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Caro Sorrentino, con quella battutina da intellettuale da salotto al Quirinale hai fatto il classico errore di chi si crede superiore: “Se ci fossimo solo io, Mattarella e gli artisti, il mondo sarebbe un paradiso.
Purtroppo ci sono anche gli altri”. Gli “altri”, eh?
Quegli altri che pagano le tasse che finanziano i tuoi film, che comprano i biglietti al cinema, che lavorano davvero mentre tu fai il poeta della decadenza romana con la macchina da presa.
Gli altri sono il popolo, le partite IVA, gli operai, gli infermieri, gli insegnanti, la gente normale che non vive di sovvenzioni, festival e autocertificazioni di superiorità morale.
Tu e la tua cricca di artisti “illuminati” continuate a sparare cazzate del genere pensando di essere l’élite che salva l’umanità, mentre la realtà è che senza “gli altri” morireste di fame in due settimane.
La prossima volta tieni per te queste sparate da radical chic: puzzano di arroganza, di disprezzo per il paese reale e di quella supponenza che rende tanti “intellettuali” italiani insopportabili.
Il mondo non sarebbe più gioioso con solo voi. Sarebbe solo più noioso, più ipocrita e più vuoto
#Sorrentino #sinistra #Mattarella #Quirinale
"Una società che obbliga un ottantenne a usare uno smartphone per accedere ai propri diritti non è "moderna", è una società che ha deciso di sbarazzarsi dei propri padri.
Siamo nel 2026 e tutto è diventato un'app, un codice, un portale. Ma provate a mettervi nei panni di chi ha costruito questo Paese con la fatica delle mani e oggi si ritrova analfabeta in casa propria. Se per prenotare una visita medica o pagare una bolletta devi avere un nipote esperto, allora il sistema è fallito. Chi progetta queste barriere si sente un genio dell'innovazione, ma è solo un miserabile che ignora la realtà della carne e delle ossa.
Non è evoluzione se lasciamo indietro chi ci ha preceduto. La tecnologia deve essere un aiuto, non un esame di ammissione per avere diritto alla salute o alla dignità. Stiamo togliendo la voce a chi ha più esperienza di noi, nascondendo dietro lo schermo la nostra incapacità di prenderci cura delle persone."
- Mauro Delogu
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Pendant des années, la science a enseigné que l'oxygène sur Terre est principalement produit par photosynthèse, un processus où les plantes, les algues et certaines bactéries utilisent la lumière du soleil pour convertir le dioxyde de carbone et l'eau en oxygène. Cependant, une nouvelle découverte surprenante au fond de l'océan Pacifique remet maintenant en question cette croyance de longue date.
Les scientifiques ont identifié ce qu'ils appellent l'oxygène sombre qui semble se former dans l'obscurité complète, près de 4000 mètres sous la surface de l'océan, où la lumière du soleil ne peut pas atteindre du tout. Cette constatation suggère que l'oxygène peut être produit d'une manière qui ne dépend pas de la lumière, ouvrant ainsi de nouvelles possibilités dans notre compréhension des systèmes terrestres.
La découverte a été faite dans une région reculée de l'océan Pacifique connue sous le nom de zone Clarion Clipperton. Les scientifiques étudiaient le fond marin à l'aide d'instruments spéciaux qui mesurent les changements chimiques dans les zones isolées. Au cours de ces expériences, ils ont remarqué que les niveaux d'oxygène inattendus augmentaient avec le temps, même s'il n'y avait pas de lumière solaire et aucune photosynthèse connue.
Les chercheurs ont établi un lien entre ce phénomène et des formations de type roche de nodules polymétalliques trouvées dispersées sur le fond de l'océan. Ces nodules contiennent des métaux précieux tels que le nickel, le cobalt et le manganèse et sont souvent considérés pour l'extraction en haute mer. Fait intéressant, les scientifiques croient maintenant que ces nodules peuvent agir comme des piles naturelles, déclenchant des réactions électrochimiques qui divisent les molécules d'eau en hydrogène et en oxygène même dans l'obscurité totale.
