovedenti.
La vera accessibilità si progetta inclusiva fin dall’inizio, non con compromessi che penalizzano chi ha disabilità.
Soluzioni semplici ed efficaci esistono già oggi:
- Possibilità di collegare una tastiera Bluetooth esterna (o pin pad accessibile)
- Uscita audio per cuffie personali (così la sintesi vocale rimane privata)
Feedback tattile e sonoro completo, non solo “sei vicino”
- Supporto reale alle tecnologie assistive
Chi produce o distribuisce POS ha la responsabilità (e ormai l’obbligo) di pensare a tutte le persone. Non è “extra”, è design corretto.
Dobbiamo pretendere di più. Le persone con disabilità non sono un “caso limite”: sono clienti, utenti, cittadini a pieno titolo.
#Accessibilità #DesignInclusivo #EN301549 #EuropeanAccessibilityAct #EAA #Inclusione #ICTAccessibility #PagamentiDigitali
Turismo accessibile: non un "settore di nicchia", ma una leva strategica per il futuro dell’Europa.
In un continente che invecchia rapidamente, pensare il turismo solo per chi è “perfettamente abile” non è più sostenibile né intelligente.
Oggi l’accessibilità significa accogliere le persone nelle loro fasi della vita: genitori con passeggino, over 65 attivi e curiosi, chi viaggia con esigenze temporanee o permanenti. Significa qualità dell’esperienza per tutti, redistribuzione dei flussi turistici, lotta all’overtourism e maggiore fidelizzazione.
Un articolo illuminante su https://t.co/ZHrKImnYzW firmato da Sara Piana ci ricorda proprio questo: superare la visione riduttiva dell’accessibilità per costruire una cultura dell’ospitalità davvero centrata sulla persona.
Sara, con il suo lavoro all’IsITT – Istituto Italiano per il Turismo per Tutti, sta facendo un’ottima opera di sensibilizzazione e di accompagnamento concreto di territori e operatori. La sua capacità di unire visione strategica, dati concreti e approccio pragmatico è un esempio prezioso per chi crede che l’inclusione sia anche (e soprattutto) buona economia.
Leggetelo, vale davvero la pena:
Turismo accessibile, una leva per il futuro di un’Europa che invecchia
https://t.co/uYRzJosoNu
Cosa ne pensate? Il turismo accessibile è solo una questione sociale o è soprattutto una grande opportunità di sviluppo per l’Italia e per l’Europa?
#TurismoAccessibile #TurismoPerTutti #SilverEconomy #Inclusione #Ospitalità #FuturoDelTurismo #IsITT
Noto con piacere che @AgidGov - Agenzia per l'Italia Digitale ha pubblicato una sezione "Domande frequenti" per il decreto legislativo 82/2022 nel sito https://t.co/2ITAkVW5vw. E, finalmente, si esprime sugli #accessibilityoverlay:
N_82/22_12 Usare applicativi, come i cosiddetti “overlay”, garantisce automaticamente la conformità ai criteri di accessibilità definiti dal decreto?
Come dichiarato dalla Commissione Europea, usare i cosiddetti “overlay di accessibilità” o qualsiasi altro strumento che si sovrapponga o si aggiunga all’elemento di un servizio (ad esempio, ad un sito web) allo scopo di correggerne gli errori di accessibilità non garantisce automaticamente la conformità alla normativa vigente.
#gaad
Parliamo di accessibility "by design", "by default" e poi quando si lancia un prodotto su scala europea per autenticazione dei minori ci si dimentica dell'accessibilità.
Mi sono fatto un giro con la "beta" in Android ed il risultato è allucinante.
https://t.co/9Znmf02nDb
@rscano non ci si dimentica, semplicemente non la si prende in considerazione! del resto, come si potrebbero fare affari proficui se le cose si progettassero bene dall'inizio?