everything about dua lipa’s life is like she rubbed a genie lamp and got all 3 wishes. she’s naturally gorgeous, always on some type of dream vacation, and met her husband bc they were reading the same book. for my mental health, i have to block her
se quest’anno ci fosse stato ama a sanremo avremmo avuto lui e fiorello che giocano a curling alle due di notte quando devono esibirsi ancora 10 cantanti ma purtroppo alla rai ci lavorano solo dei falliti
Pace? Armonia? Umanità?
Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l’ho sentito attraverso i vostri messaggi.
Le persone sono ciò che conta davvero e, in un momento di così tanto odio, vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse.
“Ci sono cose da non fare mai”
Ghali
The narrative that feminists inappropriately insert their politics into everything while men mind their business is a lie. Men insert their politics & male agendas into jokes, television, literature, children's books & movies, toys, religion, social norms, stereotypes, cultures, traditions, classrooms, the economy, and the entire system of human living. The only difference is that the male has declared himself the voice of objectivity: to challenge man is to challenge all that is life
Normalize telling boys the stories of what women in the family went through. Boys seem to hear
"grandma makes the best turkey"
while daughters hear
"grandma was married at 14."
Tell the boys the cost of their favorite meals, too.
Carmelo caro, tralasciando il fatto che tu non sia disposto di apparato genitale femminile (o almeno è ciò che presumo, non si sa mai) e che quindi tu non abbia diritto di parola sulla questione, mi preme dimostrarti che il parto sia effettivamente un evento (continua sotto ⬇ )
Salvini e poi la Meloni si comportano come se la Corte dei conti fosse un ufficio al servizio del governo, chiamato a ratificare qualunque loro decisione, anche la più insensata. Non comprendono, o fingono di non comprendere, che la Corte non serve a dire sì, ma a vigilare sull’uso corretto delle risorse pubbliche, a garantire la legalità e la trasparenza delle opere che si vogliono realizzare.
Ignorano del tutto il principio dei pesi e contrappesi su cui si regge uno Stato democratico. Nella loro visione, chi controlla è un nemico, chi chiede rispetto delle regole è un sabotatore, chi si oppone a uno spreco è un ostacolo politico.
Salvini e Meloni sono ormai così lontani da ogni idea di democrazia da rendere superfluo persino il dibattito teorico sul rischio di una deriva autoritaria. Non è più una possibilità astratta: è già la prassi quotidiana del loro modo di governare.