Pour confirmer leurs résultats, les chercheurs ont répété les expériences à plusieurs reprises et ont également effectué des tests de laboratoire. Les résultats montrent constamment que l'oxygène est produit sans lumière, ce qui suggère que les processus chimiques, plutôt que les processus biologiques, pourraient être responsables.
Cette découverte est importante car elle pourrait remodeler la façon dont les scientifiques pensent du cycle de l'oxygène de la Terre. Jusqu'à présent, l'oxygène était largement associé à la vie et à la lumière du soleil. S'il peut aussi se former à travers des réactions chimiques non vivantes dans des environnements sombres, cela pourrait changer la façon dont les chercheurs recherchent la vie au-delà Les planètes ou les lunes sans lumière du soleil pourraient encore avoir de l'oxygène, non pas à cause de la vie, mais à cause de processus chimiques similaires.
De plus, cette constatation soulève des inquiétudes au sujet de l'exploitation minière en haute mer. Si les nodules polymétalliques jouent un rôle dans la production d'oxygène, les perturber pourrait affecter des écosystèmes marins fragiles que les scientifiques commencent à peine à comprendre.
Globalement, le concept d'« oxygène sombre » introduit un nouveau chapitre de la science, montrant que même dans les parties les plus profondes et les plus sombres de notre planète, des processus inattendus sont à l'œuvre et remettent en question ce que nous pensions savoir sur la vie et l'environnement.
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Come mai tanti esponenti politici e non solo, hanno cambiato radicalmente posizione ed idee sulla separazione delle carriere o sul sorteggio come sistema per dare garanzie maggiori di imparzialità?
Me lo chiedo perché mentre rispetto le persone che da sempre hanno idee simili a chi difende lo status quo voluto dal Comitato del No, fatico a capire ed a rispettare chi le ha improvvisamente cambiate, chi ha rinnegato le sue proprie parole.
Ci sono partiti che addirittura hanno avuto nei loro programmi elettorali le parti principali di questa riforma ed ora urlano alla svolta autoritaria.
Come è posisbile?
Perché questo cambio totale di idee e casacca?
Capisco che di fronte alle velate minacce che giungono ogni giorno e di fronte alle migliaia di ingiustizie e di abusi di potere cui abbiamo assistito negli ultimi anni occorra essere coraggiosi, forse anche un po’ folli, per inimicarsi chi dispone del potere assoluto di vita o di morte (non fisica, direttamente, ma mediatica e sociale) su ognuno di noi (senza mai pagare) ma la certezza del diritto é forse il principale requisito di una democrazia.
Questa non è una riforma di destra o di sinistra ma solo il tentativo di rendere liberi i magistrati e quindi poter ambire ad una Giustizia equilibrata e non ideologica.
Ho letto ed ascoltato molte persone ironizzare sul sorteggio dicendo: scegliereste i vostri medici o gli attori di un film per sorteggio?
No, chiaramente.
Voi vorreste che il chirurgo che deve salvarvi la vita sia scelto per appartenenza politica e magari entri in sala operatoria con l’indicazione, da quelli da cui dipende il suo futuro, di non fare il suo lavoro al meglio?
Se dovessi scegliere tra le due possibilità non avrei dubbi.
Però non è così.
Perché nel caso della riforma il sorteggio non riguarda chi vi dovrà operare (per continuare con l’analogia) ma chi dovrà scegliere tra tutti i suoi colleghi chi sono quelli che meritano di più, chi sono i migliori.
Ed il sorteggio deve garantire (nell’unico modo che assicura che nessuno possa manipolare nulla e cioè il caso) chi sono le persone che dovranno individuare i migliori.
Se vincerà il SÌ magistrati (non politici MAGISTRATI) scelti a caso e non scelti per ideologia o apparenza politica dovranno individuare di volta in volta i migliori di loro cui chiedere non fedeltà ad una corrente ma alla Giustizia.
