«non posso non venire qui domani. Sono un sognatore; vivo cosí poco nella vita reale e momenti come questi sono per me cosí rari che non posso fare a meno di riviverli nelle mie fantasticherie.»
ci chiediamo: quale forza ha fato rilucere di un tale fuoco quegli occhi tristi e pensierosi? Che cosa ha fatto rifluire il sangue in quelle gote pallide e smagrite? Che cosa ha inondato di passione i dolci lineamenti di quel volto?»
«mi fa pensare ad una ragazza debole e malandata a cui si guarda ora con pietà, ora con affetto compassionevole e che a volte non si nota neppyre, ma che, all'improvviso, in un baleno, diventa inaspettatamente, meravigliosamente bella e noi, stupiti e incantati, involontariamente