Ti vogliamo ricordare nella certezza che la tua mano ha operato affinché San Giovanni Paolo II potesse continuare la sua missione terrena.
Preserva anche noi dalla stanchezza,dalla sfiducia, dall'incomprensione e donaci la gioia di vivere a fianco a tuo Figlio.
Grazie Madre
"apriamo le porte! Cerchiamo di essere anche noi – con le parole, i gesti come Gesù..." Papa Francesco Budapest omelia 30 aprile
Questa è l'altra squadra di volontari della nostra sede operativa
Gente sincera,gente che si sporca le mani gente che mantiene la porta sempre aperta
“Un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile” presi da mille impegni non troviamo mai un attimo per presentarci. Ecco a voi la “squadra” così composta: Paolo, Maria Pia, Yulyia, Eleonora, Laura
https://t.co/DyJh4OtCyU
Abbiamo camminato con tanti ragazzi, qualcuno non c'è più altri sono rimasti tutti hanno costruito la loro storia.
A chi non c'è più un augurio di buon cammino e a chi è rimasto la certezza di costruire insieme la storia più bella della loro vita
La differenza tra Eva e Maria, entrambe sapevano di essere amate la prima però, non è stata in grado di trasformare questo amore, in una responsabilità che aprisse anche la sua vita.
Maria ha compreso di essere amata anche lei, tanto da farlo diventare un tutt’uno con la sua vita
A proposito di templi in decadenza :
il tranello è: ignorare una serie di atteggiamenti e di scelte che compromettono il nostro rapporto con Cristo; sprofondare in una esistenza che si allontana dalla speranza del Vangelo,aderendo a comportamenti che tradiscono l’alleanza con Dio
L’inutilità narrata da Gesù non sta nell’azione dei discepoli, ma sta nel fatto che tu agisci per conto di un altro il tuo essere utile sta nel fatto che hai saputo lavorare in obbedienza,il tuo lavoro è stato utile: ora si tratta invece di dire: sono semplicemente un servo.
Le nostre 10 righe:
Occorre che i cristiani prendano con maggior cura la propria coscienza, per destarla di fronte alle sofferenza altrui: la loro soluzione chiama in causa il nostro stile di vita, non lasciamoci soggiogare da qualche facile slogan.
Sara nostra la scelta.
Qualunque cosa accada circa il nostro futuro possiamo dire con sincerità che tutto quello che siamo riusciti a fare lo dobbiamo a due cose fondamentali per noi della Migrantes:
la fede e i nostri volontari, entrambi collegati fra di loro.
Nessuno tutto questo ce lo porterà via.
La Migrantes Vercelli saluta il neo eletto Mons. PIERPAOLO FELICOLO nuovo direttore generale della Fondazione Migrantes.
Allo stesso tempo ringrazia Don Gianni De Robertis indimenticabile compagno di viaggio in questi anni del suo mandato.
L’enfasi di Gesù è posta su chi amare se Dio o mammona,non è possibile amare due realtà e inoltre se scegliamo Dio,dobbiamo essere vigili e svegli perché il mondo non ci fa sconti: siamo noi che dobbiamo essere scaltri come quell’amministratore disonesto, ma nelle scelte giuste.
A proposito di figlio maggiore
Il punto non è chi è bravo,non sta nel giudizio,ma sta nel condividere la gioia del ritorno. Chi si era smarrito è tornato bisognerà ora vigilare sul suo cammino anche sul nostro per capire perché ci siamo divisi questo è il compito della comunità .
Quarta giornata corso alta formazione Migrantes.
"Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito."
Parola nuove dette da uno straniero che esprimono un grande fede.
#gmmr 2022#migrantes#alghero
Un augurio a tutte le sorelle e fratelli Ucraini in occasione della vostra festa di indipendenza .
Pace e libertà tornino presto nella vostra nazione.
#Migrantesvercelli
"…a tutti i credenti e a tutti i cittadini del caro #Nicaragua, assicuriamo la nostra #preghiera
e la nostra costante attenzione
agli eventi che li riguardano in questo momento di particolare sofferenza …"
(Card. M. Zuppi)
Uniti nella comune preghiera
#migrantesvercelli