Può darsi che mi sbagli ma a me sembra possa essere solo meglio di ora e soprattutto non ci vedo nulla di autoritario.
🗞️ “Quello a cui stiamo assistendo non è un incidente di percorso, né un semplice inciampo comunicativo. La dichiarazione di Elly Schlein all’estero, dove si stabilisce un nesso implicito tra un atto criminale e la legittima presenza di un governo democratico, segna il valico di un confine. È la manifestazione plastica di una crisi cognitiva, di quella liquefazione del pensiero che ormai tracima dai social network per infettare il vertice del principale partito d’opposizione.”
🔗 Alessandro Tedesco su InOltre
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@GiorgiaMeloni Complimenti! E soprattutto non deve arrendersi mai, in particolare di fronte a politici senza più rispetto dei valori, sleali, buggiardi e ignoranti.
Io, Gregorio Cortese, matricola 19-1959, 170475 CT.
Cara Ilaria Salis, ad appena 17 anni e 2 mesi, ero gia in Sardegna arruolato, ho dedicato la mia gioventù, ho perso ferie, nottate, matrimoni di amici, funerali, domeniche, ferragosti, ho perso colleghi, rischiato tutto per quattro soldi di uno stipendio che mai bastava, ho fatto carte che neanche il miglior avvocato, avendo io solo la 5^ elementare! Ho rischiato la vita molte volte, (neanche i miei famigliari lo sanno, non lo sapranno mai) ho gioito insieme ai miei fratelli, si quelli che indossano la divisa, mentre quelli come Lei SIGNORA Salis, col pugno chiuso a sinistra ed il portafoglio a destra, agli scioperi mi tiravate pietre, mi insultavate, mi minacciavate di morte. SIGNORA Salis, sa quante volte ho messo a rischio la mia vita per salvare quella di uno sconosciuto? Ho portato conforto a persone bisognose, mentre il mio cuore e la mia anima dentro piangevano, sarei voluto scappare per evitare di soffrire il dolore di un altro. SIGNORA Salis, molte volte, mentre tutti scappavano spaventati, col cuore in gola, io correvo nella direzione opposta, ho sempre perdonato chi sbagliava nei miei confronti. Mi sono preso sulle spalle responsabilità troppo grandi che non mi spettavano, ho pensato che, era giusto così, solo per aiutare un altro mettendomi nei suoi panni. Ho passato notti insonni, giorni lontani dai miei affetti, senza fiatare, senza lamentarmi, solo per salvaguardare la sicurezza altrui.
Cara SIGNORA Salis, un minimo di rispetto verso i colleghi morti e per i fratelli feriti nell'esplosione. SIGNORA Salis, le ricordo un vecchio detto che dice: "sul cadavere dei Leoni festeggiano i cani, ma i Leoni restano Leoni e i cani restano cani".
SIGNORA Salis, Tutti i suoi soldi, NON POTRANNO MAI COMPRARE UN CENTESIMO DELLA NOSTRA DIGNITA'.
Il tempo sarà galantuomo.
- Gregorio Cortese
- A Favore di Vento
Landini indice lo #sciopero.
Per i salari? No. Per le tasse sugli autonomi? No. Per i 44 scappati di casa della flottiglia. Roba da matti. #Landini#zuppadiporro
On peut débattre des idées de Charlie Kirk, pas débattre d’une balle tirée sur lui. Hier, il est mort pour ses idées, pas pour ses actes comme les journalistes de Charlie Hebdo avant lui.
Se réjouir de cette mort, c’est trahir l’honneur et renier l’intelligence. Peu importe nos opinions : la grandeur d’une civilisation se mesure à sa capacité à débattre sans violence.
Celui qui applaudit la mort d’un homme pour ses idées trahit l’essence même de la civilisation.
Questi sono i sedicenti antifascisti. Questo è il clima, ormai, anche in Italia. Nessuno dirà nulla, e allora lo faccio io.
Non ci facciamo intimidire.