@GiorgiaMeloni in cantiere la riforma elettorale: proporzionale con premio di maggioranza, sorteggio dei ministri e sasso-carta-forbice per i sottosegretari
@quindicizero è evidente che l’accordo è stato a ribasso per la wada. Al tavolo erano Sinner e i suoi legali a battere le carte. Wada aveva chiesto un anno come minimo e invece ha ottenuto solo 3 mesi ben collocati Sinner. Si sono meritati la loro parcella a 6 zeri. come spendi mangi
@pierofassino La narrazione della guerra santa in nome della democrazia contro i regimi totalitari non regge più. Bisognerebbe spiegare piuttosto cos’hanno da perderci economicamente l’Italia e l’Europa a schierarsi contro Israele e magari ammattere che siamo la periferia di una provincia
@salvosottile@rai3@RaiPlay questo servizio è una patacca. Il messinese, finti digital guru vestiti da Shein, guardie del corpo improbabili… basso livello
@ValeriaParrell2 il comportamento della giuria, che non annulla il premio ma pavidamente lo rinvia alla fine della guerra, mi ricorda quello di Don Abbondio con i promessi sposi. Ci sarà un Don Rodrigo nel palazzotto
@stanzaselvaggia OK, allora noi calvi cosa dovremmo dire? Decenni di battute e carezze non richieste sulla “pelata”. Da oggi mi ritengo vittima di #baldshaming
@r_campix@lacavaz@EnricoLetta Dici bene, quella dell’astensione è la lettura consolatoria che si fonda su un presupposto tutto da verificare: ovvero che la stragrande maggioranza degli astenuti, se andasse a votare, voterebbe PD.
@massimcoppola pensavo esagerassi. poi ho visto la foto. fosse stato solo per usanza l’avrebbero fatta indossare prima, magari a tutti i vincitori. ma al centro della foto, in quel momento è un simbolo. è chiaro. abbiamo voluto i giullari a corte, ci avete intrattenuti, salutate con deferenza.
@massimcoppola assisteremo a una quantità inifinita di scenette recitate guardando il gobbo, spontanee come le poesie che ripetevo a memoria il giorno della festa della mamma
@CarloCalenda una cronaca, quella del viaggio del vaccinoe e del VDAY, pedante e didascalica che ricorda i filmati dell’istituto Luce quando mostravano il Duce che assaggiava il rancio dell’esercito