La mappa qui sotto a sinistra mostra l’anomalia dell’altezza geopotenziale a 500 mb alle 18z. Le linee di contorno ricordano la forma Ω a causa di un’enorme dorsale di alta pressione nella troposfera media, che è incastrata tra due sistemi di bassa pressione a est e ovest.
L’aria calda del Sahara è stata trasportata orizzontalmente—cioè per avvezione —verso nord nell’Europa occidentale a causa di un flusso anticiclonico (in senso orario), e mentre quella massa d’aria si sposta verso nord, viene compressa adiabaticamente sotto la dorsale dove l’aria sta sprofondando.
Questo processo è naturale e non ha assolutamente nulla a che fare con il cambiamento climatico o le emissioni di gas serra.
L’Europa ha visto una quantità insolita di questi eventi di calore estremo dal 2019, ma la maggior parte delle altre aree del globo no.
La spiegazione più probabile è l'aumentata radiazione solare assorbita al suolo a causa della ridotta copertura nuvolosa stratiforme a bassa e media quota (maggiore soleggiamento), parte della quale è probabilmente dovuta alla ridotta concentrazione di aerosol atmosferici derivante dalle rigorose normative anti-inquinamento dell’UE.
L’aumento complessivo della “temperatura media globale” (che influisce principalmente sulle minime notturne) ha poco o niente a che fare con questo evento.
Si tratta principalmente di sistemi meteorologici in movimento. Quando hai un sistema caotico con due fluidi turbolenti che interagiscono tra loro (l’atmosfera e l’oceano), possono succedere cose folli.
Naturalmente queste spiegazioni non le riceverai mai dalle testate sensazionalistiche dei media e dei tg mainstream.
Sarebbe opportuno domandarsi perché si chiamano mezzi di "informazione"!
Quella che esce da questo jet privato è l'attivista Elizabeth Warren. Si nasconde dietro la sua assistente per non essere filmata. Ha speso 721.000 dollari in jet privati per la sua campagna green.
Si nasconde perché è timida, o perché si vergogna?
PER NON DIMENTICARE. ALESSANDRO AMBROSIO, CAPOTRENO DI 34 ANNI UCCISO NELLA STAZIONE DI BOLOGNA IL 5 GENNAIO DI QUEST’ANNO DA UN IMMIGRATO SOCIALMENTE PERICOLOSO
Alessandro Ambrosio, ragazzo amato per il suo cuore buono, si era laureato in statistica e aveva poi deciso di seguire le orme del padre, ferroviere. Il 5 gennaio 2026, Alessandro, che era fuori servizio, si era recato in stazione a Bologna per incontrare un amico e collega. Mentre camminava in una stradina che conduce al parcheggio riservato ai dipendenti delle ferrovie, è stato pedinato da Marin Jelenic, immigrato croato di 36 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle per reati commessi in strada e sui treni, tanto da essere considerato socialmente pericoloso. Senza un motivo o una colluttazione preventiva, ma solo per il piacere di togliere la vita, l’aggressore ha colpito Alessandro con una coltellata al torace. Il capotreno ha provato a salvarsi, chiamando i soccorsi, ma la ferita era mortale. Alessandro è trapassato così, al freddo, da solo, sull’asfalto, all’inizio di un anno anche per lui carico di sogni.
L’assassino, subito dopo l’accoltellamento, è rientrato in stazione ed è salito su un treno diretto a Milano. Durante il tragitto è stato fatto scendere a Fiorenzuola a causa del suo comportamento molesto verso il personale di bordo. Identificato dai carabinieri, è stato inizialmente rilasciato poiché la nota di ricerca della Questura di Bologna non era ancora stata diramata. Ha poi proseguito la sua fuga verso Milano Centrale e le zone limitrofe prima di essere definitivamente rintracciato dalle forze dell’ordine.
Alessandro, noi continueremo… a non dimenticarti. ♥️